Baseball: Bologna ipoteca la Coppa Campioni

Il campionato di IBL si prende una settimana di pausa, ma Bologna e Rimini scendono ugualmente in campo al “Gianni Falchi” per la finale di Coppa dei Campioni ed in garauno il dominio felsineo è disarmante: 10-0 in Sette riprese il risultato finale in favore degli uomini in blu, che mettono una serissima ipoteca sul successo finale. Stasera si replica a Rimini e, in caso di vittoria, Bologna può festeggiare l’alloro continentale.

All’interno dell’impianto bolognese lo spettacolo è degno di nota sia in campo che nelle gremitissime tribune: prima del match vengono premiate alcune glorie del batti e corri che hanno vinto in passato la Coppa Campioni, ma tutto il pubblico non aspetta altro che la partita con grande trepidazione.

L’inizio della sfida è di marca bolognese: Juan Carlos Infante riceve la base gratuita e Ermini tenta di effettuare il bunt di sacrificio e costringe il partente riminese Ernobel Marquez all’errore difensivo.

Sia Infante che Ermini sono salvi ed anche l’ex grossetano Vaglio vede passare Quattro ball; a quel punto, le basi sono cariche con zero out, Reyes rimane al piatto, ma Liverziani batte una rimbalzante su Babini e, per colpa di un errore dell’interbase riminese, Jack Santora, arriva il punto bolognese e le basi rimangono piene.

La Fortitudo incrementa il vantaggio con un singolo al centro di Bischeri e l’inning si chiude sul 2-0 in favore della squadra di casa che si porta sul 3-0 una ripresa più tardi grazie al fuoricampo di Juan Carlos Infante sul conto pieno.

Per Rimini non c’è gloria ed anche Sabbatani, al quarto, spedisce la palla oltre la recinzione a sancire la supremazia fortitudina: il manager dei pirati Catanoso non può far altro che sostituire Marquez con Alessandro Biondi, ma le cose non migliorano ed al settimo riempie le basi costringendo il tecnico a sostituirlo con Amerigo Ricci Masotti (Giovane proveniente dalla IBL2).

Il rilievo ventiduenne concede la base a Bischeri ed entra il 5-0, fa battere una volata di sacrificio a Malengo ed arriva il 6-0, lancia Quattro ball a Sabbatani riempiendo di nuovo le basi, colpisce D’Amico, manda in base gratis anche Infante ed Ermini, colpisce Vaglio e la Fortitudo vince 10-0 per manifesta inferiorità, ponendo fine alle sofferenze di un Rimini mai capace di entrare in partita.

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