Gea Cooplat sconfitta a Monsummano nella quarta di serie D

Nella foto un azione della Gea Basketball

Gioielleria Mancini Shoemakers Monsummano-Gea Cooplat Grosseto 65-57.

SHOEMAKERS MONSUMMANO: Vezzani 12, Mazzanti 2, Calderaro 8, Bellini 13, Rocchi 3, Alikalfic n.e., Luciano 7, Mignanelli 7, Martelli 2, Testa 11, Villa. All. Matteoni

COOPLAT GROSSETO: Zambianchi 6, Pierozzi, Bambini 2, Romboli, Morgia 8, Contri 13, Edoardo Furi 12, Neri 2, Santolamazza 9, Tattarini 5. All. David Furi.

ARBITRI: Fratini di Livorno e Marchi di Lucca.

PARZIALI: 20-16, 47-36, 58-46.

Sconfitta con qualche rimpianto per la Gea Cooplat sul campo degli Shoemakers Monsummano (65-57 il finale) nella quarta giornata del campionato di serie D di basket.

I ragazzi di David Furi hanno sofferto per 40’ la velocità del quintetto pistoiese, ma con il solito carattere sono riusciti a rimanere in partita fino in fondo, anche se un paio di episodi negli ultimi minuti non sono girati per il verso giusto e i grossetani hanno dovuto incassare il secondo stop dell’anno.

Oltre al pressing a tutto campo per 40’ del giovane avversario, la Gea ha finito per pagare un arbitraggio un po’ troppo casalingo, che ha fischiato complessivamente 14 falli ai grossetani e appena quattro ai pistoiesi. E i 19 punti (su venti) segnati dalla lunetta dal Monsummano hanno fatto alla fine la differenza.

Nella Cooplat debutto stagionale, senza punti, di Giacomo Pierozzi, che deve trovare la migliore condizione. La nota lieta è Samuele Tattarini, autore anche di una bella tripla, che ha lottato e ha difeso bene. I veterani hanno mostrati i denti, ma con meno energia della gara con il Valdera. Il Monsummano ha condotto la gara fin dal primo quarto, che si è giocato sul filo dell’equilibrio, con i locali avanti fino al 18-13, prima di chiudere sopra di quattro.  Il secondo quarto inizia con una serie di errori da una parte che dall’altra fino a che Contri, fino ada allora al palo, spezza l’equilibrio. Un bel canestro di Mignanelli mantiene il +4 e Calderaro dalla lunetta allunga sul +6 (24-18). Grosseto non si fa intimorire ma Calderaro colpisce ancora. (28-22 al 5’). Luciano in entrata segna e subisce fallo con un bel gioco da 3 punti per il +9. È Vezzani a siglare il canestro del doppio vantaggio (33-23). Grosseto non molla e rientra a -3 (37-34) al 18’ ma Bellini riallunga da 3. Grosseto ma  Rocchi e Vezzani dalla lunetta fissano il punteggio di metà tempo sul 47-36. Dopo una serie di errori Contri colpisce ma Bellini risponde. Le due squadre in questo terzo sono apparse contratte, Grosseto prova a rientrare e l’attacco blu-amaranto si blocca. (49-42 al 6’), fino al più 7 di Luciano. Mignanelli firma un contropiede innescato da una palla rubata da Vezzani. Un canestro da 3 di Vezzani allo scadere fa esplodere il PalaCardelli e dà il massimo vantaggio locale sul 58-46. Nell’ultimo quarto dopo due minuti senza punti  Bambini e Santolamazza (tripla) riportano sotto Grosseto. Monsummano sbanda e sbaglia anche facili contropiedi, s  Contri accorcia. Zambianchi accorcia  per il -3 (59-56) a 2’30” da termine. L’inerzia sembra a favore dei biancorossi, che arrivano sul 56-59 con la palla in mano ma il tiro da tre di Santolamazza danza sul canestro ed esce. Zambianchi dalla lunetta fa 1 su 2. È Mignanelli a segnare un canestro fondamentale. Grosseto sbaglia sul ribaltamento e ricorre al fallo sistematico ma dalla lunetta Testa è freddo dando il +6 della sicurezza (63-57) quando mancano 22” al termine. Grosseto prova disperatamente da 3 ma è stoppato da Bellini che poi subisce fallo e realizza i liberi che fissano il risultato sul 65-57. «Abbiamo forse sbagliato – commenta il coach David Furi – ad accettare lo scontro, invece di fare la nostra pallacanestro. Ci ha comunque condizionato il pressing per 40’ e i troppi falli fischiati contro. Monsummano è una bella squadra con giocatori veloci. Mi è piaciuto il carattere dei miei, anche se non abbiamo avuto la giusta energia nel finale».

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