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Calcio

Prima Categoria, il punto dopo sei giornate: Massa Valpiana e Fonteblanda capoliste con merito

FONTEBLANDA E MASSA VALPIANA ON FIRE, L’INVICTASAURO C’E’. IN ATTESA DEL BELVEDERE OCCHIO A TORRENIERI E AMIATA La sesta giornata di campionato certifica l’ottimo stato di salute delle due compagini grossetane che guidano il girone G e il girone H di Prima Categoria: l’uragano Massa Valpiana si abbatte con una manita sulla malcapitata Portuale, denotando ancora una volta lo stratosferico arsenale offensivo a disposizione di mister Cavaglioni: questa volta sono Monterisi e Di Grazia ad andare a segno, in un assortimento di attaccanti che ha pochi eguali in questa categoria. La squadra di mister Giallini si affida invece ai gol “locali” di Melchionda e Censini per avere la meglio su una squadra sempre ostica come il Ponte D’Arbia, che mai fino ad ora aveva perso: i neroverdi si dimostrano squadra bilanciata in tutti i reparti, con un mix di giovani ed esperti che mister Giallini fa ruotare con ottima scelta. Se quella del Fonteblanda non può già essere una vera e propria fuga è merito dell’Invictasauro, matricola solo di facciata: davvero di qualità il lavoro svolto da un tecnico in rampa di lancio come Gabriele Maggio, che sta plasmando l’ottima rosa messa a disposizione dal ds Giuliano Dragoni. C’è molta attesa per l’insediamento di mister Renaioli sulla panchina del Belvedere, che ha tutta la forza e volontà di rientrare nel discorso vittoria finale, intanto sul versante senese, in un contesto comunque ancora molto equilibrato, è necessario seguire l’evoluzione di Torrenieri e Amiata, che nelle ultime settimane sembrano aver innestato la marcia giusta. Soprattutto l’Amiata, con l’arrivo di Pascucci, ha trovato quell’incisività offensiva che era sembrata mancare nelle prime uscite, ma anche i biancorossi, con i tre punti ottenuti contro l’altalenante Pianella, hanno dimostrato di poter concorrere per traguardi ambiziosi. Il risultato forse più inatteso della giornata è stato il gran colpo del Sorano a Porto Santo Stefano, vittoria che ha scombussolato i piani della media-bassa classifica (anche se forse è ancora prematuro esprimersi in questi termini) e ha rilanciato la squadra di Borreale in quello che quasi è sempre stato il fortino dell’Argentario. Oltre ai biancazzurri, domenica non positiva anche per Manciano e Orbetello, la cui posizione in classifica si fa più dura al pari del Caldana nel girone G, con il pesante ko interno di ieri con il Castelnuovo Val di Cecina che riporta indietro i biancocelesti dopo i segnali di risveglio di una settimana fa. Ancora nulla è perduto e niente è definito in un verso e nell’altro, ma la particolare struttura di questa stagione, già praticamente giocata per un quarto delle partite, impone sempre di stare con il piede sull’acceleratore.

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