<
Grosseto Calcio Primo piano

Il Grosseto affonda anche in coppa. Il Massa Martana espugna lo Zecchini e condanna i biancorossi (0-1)

Invernizzi

Grosseto – Allo Zecchini il Grosseto dice addio ad un altro obiettivo stagionale cadendo clamorosamente per mano del Massa Martana. La formazione umbra, ancora impegnata nella lotta salvezza nel rispettivo girone di Eccellenza, porta a casa vittoria e passaggio del turno grazie al gol siglato a dieci minuti dal termine da Scassini, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Con un Grosseto piuttosto guardingo, in apertura sono gli ospiti a creare maggiori occasioni. I biancorossi vanno in difficoltà sulla pressione portata alta dagli avversari e tremano quando al 21′ Berretti perde un pallone sanguinoso che favorisce Manni. L’attaccante cerca di aggirare Nunziatini ma fortunatamente calcia sull’esterno della rete. Con il passare dei minuti cresce anche la manovra del Grosseto, che si sviluppa prevalentemente dalla destra dove i biancorossi sfruttano l’estro di Cosimi per impensierire Squadroni. Negli ultimi cinque giri d’orologio è lo stesso numero 7 a mettere a dura prova l’estremo difensore umbro in due occasioni. Il Massa Martana si salva anche allo scadere sul destro dal limite di Faenzi. La ripresa sembra confermare quanto visto nel primo tempo, con Faenzi da una parte e Manni dall’altra a rendersi pericolosi. Al 75′ è per Vegnaduzzo l’occasione più importante dell’incontro. Servito in area di rigore da Invernizzi, l’attaccante argentino manca clamorosamente lo stop perdendo il tempo per battere a rete. La partita sembra in controllo, ma il Grosseto è punito pochi minuti dopo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, quando un pallone finito sui piedi di Scassini viene scaraventato in porta dallo stesso centrocampista per lo 0-1 ospite. Cala il gelo e il sipario allo Zecchini. Per il Grosseto, che ci prova fino all’ultimo senza però trovare la via del gol, è la fine del sogno Coppa Italia. Adesso sarà compito di Danesi riuscire a rimettere insieme i cocci e preparare la squadra ai play-off, restati ormai l’ultima spiaggia per tentare la promozione in Serie D.

FT: Grosseto-Massa Martana 0-1
Marcatori: 81′ Scassini

GROSSETO (4-2-3-1): Nunziatini; Sabatini, Ciolli [C], Gorelli, Borselli; Raito, Berretti; Nigiotti (5′ s.t. Invernizzi), Faenzi (31′ s.t. Vento), Cosimi (26′ s.t. Mesinovic); Vegnaduzzo. A disposizione: Cipolloni, Lazzerini, Tuoni, Zoppi. All. Danesi.

MASSA MARTANA (4-4-2): Squadroni; Ramadani (3′ s.t. Giuntini, 49′ s.t. Nuzzo), Nulli Costantini, Alabastri, De Palma; Vichi (27′ s.t. Scassini), Bagnato, De Santis, Angeli M. [C] (18′ s.t. Tiberti); Manni, Rocchi (41′ s.t. Bertoldi). A disposizione: Tamburini, Angeli A. All. Montecchiani.

Arbitro: Sig. Sergio Palmieri di Conegliano
Ass: Sigg. Luca Ragone di Ciampino e Alessandro Palmigiano di Ostia Lido

Ammoniti: Alabastri (M), Cosimi (G), Nulli Costantini (M), Giuntini (M) Scassini (M)
Espulsi:
Recupero: 5′ s.t.

Alessandro Amerighi

Laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Pisa. Scrive su Grosseto Sport e collabora come Creator a Copa90. Gestisce inoltre un portfolio personale su Wordpress.

Commenti

Clicca qui per commentare

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  • Mai e poi mai mi sarei aspettato di uscire anche dalla Coppa.

    A questo punto la stagione diventa pesamente fallimentare, ed è inutile attaccarsi ai playoff perchè una squadra che perde in casa col Massa Martana che manco so dov’è, non può avere credito in un percorso che è ancora più complicato.

    Dispiace per la famiglia Ceri, dispiace per una città che sembra destinata a non vedere più la luce calcistica, speriamo solo che la grnade quantità di schiaffi presi in questa disgraziata stagione possa servire per crescere e fare esperienza.

    Dimenticavo, Danesi a casa da stasera, non serve uno da fuori per perdere in casa col Massa Martana.

  • Onore alla Fam. Ceri, ma che schifo !!!! Delusione massima; una squadra ed una rosa come la nostra che si allena a livello professionistico e poi va a fare figure di merd con l’Urbino Taccola (ultima e già retrocessa) e con questa squadretta di oggi da calcio UISP Amatoriale… è tutto inutile quando nella testa dei giocatori c’è superiorità, scarsa concentrazione, apatia….. Presidente grazie lo stesso ma se solo ricordasse la sua anima ultras….. li butterrebbe tutti fuori. Vergognosi non meritate una Società che non vi ha fatto mancare nulla.

  • Forse vado controcorrente ma non capisco perchè dobbiamo dispiacerci per la famiglia Ceri, dovrebbero essere loro a dispiacersi per i tifosi:è la Società che ha scelto i giocatori e gli allenatori e che ha costruito e gestito la squadra e che per il momento ha fallito due obiettivi, ed il terzo è ancora in dubbio

    • La famiglia Ceri non ha i soldi del Camilli (Piero forever), quello che stanno facendo DA SOLI è una cosa incredibile, ma grazie a loro siamo in Eccellenza ! Se aspettavamo altri aiuti da imprenditori locali spariva la Grosseto calcistica. Eppure mi sembra facile capirlo !

      • Un anno fa era Roselle e giocava in Eccellenza, oggi si chiama Grosseto e gioca in Eccellenza, un anno fa si giocava a Roselle oggi allo Zecchini dato in Comodato. Cosa c’entra il Camilli ? Non voglio fare i conti in tasca a nessuno ma le spese per uno stesso campionato non sono le stesse?

  • Stiamo facendo l’ennesima figura di m…, non bastavano quelle dell’anno scorso ci volevano anche quelle di quest’anno. Sinceramente mi dispiace solo per i tifosi e per il nome del Grosseto. Le responsabilità di queste figure di cacca saranno pur di qualcuno, qualcuno forse sarà bene che se le assuma. Questo è il Grosseto è per il Grosseto ci vogliono persone all’altezza. Se avessimo battuto cassa verso Gavorrano forse era parecchio meglio. Il prossimo campionato si ritorna a Cenaia? Si rivede il Gambassi allo Zecchino? O si fa la serie D a salvarsi?

  • A coronamento di un’altra stagione-horror (la sesta consecutiva) mancava la ciliegina sulla torta, che è puntualmente arrivata con l’estromissione dalla Coppa Italia. Ignoro se l’attuale proprietà, dopo un flop così totale e clamoroso, intenda andare avanti: certo è che se ciò dovesse avvenire, credo s’imponga una rivoluzione a 360°, negli uomini, nella mentalità, nell’atteggiamento, in tutto. Detto ciò, vorrei evidenziare un dato essenziale che forse non tutti hanno chiaro: se una squadra porta in giro e, per così dire, “spende” il nome di Grosseto (in Eccellenza) e fallisce ben due obiettivi facendosi umiliare da due squadre dopolavoristiche o poco più, il problema non riguarda solo la proprietà e qualche centinaio di supporters abituali, ma investe tutti i grossetani, in quanto c’è di mezzo l’immagine stessa della città.