Orlandi ha un Grosseto dai due volti, in testa solo il Muravera

Nevio Orlandi allenatore del Grosseto

GROSSETO – Piano A e piano B, citando le dichiarazioni del presidente Pincione, era quello che mancava al Grosseto di Giacomarro. Ad una squadra dal doppio volto sta lavorando Nevio Orlandi, il quale alla vigilia della sfida col Muravera sceglie di cominciare proprio da tale aspetto:

<<Ripartiamo dal lavoro cominciato nei giorni precedenti alla partita col Cynthia e i due modi di stare in campo che ci servono per centrare l’obiettivo prefissato. Due modi di interpretare la partita, il lavoro della settimana è stato improntato su questo aspetto – precisa il tecnico – Mi interessa che la squadra sia brava cambiare>>.

Il 3-5-2 e il 4-4-2 continueranno a coesistere, anche se il tecnico non ama discutere di numeri:<<Va bene continuare a lavorare sui vari schemi, abbiamo provato a anche il 3-4-3, sono solo piccole variazioni che hanno trovato subito applicazione già domenica scorsa e i giocatori ci stanno mettendo grande impegno>>.

La squadra si sta allenamento molto anche sulle situazioni di palla inattiva, sorprendentemente Orlandi risponde che: << …il tempo dedicato a queste situazioni, per quanto mi riguarda, è ancora poco, abbiamo messo dentro un paio di nozioni. Sì, sono arrivati due gol a Genzano, però abbiamo anche incassato gol proprio su palla inattiva>>.

Formazione per il Muravera incerta anche per i diversi diffidati presenti nella rosa del Grosseto?

<<Al di là di quelle che possono essere le diffide abbiamo un gruppo numeroso, devo mandare in campo la formazione migliore – risponde Orlandi – sto considerando l’impiego di Palumbo e Zotti ma i convocati li comunicherò alla squadra soltanto all’ora di cena>>.

Sullo sfondo il match di Viterbo che rischia di deconcentrare i giocatori, l’allenatore del Grosseto si augura che non sia così:<<Dell’importanza dell’incontro ne abbiamo parlato coi ragazzi>>.

Prima della Viterbeese c’è da superarire il Muravera, squadra bisognosa di punti: << Mi auguro si giochino la partita ma la classifica gli impone un po’ di accortezza – commenta Orlandi sui prossimi avversari – giocano sicuramente con quattro difensori poi variano dal centrocampo in su, si affidano a giocatori brillanti e rapidi>>.

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