
Calcio
Vito Giacalone: il nuovo ds del Cinigiano ai microfoni di Gs
Fresco di nomina come ds della società amiatina, l’ex attaccante che ha militato e segnato in varie formazioni della provincia, è ai nostri microfoni.
Vito, cosa ti ha convinto, o meglio, come ha fatto il presidente Tassi a farti accettare questo incarico?
<<Ciao, Silvio. Beh, ci ho messo veramente poco ad accettare, sapendo del “terremoto” e cambiamento in atto c’è stata da parte mia la voglia di aiutare. Sia il presidente che mister Papini mi hanno cercato e voluto in questo ruolo.
Sinceramente, mi ha sempre affascinato fare il direttore sportivo! Andare alla ricerca di nuovi giocatori, parlare con i ragazzi e vedere di fare il meglio collaborando con tutto lo staff. Mi confronterò sempre con gli altri membri della società per cercare di dare il massimo.>>
Qual è il tuo ideale di calcio?
<<Il mio pensiero è che questo sport, almeno a livello dilettantistico, si basa sul rispetto, la sincerità e la trasparenza più assoluta. I rapporti umani valgono più di ogni altra cosa. Per fortuna, su questo con il presidente Tassi, abbiamo lo stesso pensiero: essere leali e giusti nei confronti dei nostri giocatori.
Vogliamo sempre fare il passo giusto, senza andare ad esagerare o a promettere premi o bonus che non sono nelle possibilità societarie.>>
Qual è l’obiettivo del Cinigiano per la prossima stagione?
<<Il prossimo sarà un anno zero. Il presidente ha chiamato un tecnico che vuole valorizzare i giovani e che fa un buon calcio. L’obiettivo è quello della salvezza, da raggiungere il prima possibile.
La squadra dopo l’addio di tanti giocatori è giovane, bisogna saper portare pazienza.
Dobbiamo comprendere i ragazzi, dare loro la possibilità di sbagliare e di crescere. Lavoriamo giorno per giorno, ma concludo dicendo che con Tassi ci siamo guardati negli occhi e ci siamo capiti subito.
Nel giro di due, massimo tre stagioni, vogliamo tornare ai vertici in Seconda!>>.

















