Nella 6ª giornata del girone B di Serie C, un Grosseto bello, anzi, bellissimo, ha battuto 2 a 0 l’ostico Perugia di mister Diana. Un successo firmato dalle reti su calcio piazzato realizzate da Gori (su rigore) e Gaddini (su punizione). Il tutto davanti a circa 2.300 spettatori. Dunque, in una serata estiva piena di biancorosso, il Grifone maremmano ha superato con merito quello perugino.
COSA FUNZIONA I ragazzi terribili di mister Indiani continuano a sorprendere positivamente inanellando il sesto risultato utile consecutivo. Al di là della splendida classifica (quarto posto assoluto a quota 12 punti), quello che è rimasto negli occhi dei presenti e di chi ha seguito il match in tv è stata la super prestazione offerta dagli unionisti. Una partita vinta contro un indomito Perugia, formazione di grossa qualità, che ha provato fino al triplice fischio a riaprire la contesa. Per questo, la vittoria maremmana assume ancora più valore e compensa, almeno in parte, la delusione patita contro il Campobasso. Ovviamente, va evidenziata la crescita complessiva della squadra, ma pure a livello di singoli il miglioramento è costante e tangibile. In porta Marcu ha compiuto alcuni interventi decisivi, mentre la coppia di centrali difensivi, composta da Brenna e Ampollini, si è dimostrata insuperabile. Gaddini, poi, è stato forse il migliore in assoluto tra gli unionisti e ha realizzato lo splendido 2 a 0 con una punizione imparabile. In grande evidenza, però, anche Damiani, Sabattini e Fiorini. Bene pure Gori che ha trovato il secondo gol in campionato. Tra l’altro, il Grosseto vanta il quinto attacco e la terza miglior difesa del girone B, ma soprattutto per la terza volta in sei incontri ha mantenuto la porta imbattuta.
COSA NON FUNZIONA Dovendo trovare qualche piccola sbavatura, possiamo dire che i maremmani hanno sofferto un po’ sulle fasce, tanto che Pitti e Mannelli sono stati pure ammoniti per contenere la pressione perugina. Inoltre, come successo col Campobasso, i ragazzi di mister Indiani, a causa dell’inesperienza, non sono riusciti ad addormentare l’incontro che è rimasto vivo fino al 6′ di recupero conclusivo.
COSA DOBBIAMO ASPETTARCI Sabato 26 settembre, il Grifone andrà a Pineto (Te), cittadina abruzzese di quasi 15 mila abitanti, per affrontare l’omonima squadra locale. Lo stadio Pavone Mariani è un po’ il fortino dei biancazzurri pinetesi, club alla terza stagione consecutiva in Serie C e reduce dal bel pareggio in rimonta a Campobasso. Non inganni la classifica, però, perché nonostante i 7 punti, il Pineto è complesso di categoria dotato di alcune individualità interessanti. Insomma, gli abruzzesi hanno tutte le caratteristiche per rappresentare la classica buccia di banana sulla quale uno può scivolare. Per questo, gli unionisti dovranno non farsi soprendere per portare a casa un risultato positivo, utile, come rimarchiamo sempre, a muovere la classifica in chiave salvezza.





