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Gavorrano: Tranchitella, Adamo e Rubechini in entrata. Cretella alla Fortis

GAVORRANO – Aria nuova in casa Gavorrano. La società mineraria ha iniziato la fase di ricambio, soprattutto di giocatori. Dopo Scozzafava, potrebbero essere altri gli elementi che rischiano di dire addio alla società del presidente Balloni. Con l’arrivo di Silvestri (classe ’95) dal Siena, il direttore generale Vetrini è tentato di voltare pagina per dare una sterzata ad una stagione che rischia di diventare oltremodo deludente. In entrata, oltre al giovane del Siena, sembrano esserci altri tre elementi.

Il primo, che era già stato trattato in estate, è l’attaccante svizzero Dario Tranchitella, trentacinquenne che nelle ultime stagioni tra serie D e Seconda Divisione ha segnato vagonate di reti con la maglia del Castel Rigone. Il bomber era stato trattato dalla società già in estate ma poi non se ne fece nulla.

In difesa il nome nuovo è quello di Andrea Adamo, difensore che da tre stagioni veste la maglia del Foligno e che potrebbe prendere il posto di Fasano, mai visto finora in campo a causa di infortuni.

A concludere il mercato in entrata dovrebbe essere invece Stefano Rubechini, mediano della Pianese, ed ex Arezzo, che ha il vizio del gol. In uscita rischiano Guitto e Cretella, con quest’ultimo che ieri è stato ufficializzato sul sito internet della Fortis Juventus.

 

Redazione

Commenti

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  • Secondo me, davvero tre ottimi acquisti.
    Tranchitella non ha certo bisogno di presentazioni e, se sta bene, può garantire gol, grande esperienza e può anche rappresentare un decisivo punto di riferimento in avanti.
    Adamo e Rubechini li ho visti a Piancastagnaio in occasione di Pianese-Foligno( vinta meritatamente dagli ospiti) e mi hanno destato un’ottima impressione entrambi, specialmente il centrocampista senese che a me era sembrato, e di gran lunga, il migliore della formazione amiatina.
    Misteri del Calciomercato….
    Comunque, complimenti e in bocca al lupo per il Campionato.

  • e quel se sta bene che ci preoccupa. sai 35 mi sembrano tanti. bravo misteri del calciomercato.

    • Caro act., il dubbio esiste anche per me naturalmente, e questo, più che l’età in un baricentro basso asciutto in quel modo, è quel che più mi dà più pensiero…
      Se ricordi, in estate Tranchitella era appetito, oltre che dal Gavorrano, addirittura dal Siena e poi anche dalla Colligiana e alla fine era andato a giocare nel Lazio. Io l’ho visto dal vero una sola volta( in quell’ inimitabile gioiellino di stadio in legno che Cucinelli ha saputo regalare a Castel Rigone, un posto al cui cospetto Seggiano è una metropoli multiforme!) e un paio di volte in televisione, ma l’impressione che ne ricavai fu quella di un attaccante vero, di razza, anche se poi, più delle impressioni, sono naturalmente i numeri a parlare per lui. Un po’ la stessa sensazione che mi dette Pero Nullo (non so se lo conosci e non so dove giochi quest’anno) quando lo vidi la prima volta in campo dal vero in Flaminia Civita Castellana- Viterbese.
      Rubechini confermo che, quel giorno, proprio contro il Foligno di Adamo, mi piacque davvero molto e, considerato anche come ha giocato le altre partite( in cui spesso è risultato il migliore o tra i migliori dei suoi dal giornale , ma anche e soprattutto dalle testimonianze degli amici che seguono assiduamente la Pianese) davvero non me ne spiego la cessione, a meno di grandi colpi in arrivo ( devo telefonare al DS Vaggini per avere lumi…), anche se io rimango comunque quello che non avrebbe mai e poi mai dato via Capone, che ancora non ho capito se, a Gavorrano, abbiate apprezzato o no!
      Adamo poi, quel giorno, a me parve proprio un bel difensore, assolutamente a suo agio nella Categoria.
      Ti sarò grato se, su queste colonne, tra un mesetto, mi farai sapere che idea vi siete fatti di questi tre ( soprattutto) voi appassionati.
      Un cordiale saluto.

  • Se ti fa piacere ti informo che Nullo gioca nella viterbese. 33 presenze 7 reti. Capone ( parere mio) giocatore di grandi dote. Un lusso per il Gavorrano. Unico neo il carettere, nervoso e non da spogliatoio.E forse questa e stata la causa del suo trasferimento. Non me ne voglia.Vedo che con qualcuno finalmente si può parlare di calcio. Concordo in tutto , e ti vorrei fare una domanda. secondo te avresti fatto queste scelte nella situazione del Gavorrano? oppure avresti valorizzato i giovani. visto che hanno mandato via ragazzi che secondo me erono validi e soprattutto avevono fatto bene in campo So che il campionato e lungo. Ma il malumore sugli spalti e tanto.

    • Se mi posso permettere di entrare nella discussione, credo che la situazione del Gavorrano sia un po’ paradossale in questo momento. E’vero sugli spalti c’è malumore, ma secondo me la gente dovrebbe stringersi un po’ di più attorno alla squadra e non contestare. A mio avviso la serie d attuale, che poi sarebbe una c2 travestita, dato che sempre di quarta serie si tratta, dovrebbe essere vista come un traguardo prestigioso e non con malcontento, anche se gli obiettivi erano di un campionato migliore di quello che stanno facendo. Guarda il Grosseto, una categoria sola superiore, spese folli e annaspa…Per quanto riguarda il mercato, la scelta di Cacitti per guidare una squadra di alta classifica non l’avrei condivisa, Nofri mi sembra un tecnico super per la categoria. Poi, i giovani, che sono sempre stati la mission del Gavorrano in quattro anni di professionismo: Scozzafava non era di proprietà e quindi non so perché sia stato ceduto, Cretella forse aveva bisogno di cambiare aria e penso che l’abbiano dato in prestito, quindi l’arrivo di Tranchitella, Adamo e Rubechini penso siano dovuti soprattutto al cambio di modulo con il quale il Gavorrano ha giocato le ultime gare.

  • Caro Amiatensis, ti leggo sempre molto volentieri su questo che rappresenta uno dei pochi strumenti a mia disposizione per informarmi di calcio locale visto che da anni non vivo piu´in Italia. Se hai tempo mi farebbe piacere sapere come fai a tenerti cosi´informato, leggo nei tuoi post che vai a vedere tantissime partite ecc… Un salutone

    • Caro act., non conosco sufficientemente la situazione del Gavorrano da poter fare una valutazione attendibile.
      E’ però un mio convincimento da sempre quello che il successo di una squadra dipenda moltissimo dalla sapiente miscelazione di giovani e vecchi dove, SOPRATTUTTO LE QUOTE, vanno a rivestire un valore assolutamente nevralgico e decisivo, in tutte le Categorie che prevedono il loro impiego.
      I tre acquisti che avete fatto sono, secondo me, certamente buoni, ma non so il valore dei giovani che avrete poi da schierare al loro fianco.
      Seguo con attenzione e con affetto Periccioli, così come seguivo il fratello maggiore, per via dell’amicizia di lunga data che mi lega a suo nonno Beppe mio compaesano, e seguivo anche Cretella che, le due o tre volte che l’avevo visto, mi era sembrato un giovane davvero promettente, ma poi oggi leggo che l’avete ceduto alla Fortis e quindi devo pensare che, in qualche modo, il suo processo di maturazione abbia subito qualche intoppo!!
      Anche per me è stato un piacere dialogare con te, spero che ci siano altre occasioni.
      Caro Manna da KL, ti ringrazio per le tue parole: sono un appassionato grave di calcio dilettantistico, leggo i giornali, visito due o tre siti interessanti come questo e, quando posso,cerco di fare( molto più prima che ora, perché ho un figlio che gioca) qualche capatina in qua e in là a gustarmi soprattutto Eccellenza e Serie D, ma sono davvero contento che le nostre (umilissime) chiacchierate di pallone possano servire a sentirti ancora un po’ in contatto con la tua Terra…
      Un caro saluto anche a te e a presto.

  • Grande Amiatensis….sai anche il gioiellino di stadio di Castelrigone..
    Cmq Tranchi e’ forte..forse un po’ avanti con gli anni…so che era oppure e’ infortunato perche’ nella Lupa Castelli ha giocato poco o nulla ,per me e’ uno da area di rigore…la classica punta che si vede quando fa gol e invece quando non lo fa rischi di giocare in dieci..ovvio che negli ultimi 16 metri se ha lo spazio quando tira suona a morto( ovvero o fa gol o fa palo)…
    Bo’..

    Capone….ho un’altra visione..
    Per quanto riguarda i giovani….sempre la solita zuppa…vediamo quel ragazzo che e’ stato mandato alla Fortis per giocare come si cimentera’….

    Ciaooo

  • Rocco. noi ci stringiamo con la società e siamo felicissimi di avere il Gavorrano in questa categoria.Il malcontento purtroppo e dovuto propio all attaccamento alla maglia. Detto cio cib

  • ci rendiamo conto anche di essere una bella realtà. Scozzafava di comune accordo si e svincolato per avere più possibilità di giocare. So che e stato contattato da alcune squadre di serie d. Ma sicuramente per motivi personali fara un eccellenza nel livornese. (conosco il ragazzo) Cretella (mio pensiero) sicuramente con questo allenatore non avrebbe trovato spazio. ecco il perche del suo trasferimento. io l

  • li avrei valorizzati. ma le decisioni della dirigenza e allenatore non li voglio commentare.in bocca al lupo a questi ragazzi.

  • sono d’accordo con te amiatensis, tranchitella giocatore da doppia cifra. Periccioli ha giocato solo pochi spezzoni di gara senza mai dare una grande impressione, Scozzafava idem, cretella anche a me era sembrato un gran bel giocatore e so anche che era portato molto bene dalla società però non so cosa sia successo

  • Incredibile il comportamento del Gavorrano con Cretella. Un fuoriquota di lusso per la serie D, trattato a pesci in faccia. Poi vedendo gli acquisti capisci perché il progetto intavolato da Vetrini stia miseramente fallendo anche quest’anno. Squadra sempre in mano ad allenatori che a questi livelli si sentono fenomeni, poi sul campo si dimostrano boriosi. Conosco il valore di Cretella sia come calciatore, che come uomo e questa situazione mi sembra assurda
























Il CalcioMercato di Gs










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