Baseball: a Ronchi ha vinto il cuore biancorosso

Allo Jannella è stato issato il tricolore (Foto da grossetobaseball.it)

A Ronchi dei Legionari l’Enegan Grosseto ha vinto lo scudetto di serie A federale superando i Black Panthers per 5-3, ma soprattutto mettendo in mostra una grinta ed un coraggio che ha emozionato i molti supporters di fede biancorossa.

Non era facile aver ragione delle pantere nere sul loro terreno di gioco ed i pronostici della vigilia erano votati alla più grande incertezza; a complicare i piani biancorossi ci si è messa anche una sindrome influenzale che ha colpito molti elementi del roster a poche ore da questo fondamentale appuntamento.

Al Gaspardis di Ronchi l’Enegan ha dovuto, infatti, fare a meno di Bischeri per un fastidioso infortunio e non erano al meglio nemmeno i vari Oberto, Giovannini e Santaniello, ma il team biancorosso ha trovato la forza per non lasciarsi piegare dalla malasorte ed ha disputato una partita semplicemente splendida.

Al quarto inning il risultato si è sbloccato sulla battuta di Giovannini che è costata Due out, ma ha permesso ai maremmani di siglare l’uno a zero.  Per Tre riprese i biancorossi hanno cullato il sogno di portare a casa la partita senza concedere punti all’avversario, ma al settimo la partita è parsa cambiare rotta: Deotto ha battuto valido ed è stato spinto in seconda da Mineo, poi il bunt di sacrificio di Miceu ha fatto avanzare i corridori di una base ed Oberto ha concesso la base intenzionale a Baccari prima di venir sostituito da Piccini sul mound.

Il rilievo biancorosso è stato sfortunato e da una palla mancata del catcher è giunto il punto dell’uno a uno; Daniele Furlan con una volata di sacrificio ha poi portato a casa il 2-1 in favore del Ronchi. L’Enegan è sembrato vacillare ed una ripresa più avanti ha subito il 3-1, ma il cuore biancorosso ha ripreso a pulsare e tutto è tornato ancora in discussione al nono inning.

Gary Ermini e Sgnaolin sono stati passati in base dal closer Petralia, Andrea De Santis con una valida ha riempito le basi e Giovannini, nonostante la febbre, grazie ad un singolo ha riportato in parità il Grosseto. I biancorossi, a questo punto, hanno sentito l’odore del successo ed è toccato a Grilli spingere a casa altri Due punti con una legnata a sinistra. Sul 5-3 tutto il dugout biancorosso è esploso di gioia, così come i molti tifosi collegati sui social network e sui vari siti di baseball, ma è stato quello il momento di rimanere calmi essendo ancora da vivere l’ultimo pericoloso attacco dei locali.

Il Ronchi ha tentato l’assalto disperato, ma non è riuscito ad andare oltre il cuscino di prima base con Baccari. Con Due out, Piccini è stato glaciale ed ha lasciato al piatto Berini.

Ronchi dei Legionari, ore 18.01. Ora sì, ora è fatta, ora la Maremma del baseball può lasciarsi travolgere dalla vittoria del cuore biancorosso.

Questo è lo scudetto del cuore, lo scudetto di chi in questi anni ha lottato per tenere vivo il baseball a Grosseto, lo scudetto di chi in questi ultimi Dodici mesi ci ha messo la faccia ed anche molto di più in un progetto che si è rivelato vincente. Complimenti a questa squadra, allo staff tecnico, ai dirigenti, alla tifoseria e a tutti quelli che hanno permesso la realizzazione di questo sogno che un anno fa sembrava semplicemente impossibile.

Il titolo conquistato dall’Enegan non è quello di IBL e qualcuno forse storcerà la bocca dicendo che questo è un successo di poco valore: questi personaggi che godono nelle disgrazie per poi cercare di salire sul carro dei vincitori nei momenti di gloria, adesso abbiano il pudore di tacere. La miglior risposta ai gufi e alle cassandre è tutta nell’entusiasmo di questi ragazzi, nella loro gioia, e nella felicità di un ragazzino che si chiama Mario Mazzei. Questo ragazzino era in campo Sessanta anni fa con la casacca del Bbc Grosseto ed ora è il presidente del Grosseto Baseball.

12 Comments
  1. Grifo1912 5 anni ago
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    Come al solito un bell’articolo, Giulio. Hai ragione quando dici che si puo storcere la bocca. A me piacerebbe essere di nuovo nel baseball di piu alto livello. A me piacerebbe poter rivivere i fasti degli anni 80. Purtroppo manca il piu, la vile moneta. Il cuore no, la passione nemmeno, l’amore per questo bellissimo sport neanche. Per cui la bocca non si puo storcere. Non si puo che essere felici di aver dominato un campionato ugualmente difficile e bello. Le vittorie sono sempre tali, sempre piene di sacrificio e sofferenze e quando ci sono non si puo fare altro che esaltarle ed esaltare chi ha contribuito a raggiungerle. Complimenti a tutti.
    Voglio correggere una piccola inesattezza. Mazzei giocava 50 anni fa, proprio quando io cominciai ad appassionarmi al baseball sul campo di via Amiata. Su quel campo polveroso, senza un filo d’erba, giocavano insieme a Mario anche Fanara, Guazzini, Fallani, Corridori e tanti altri storici pezzi del batti e corri maremmano. Poi subito dopo sarebbero venuti i Massellucci, i Mazzieri, i Luongo, i Vinciarelli, i Cappuccini, i Di Vittorio che hanno resi grande questo sport anche a livello nazionale.

  2. buttero 70 5 anni ago
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    Complimenti a tutti.

  3. VECCHIO EAGLES 5 anni ago
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    Giulio complimenti anche a te per la passione che trasmetti! L’anno prossimo ci si fa a disputare l’IBL? Forza biancorossi! Vecchio Eagles

  4. Giulio De Paola 5 anni ago
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    Mazzei ha esordito nel 1953, quindi sessant’anni fa c’era eccome!

    • Grifo1912 5 anni ago
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      Si, scusa. Io me lo ricordavo hei primi anni 60 ma evidentemente era gia un veterano

  5. sturm und drung 5 anni ago
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    e quel tricolore issato allo jannella……………..e’ sempre una gioia oltreche’ un emozione!!!!!!!!!!!
    riporto di seguito gli allori del grosseto baseball:
    – vittoria campionato serie A2………………1979
    – scudetto ibl…………1986;1989;2004;2007
    – coppa italia………….1998;2004
    -coppa C.E.B…………..1995
    – coppa campioni………2005
    -CAMPIONATO SERIE A FEDERALE………………2014!
    Punto esclamativo e …….. giu’ il cappello x i biancorossi!!!!!!!!!!!!!!!

  6. ser 5 anni ago
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    Ma sul sito della FIBS danno come partente non Cufrè ma Oberto che avrebbe lanciato per 6 innings e poi sostituito da Piccini

  7. Giulio De Paola 5 anni ago
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    Errore mio!! Correggo!

  8. Giulio De Paola 5 anni ago
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    Corretto. Ho scritto questo articolo nel cuore della notte e il sonno mi ha giocato un brutto tiro mancino…

  9. Giulio De Paola 5 anni ago
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    Correggo anche il palmarès: la prima Coppa Italia è del 1999 e non 1998. La Coppa CEB è del 1997.

    • sturm und drung 5 anni ago
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      grazie x la correzione giulio, m’ero sbagliato nel confondermi.
      E stasera festeggiate anche x me………………
      CAMPIONI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  10. Giulio De Paola 5 anni ago
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    Sturm, avevo commesso un errore anche io (Colpa del sonno) e quindi siamo pari 🙂

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