Giani a Gs: “Non vedo l’ora di indossare la gloriosa maglia biancorossa. Penso che ci toglieremo delle soddisfazioni”

Mattia Giani, il giorno della presentazione allo Zecchini - 4 luglio 2019

Grosseto Continuano le interviste di Gs ai nuovi arrivati in biancorosso. Quest’oggi è la volta di Mattia Giani, classe 1998, attaccante scuola Empoli, con alle spalle già due stagioni in Serie D tra Ponsacco, Savona (solo in Coppa Italia, ndr) e Tuttocuoio, dove ha raccolto complessivamente 43 presenze arricchite da 7 reti.

Buongiorno, Mattia. Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta del Grosseto?
<<Buongiorno. Beh, sicuramente ad accettare la proposta del Grosseto mi ha spinto un insieme di cose.  Mi riferisco all’importanza della piazza, al calore che mettono i tifosi tutte le domeniche e alla proprietà, la quale fin dal primo momento mi ha fatto capire le sue intenzioni attraverso un progetto importante, volto – col tempo – a riportare il Grosseto in categorie superiori>>.

Che carriera hai fatto e che tipo di giocatore sei?
<<Ho fatto tutto il settore giovanile ad Empoli, fino alla Primavera, poi gli ultimi cinque mesi in tale categoria li ho disputati con la maglia del Pisa. La stagione successiva, ovvero nel 2017-18, sono andato a giocare in D con la maglia del Ponsacco, mentre lo scorso anno, sempre in D, ho vestito i colori prima del Savona e poi del Tuttocuoio. Come giocatore sfrutto il mio punto di forza, che è la velocità. Ho molta forza esplosiva. Posso giocare come seconda punta, come esterno o trequartista. Gioco spesso in profondità e cerco sovente l’uno contro uno>>.

Cosa conosci del Grosseto e della sua tifoseria?
<<Penso che tutti sappiano che il Grosseto è una squadra che merita altre categorie: per la città che rappresenta, per la sua storia calcistica, per le strutture e per l’organizzazione societaria. La tifoseria, poi, ogni domenica dimostra quanto sia legata a questa squadra e per questo noi giocatori abbiamo e avremo il dovere di dare sempre il massimo>>.

Che obiettivi ti sei posto per questa tua nuova avventura?
<<Il mio obiettivo è riuscire a migliorarmi sempre di più, anno dopo anno. Voglio imparare dai più grandi e aiutare la squadra in qualsiasi momento>>.

Ammesso che le toscane non vengano divise, quali squadre vedi come probabili protagoniste?
<<Per il mercato fin qui fatto e per i nomi che leggo, penso che le protagoniste saranno Follonica Gavorrano, Prato e San Donato Tavarnelle. In ogni caso, credo che noi del Grosseto potremo toglierci delle belle soddisfazioni. Siamo una squadra giovane, ma daremo sempre il massimo. Nel calcio, poi, può succedere sempre di tutto>>.

Da empolese di nascita ed ex-azzurro, come spieghi la grande qualità del settore giovanile dell’Empoli, vera e propria società modello?
<<Dietro al successo giovanile dell’Empoli c’è un progetto organizzativo molto strutturato, che evidentemente funziona, visto che il settore giovanile empolese è uno dei migliori d’Italia. Per quello che mi riguarda, posso solo dire che in dieci anni con la maglia dell’Empoli ho imparato veramente tanto. Parlo di un club che rimarrà sempre nel mio cuore>>.

Il Grosseto si pone l’obiettivo di creare un settore giovanile di grande valore. Per come si sta strutturando (sia a livello di tecnici che di impiantistica), pensi che il club biancorosso ci riuscirà?
<<Sì, ci riuscirà sicuramente! Ho visto il progetto del nuovo centro e chi sta dietro a tutto questo. Sono certo che il settore giovanile del Grosseto avrà un valore importante>>.

A proposito di Empoli… Sei stato compagno di Da Pozzo. Come lo descriveresti?
<<Leonardo Da Pozzo lo conosco da quando avevamo quattordici anni. È un ragazzo solare e simpatico con il quale ho passato anni indimenticabili. In ambito calcistico posso garantire che è un ottimo giocatore, dotato di una tecnica importante>>.

Conosci altri biancorossi?
<<Sì, conosco Viligiardi, anche se è due anni più piccolo di me. Ci siamo conosciuti a Empoli. Inoltre, conosco Pierangioli e devo dire che mi dispiace davvero per l’infortunio che ha avuto. Gli sono vicino. Non vedo l’ora che possa rientrare al 100%. So che darà una grossa mano alla squadra come negli scorsi anni perché è un ottimo giocatore>>.

Come da consuetudine, spazio per un tuo saluto o una tua promessa ai tifosi unionisti.
<<Saluto tutti i tifosi biancorossi. Giuro che non vedo l’ora di iniziare e di indossare questa gloriosa maglia! Darò sempre il 100%>>.

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