Qui Alessandria: statistiche, formazione, il punto sul prossimo avversario del Gavorrano

Foto via webalice.it

Alessandria – Il sorpasso della Cremonese e l’addio alla promozione diretta in Serie B. La finale play-off persa contro il Parma, poi il crollo. La stagione dell’Alessandria era cominciata nel peggiore dei modi, con appena 2 vittorie nei primi 14 turni di campionato. Eppure, con il cambio alla guida e la panchina a Michele Marcolini i grigi non hanno più sbagliato un colpo. Meglio, dopo la sconfitta all’esordio l’allenatore ha inanellato un filotto interminabile di risultati utili (giunti a 18 consecutivi), che diventano addirittura 24 tenendo conto del cammino in Coppa Italia. Già, perchè la sua Alessandria è ormai divenuta la favorita a portare a casa il trofeo di categoria, dopo aver sconfitto in trasferta la Viterbese Castrense (0-1) nella gara di andata della finale.

Non proprio il migliore cliente per il Gavorrano, che ad ogni modo sarà caricato da un ambiente che ormai brilla di luce propria. Dopo essere riusciti ad infrangere il tabù trasferta la formazione di Favarin ha voglia di compiere l’ennesima impresa, che permetterebbe ai minerari di avvicinarsi ancor di più all’obiettivo salvezza. A questo proposito, sarà interessante notare l’approccio tattico delle due squadre. Il modulo disegnato da Marcolini è spesso simile ad un 4-1-4-1, con l’esperto Gazzi davanti alla difesa e uno tra Marconi (tra l’altro nato a Massa Marittima, nda) e l’ex Novara Pablo Gonzalez come unica punta. “El Cartero” è anche il miglior marcatore stagionale dei grigi con 12 reti all’attivo. Non è comunque da escludere il 4-3-3, con entrambi gli attaccanti in campo dal primo minuto. Tante le pedine nello scacchiere degli ospiti, che oltre ai già menzionati possono contare su giocatori del calibro del grossetano Leonardo Blanchard (al rientro dall’infortunio), giunto in prestito dal Carpi lo scorso gennaio, ma anche dello scuola Juve Felice Piccolo, del veterano Alessio Sestu e del giovane Manuel Fischnaller. Restano invece ai box gli infortunati Fissore, Cazzola e Russini. Dovrebbe essere out infine anche l’estremo difensore titolare Gianmarco Vannucchi.

Venendo ai trascorsi, fu proprio la partita di andata a dare il via alla cavalcata dei mandrogni in campionato, con il Gavorrano che uscì malconcio dal Moccagatta, non solo nel risultato (3-2). In quell’occasione, il tecnico Giancarlo Favarin fu molto polemico nei confronti della direzione di gara, sottolineando un comportamento antisportivo da parte dei piemontesi ed alcuni errori determinanti a sfavore dei minerari. A decidere il match d’andata una doppietta di Marconi ed il gol di Cazzola, in quello che resta l’unico precedente ufficiale tra le due compagini. Parlando di ex spicca invece il nome del centrocampista del Gavorrano Loris Damonte, che con la maglia dell’Alessandria può vantare ben 48 presenze e 6 gol. Gli altri incroci rilevanti sono invece in orbita Grosseto. Oltre ai soliti Blanchard e Marconi, entrambi grossetani, anche il terzino Vedran Celjak è transitato dalla maremma, dove coi biancorossi ha avuto una brevissima parentesi nella sfortunata stagione 2012/13, anno della retrocessione in Lega Pro.

Nella conferenza stampa prepartita Marcolini si è detto fiducioso di poter portare avanti la striscia di risultati utili consecutivi. Il tecnico dei piemontesi dovrà però fare i conti anche con l’incombente ritorno della finale di Coppa Italia in programma mercoledì prossimo. Un appuntamento al quale i tifosi dell’Alessandria hanno risposto con il sold out, e che sicuramente giocherà un ruolo fondamentale nell’approccio mentale degli ospiti alla partita di domani.

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