Coppa Bruno Passalacqua, le pagelle di San Vincenzo – Braccagni: Chechi si accende e trascina i suoi, Boschi l’ultimo a mollare. Cittadini, che sciocchezza!

San Vincenzo:

Cicconi 5,5: freddato in due occasioni nella ripresa, esce un po’ in anticipo sul secondo gol e Cittadini lo anticipa di testa insaccando a porta vuota
Greco 6: buona fase di contenimento, spinge poco ma finchè è in campo tiene bene la posizione (dal 12’st Bandini 5: entra e la sua squadra subisce due reti. Non proprio un approccio eccellente)
Giorgerini 6,5: prova di spessore nel primo tempo, domina nel gioco aereo sventando tutte le minacce. Nel secondo tempo, con il cambio di modulo del Braccagni, accusa il cambiamento e sbanda un po’ nei venti minuti per poi riprendersi
Pietro Gorini 5,5: prova a dare qualità in mezzo al campo senza però troppa precisione. Meglio in fase di interdizione (dal 43’st Cignoni: Sv)
Giannini 6,5: nel primo tempo giganteggia in difesa sventando tutte le minacce e rendendosi pericoloso in avanti. Sforna un assist per il momentaneo 1-0 di Tosi. Cala nella ripresa quando viene spostato terzino evidentemente non il suo ruolo preferito. Meglio da centrale
Landi 6,5: buona continuità di spinta nella fase offensiva, è uno dei più propositivi dei suoi.  Preciso e attento in difesa.
Tosi 6,5: nel primo tempo è uno dei più accesi fra le fila degli amaranto. Oltre al gol tanti buoni spunti e tante buone giocate. Nella ripresa cala anche lui come tutta la squadra. (dal 36’st Rompineve: Sv)
Callaioli 6,5: in mezzo al campo calamita su di sè tutti i palloni, trova la via del gol con un ottimo inserimento su angolo e un potente colpo di testa. 
Federico Gorini 5,5: qualche buona giocata ma poco altro. Nel primo tempo quando la sua squadra domina, è uno dei pochi a vedersi meno. (dal 40’st Aliu: Sv)
Dagliano 6: sforna assist continui per i suoi compagni, è bravo a gestire la palla tra i piedi trascurando un po’ la fase difensiva. 
Rossi 5,5: assieme a Gorini si vede poco nel primo tempo. Tanta sostanza ma poca qualità, peccato, perchè gli spazi sulla destra ci sarebbero eccome (dal 22’st Troya 6: prova a dare un po’ di brillantezza in avanti ma non viene supportato a dovere dai compagni)
Allenatore Ragoni 6: nel primo tempo la sua squadra domina e approccia in modo perfetto la gara trovando due gol nei primi quindici minuti. Nella ripresa adopera un cambio spostando Giannini sulla destra e la squadra centralmente perde peso e subisce due gol. Peccato, sono più due punti persi che un punto guadagnato per come si era messa la gara.

Braccagni:

Ottaviani 6,5: due gol subiti sul quale però può fare ben poco, nella ripresa compie un super intervento sbarrando la strada a Tosi quando il punteggio era stato rimesso in parità. Salva il risultato
Kryetzu 6,5: se nel parcheggio di via Australia mancava un motorino, lo aveva preso lui. Corre su e giù per la fascia arando il campo sintetico proponendosi e tornando immediatamente in difesa. Che gara.
Zannerini 5,5: a differenza del compagno di fasica opposta, spinge poco e rimane più guardingo andando spesso in difficoltà sulle sortite offensive amaranto
Balestri 5,5: primo tempo di sofferenza, sale nella ripresa cercando di gestire qualche pallone in più senza mai essere troppo preciso
De Carolis 6: tiene bene la posizione facendosi trovare pronto in varie circostanze.
Curatolo 6: tanta sostanza in difesa, non va mai per il sottile preferendo spesso allontanare la minaccia senza troppi pensieri
Bogi 5,5: l’impegno c’è e si vede ma spesso quando ha il pallone tra i piedi finisce con il consegnarlo agli avversari. (dal 41’st Stoppini:  Sv)
Chiari 5: un primo tempo evanescente in cui struscia pochissimi palloni e viene sempre preso d’infilata dagli avversari. Esce lui e la partita cambia
Mengoni 5,5: spesso lasciato solo a combattere con tutta la retroguardia, ha pochissime occasioni per mettersi in mostra. Meglio quando gli vien e affiancata una seconda punta vera (dal 14’st Khemais 6: si posiziona in avanti e tiene bene il pallone. Positivo il suo ingresso)
Chechi 7: lo dicevamo ieri in radiocronaca, quando si accende è devastante. E’ lui il faro del Braccagni, l’uomo con più intraprendenza e con più qualità e di fatti, quando si mette in testa di recuperare la partita, sforna due assist al bacio che i compagni devono solo spingere in rete. Vero numero 10 do qualità ed eleganza. (dal 1’st Cittadini 4: meriterebbe un 7 per come ha giocato e per come ha svolato la partita. Ma il gesto finale che gli costa l’espulsione e che lo costringerà a saltare le prossime gare è sciocco e ingenuo)
Boschi 7: è l’uomo di più carisma dei suoi , non molla un centimetro in campo incitando sempre i suoi anche sul 2-0 per gli avversari. E’ lui infatti a seguire l’azione sul gol del 2-1 ed insaccare con una splendida deviazione volante. Uomo simbolo del Braccagni: corsa e grinta. Bravo.
Allenatore Calchetti 6: nel primo tempo la sua squadra ha un avvio scioccante. Nel secondo tempo è bravo a rimescolare le carte e riequilibrare la gara. I suoi ragazzi lo seguono e sono bravi a non mollare mai. Non ha pretese per questo Passalacqua, ma mai dire mai..

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