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Basket

Basket serie D, la Gea Basketball Grosseto supera la capolista Bottegone (70-68) al termine di una battaglia

Gea Grosseto-Bottegone Pistoia 70-68

GEA BASKET: Canuzzi 5, Bambini 3, Morgia 15, Furi 11, Delfino n.e., Simonelli, Scurti 11, Romboli 6, Mazzei, Baccheschi n.e., Mari 8, Piccoli 11. All. Marco Santolamazza.

VALENTINA’S BOTTEGONE: Cipriani, Limberti 3, Zaccariello 25, De Leonardo 14, Mucciola, Paci 4, Capecchi, Cukaj 2, Pratesi 5, Banchelli 2, Onuoha 8, Niccolò Milani 5. All. Maurizio Milani.

ARBITRI: Alessandro Cartocci di Sesto Fiorentino, Enrico Liverani di Livorno.

PARZIALI: 18-11, 37-31; 45-53

NOTE: tiri liberi 16/26 Grosseto, 16/25 Bottegone. Usciti per falli: Onuoha, De Leonardo, Scurti

La Gea Basketball più bella della stagione porta a casa due punti d’oro nel big-match della sesta giornata del campionato di serie D contro il Valentina’s Bottegone Pistoia (70-68 il risultato finale). I ragazzi di Marco Santolamazza hanno piegato la capolista al termine di quaranta minuti appassionanti, che hanno infiammato il Palasport di via Austria. Il quintetto grossetano, grazie a una partenza straordinaria – che ha permesso di mettere insieme fino a 12 punti di vantaggio – ha tenuto in mano il pallino del gioco per oltre venticinque minuti, ma gli ospiti, allenati da Milani, sono stati bravi a ribaltare la situazione e a portarsi sul più 8 (53-45) al 30’. Il grande cuore della Gea, una difesa arcigna e qualche straordinaria giocata di Morgia, Furi, Piccoli e Scurti ha permesso di annullare velocemente il ritardo e di arrivare al convulso finale con un tesoretto di qualche punto, determinante per portare a casa la quarta vittoria dell’anno. Un successo che vale doppio, contro un avversario davvero ostico, che nel momento più buio ha saputo rifarsi sotto e mettere in difficoltà i locali, grazie alla spigolosità dell’attacco e uno Zaccariello che ha fatto la differenza al momento della rimonta.

La Gea ha iniziato la gara con il giusto approccio, volando fino al +11 sul 14-3. Le penetrazioni di Edoardo Furi e Lorenzo Morgia, un tiro dalla lunga distanza di Mirko Mari (condizionato troppo presto dai falli) mettono in seria difficoltà i pistoiesi, che raggiungono molto presto il bonus del falli, che permette di entrare nell’area avversaria con più facilità.  Gli ospiti recuperano qualcosa e vanno al primo riposo sotto di 7. A inizio secondo quarto l’incursione di Canuzzi e la bomba di Bambini permettono di toccare il massimo vantaggio sul 23-11. Il Bottegone non molla e anche grazie ai tredici punti di Zaccariello nel solo secondo periodo arriva anche a -3. Il Grosseto riesce però ad andare all’intervallo lungo con sei punti di margine.

La ripresa si apre con lo stessa musica, con la Gea che prova la fuga, subito bloccata dai pistoiesi che si portano a -1 (44-43) a 3’20 dalla fine del terzo quarto e con il solito Zaccariello pareggiano, per poi portarsi a +8 con i canestri di Pratesi e De Leonardo e vanno all’ultimo riposo sul 53-45. Cinque punti di Scurti rimettono immediatamente in corsa la Gea, che grazie a Morgia arriva al -2 (53-55). Una cervellotica decisione arbitrale (sfondamento) nega allo stesso Morgia, il top scorer della Gea con 15 punti,  il canestro del pareggio sul 55-55, ma la Gea non si scompone, continua a difendere forte e in attacco trova punti importanti, fino al 57-56 di Scurti a 3’40 dalla sirena. Pistoia recupera sul 61-61, ma è la Gea a essere più lucida e torna avanti sul 64-63, che grazie a due palle trasformate in oro permettono di mettere insieme quattro punti a sette secondi dalla fine. Il Bottegone riesce a trovare il canestro propria a fil di sirena, ma non può negare alla Gea e al suo popolo la gioia per una grande vittoria.

«Sono contento – sorride a fine gara il coach Marco Santolamazza – tutti i ragazzi hanno dato il massimo sia in attacco che in difesa contro un avversario che non si è mai arreso. E’ un successo che vale davvero tanto».







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