Grosseto, ecco chi sono gli ultimi arrivati

Vediamo chi sono i nuovi arrivati in casa biancorossa.

Francesco Bombagi

Nato a Sassari il 7 settembre 1989, Bombagi è un esterno offensivo di 178 cm. di altezza, destro naturale, che all’occorrenza può agire anche come trequartista. In realtà, è quello che si può definire un vero e proprio jolly d’attacco. Schierato spesso sull’out di sinistra, è un giocatore molto rapido e tecnico, capace di ottime conclusioni dalla distanza. Tra l’altro, è decisamente abile nel battere le punizioni, soprattutto quelle centrali, vicino al limite dell’area o poco più distante dalla stessa. Dopo diverse presenze con il Pisa Primavera, nel 2008-09 ha fatto il suo esordio in B, sempre con la maglia nerazzurra. A gennaio 2009, poi, è passato al Mezzocorona, in Seconda Divisione, dove ha disputato 12 partite segnando 1 gol. A luglio 2009, invece, il trasferimento alla Villacidrese, in Seconda Divisione, dove è rimasto per due stagioni, giocando 59 volte arricchite da 10 reti (2 il primo anno, 8 il secondo). Nel 2011-12, il salto alla Reggina, ma a gennaio 2012 i calabresi lo hanno girato al Piacenza, in Prima Divisione. Con gli emiliani 12 presenze e 4 marcature. Infine, nella stagione passata, il ritorno alla Reggina, in B, con cui ha disputato 16 incontri.

http://youtu.be/8HPkUUwp8BY

Leonardo Brenci

Nato ad Acquapendente (Vt) il 9 maggio 1994, è un centrocampista centrale, destro naturale, cresciuto nel vivaio del Siena. Rivelatosi come uno dei migliori prospetti alle finali nazionali Allievi, si è messo in evidenza anche nella formazione Primavera, nella quale ha giocato negli ultimi due anni.

Lorenzo Burzigotti

Nato a Sansepolcro (Ar) il 13 marzo 1988, è un difensore di 193 cm. di altezza e di 85 kg. di peso. E’ un vero e proprio colosso, fortissimo di testa e negli inserimenti sui calci piazzati. Gioca come centrale e predilige il piede destro. Vista la mole, è inevitabilmente un po’ lento, ma, come detto, essendo efficace negli inserimenti, riesce anche a segnare. Lo scorso anno a Barletta, ad esempio, 3 reti in 19 presenze. La sua carriera professionale è iniziata nell’Arezzo, nel 2005-06, ma non ha collezionato neppure una presenza. L’anno seguente è andato in C2, al Sansovino, dove è sceso in campo 3 volte. A gennaio del 2007 è passato alla Juve Stabia, in C1, dove ha collezionato 6 presenze e segnato il suo primo gol tra i professionisti. Nel 2007-08, invece, è sceso di nuovo in C2, al Sud Tirol Alto Adige, dove ha messo insieme 3 presenze. Dal 2008 al 2010, poi, il passaggio al Foggia, dove ha giocato in tutto 42 volte segnando anche 3 reti. A quel punto, si è accorta di lui la Reggina che l’ha portato in maglia amaranto e l’ha fatto esordire e giocare in B, nel campionato 2010-11, per 6 volte. A gennaio 2012, però, Burzigotti è stato mandato al Latina, in Prima Divisione, dove ha raccolto 10 presenze e segnato 1 gol. Infine, nel 2012-13, l’esperienza in maglia biancorossa del Barletta, della quale abbiamo già fatto cenno.

Stefano Dicuonzo

Nato a Torino il 19 settembre 1985 è alto 179 cm. Il suo peso è di 75 kg. Difensore esterno, predilige la fascia destra, come il suo piede. Volendo, può agire anche come esterno di centrocampo ed è dotato di una discreta velocità. Cresciuto nelle giovanili della Juventus (con cui ha anche vinto il campionato nazionale Primavera del 2005-06), arriva ad allenarsi agli ordini di Capello. Tuttavia, dopo il ritiro pre-campionato, nel luglio 2006 passa al Ravenna, in C1, dove raccoglie 23 presenze e segna 1 gol. Le due successive stagioni, invece, si rivelano sfortunate e costellate di infortuni, tanto che il giocatore gioca, sempre in C1/Prima Divisione, prima nella Pro Sesto e poi nella Pro Patria mettendo assieme rispettivamente 7 e 9 apparizioni. La Juve a quel punto non crede più in lui e lo vende al Catanzaro per la stagione 2009-10, in C2. In Calabria, 32 presenze e 1 gol. La sua carriera riparte. Infatti, lo vuole la Juve Stabia, club con il quale partendo dalla Prima Divisione arriva e gioca in B. Con le Vespe, in 3 stagioni (1 in Prima Divione e 2 in cadetteria), raccoglie ben 98 presenze (72 delle quali in B) e segna anche 3 gol (2 tra i cadetti). Svincolatosi dalla Juve Stabia a giugno 2013, firma un biennale col Grosseto, che vede in lui l’ideale sostituto di D’Ambrosio, non arrivato dal Lecce.

Adriano Montalto

Nato ad Erice (Tp) il 6 aprile 1988 è un attaccante centrale alto 188 cm e dal peso di 73 kg. Giocatore mancino, alto e asciutto, in caso di necessità può giostrare anche come seconda punta. Abile di testa, ama battere i calci piazzati. In carriera non ha segnato molto ed è considerato un tipo dalla forte personalità. Lo scorso anno, ad esempio, è stato costretto a lasciare il Latina per approdare all’Ascoli dopo le incomprensioni con mister Pecchia. Cresciuto nella Scuola Calcio Noir di Trapani, ha fatto il suo esordio tra i professionisti nel 2007-08, in C2, con la Scafatese. In tale stagione ha messo insieme 19 presenze con 1 solo gol segnato. Nel 2008-09, poi, il trasferimento al Lecco, in Prima Divisione, con 26 apparizioni e 4 reti. A gennaio 2010, invece, arriva l’esperienza con la Salernitana, in B, dove, però, non riesce ad esordire. Resta con i campani, appena retrocessi in Prima Divisione, fino a tutto il 2010-11, raccogliendo 12 presenze arricchite da 3 gol. Nel 2011-12 è la volta del trasferimento al Siracusa, dove si mette in evidenza con 15 presenze e 5 gol, al punto che a gennaio 2012 lo chiama l’Ascoli, che lo fa esordire in B, per un totale di 2 apparizioni. Nel 2012-13, come già accennato, l’inizio col Latina con 3 presenze, le incomprensioni con Pecchia e, a gennaio 2013, il ritorno ad Ascoli in prestito, in B. Con i marchigiani, 5 presenze e 1 gol. Giunge a Grosseto in via definitiva nell’affare Crimi.

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