Apoteosi dell’AC Roselle Calcio, per il campionato brillantemente concluso

Roselle (Gr). Come avevamo preannunciato con una giornata di anticipo, il Roselle conquista sul campo la promozione in Eccellenza in un tripudio di bandiere e di fumogeni, davanti ad un folto pubblico che ha acclamato giocatori, allenatore e dirigenti con una vicinanza che una piccola comunità ha saputo esprimere col cuore. Abbiamo seguito le imprese del Roselle Calcio dall’inizio del campionato quando, o con scaramanzia  o con umiltà, si pronosticava la salvezza e la permanenza in categoria. Abbiamo sempre preso atto di tali dichiarazioni ma onestamente non ci abbiamo mai creduto. La nostra esperienza ultradecennale fra i dilettanti ci dava pienamente convinti che questa squadra aveva tutte le potenzialità per fare bene e, partita dopo partita, ne abbiamo avuto la conferma di averci visto bene. Una squadra imbottita di elementi molto esperti supportati da giovani di qualità e da un regista professionista famoso dal nome altisonante di Gigi CONSONNI non poteva che centrare l’obiettivo del passaggio di categoria, tallonata sempre da vicino dallo Sporting Cecina, squadra dal blasone antico, che non ha mai mollato la presa. La guida poi di un allenatore di spessore qual’è Michele DE MASI ha condito il tutto con la sua preparazione, concretezza ed umiltà, mettendo i suoi ragazzi nelle condizioni ottimali per esprimere il meglio di ognuno. Una Società quella della famiglia CERI coadiuvata da Dirigenti ed addetti ai lavori che hanno supportato questa realtà societaria senza sbavature. Avere un Direttore Sportivo come Giuliano DRAGONI, vero e massimo esperto del settore, ha messo la Società termale in condizioni di poter avere il meglio sul mercato e i risultati conseguiti ne sono la conferma. 71 punti in classifica, 22 vittorie e 5 pareggi su 30 gare disputate e 3 sole sconfitte, 60 goal messi a segno e soli 19 subiti con un +11 in media inglese, sono un palmarès di tutto rispetto, senza dimenticare che i tre tenores (ANGELINI 21 – COSIMI 16 e VENTO 15)  in totale hanno bucato le porte avversarie ben 52 volte. Ognuno ha fatto il suo perchè in una squadra di calcio che si rispetti ci vuole due bravi portieri, una difesa arcigna ed accorta, un centrocampo che costruisce ed un attacco che concretizza e finalizza, mettendo così in atto le direttive del Direttore d’orchestra. Complimenti quindi a tutto l’entourage rosellano per un futuro sempre in crescendo.

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