Serie D: il Grosseto sfida l’Astrea per tornare in vetta

Nella foto una fase di Astrea-Grosseto

GROSSETO. Neanche il tempo di esultare e godersi la testa della classifica, che l’ultimo turno di campionato ha riportato il Grosseto (41) al secondo posto in classifica superato per un punto da Rieti e Viterbese; questo ha portato un po’ di malumore nella tifoseria biancorossa che però dovrebbe aver imparato dalle passate stagioni, anche quelle vissute ai livelli della cadetteria, che gli incidenti di percorso come quello di Lanusei possono capitare nell’arco di un campionato e che da qui alla fine del torneo capiteranno anche a chi adesso ci precede. D’altra parte non possiamo pensare di vincere tutte le restanti partite, magari con due o tre reti di scarto, e questo non succederà neanche alle altre squadre impegnate nella lotta per la promozione. Con questa premessa diventa difficile parlare di una partita facile contro il fanalino di coda Astrea (13) domenica prossima allo Zecchini, ma la logica, aldilà dell’inciampo che può capitare, ci deve dire che per questa partita è pronosticabile un solo risultato: l’uno fisso. Questo anche perchè la squadra nata per volontà di un appassionato gruppo di polizia penitenziaria, che ha raggiunto l’apice della propria storia disputando diversi tornei professionistici di c2, ha mostrato molti limiti in questo campionato, anche se le ultime prestazioni hanno riportato la squadra a riagganciarsi alla zona salvezza per cui scenderà in campo domenica armata della giusta rabbia agonistica per non perdere punti utili al proprio obbiettivo.
Le altre partite della giornata vedono le capoliste Rieti (42), impegnata nella difficile trasferta di Nuoro che servirà anche come termine di paragone abbastanza diretto con i nostri biancorossi visto che anche noi abbiamo affrontato la stessa trasferta non più di due settimane fa, mentre la Viterbese (42) sarà di scena a Budoni, altra trasferta in terra sarda che, come tradizione, risultano sempre ostiche da vincere. Le altre immediate inseguitrici sono l’Arzachena (38), impegnata a San Cesareo (13), altra squadra che chiude la classifica, sulla carta impegno possibile per la squadra sarda, ma la novità della stagione è il recupero della Torres (37), recupero che sembrava impossibile, ma che si sta concretizzando e che sta minando le certezze di chi riteneva ormai una sfida a quattro la lotta promozione; domenica, oltretutto, la squadra sassarese, sarà la sola del lotto insieme al Grosseto ad avere un turno casalingo e contro il Muravera (20) potrebbe essere l’occasione per agganciare il treno promozione.
Si prosegue con Ostiamare (29) – Albalonga (31) due belle realtà che non dovrebbero faticare a raggiungere la salvezza in anticipo; Flaminia (22) – Olbia (31) servirà ad entrambe per accumulare punti per garantirsi la partecipazione al prossimo campionato di categoria, ma anche in Trastevere (28) – Lanusei (22) vale il medesimo discorso visto che attualmente le due squadre veleggiano a metà classifica.
Il programma della 21a giornata del girone G di serie D si chiude con una sfida che veramente mette in palio iclassici 6 punti in chiave salvezza; chi vincerà tra Castiadas (16) e Cynthia (18) potrebbe dire di aver fatto un passo avanti decisivo verso la salvezza. (AS)

1 Comment
  1. attilio regolo 4 anni ago
    Reply

    Insomma, caro Antonio Strati, qui non si tratta solo di battere l’Astrea per cercare di tornare in vetta, bensi’ di dimostrare con chiarezza sia nella partita con l’Astrea allo Zecchini che nel seguito del campionato che l’FC Grosseto, con una Presidenza di carattere internazionale, una Dirigenza Sportiva di caratura nazionale, con l’appoggio incondizionato di tifosi e Amministrazione locale, disponendo di una struttura impiantistica e societaria di prim’ordine, puo’ e deve ambire al salto di categoria prima e piu’ di ogni altra squadra del girone.

Leave a Comment

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

In the news