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Grosseto Calcio

Us Grosseto, il punto dopo la 10ª giornata. Attacco asfittico e arbitraggio non all’altezza

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Trasferta amarissima quella che ha visto il Grosseto sconfitto per 1 a 0 dall’Ostiamare nella 10ª giornata del girone E di Serie D. Infatti, ai Gabbiani è bastato il guizzo di Milani (nell’ultimo anno di C unionista a un passo dal biancorosso, ndr) per regolare un Grifone la cui reazione è stata tardiva. Pessima, però, la direzione arbitrale che ha negato due possibili rigori ai maremmani e ha portato a tre espulsioni (allenatore, vice e preparatore) oltre a quattro ammonizioni, una sorta di bollettino di guerra sportiva ingiustificata.

COSA FUNZIONA
Quando il migliore in campo è il portiere, spesso non è un buon segno. Tuttavia, ieri, risultato negativo a parte, Diogo Gil con le sue parate ha tenuto a galla il Grosseto durante il match disputato al centro sportivo Le Muracciole di Aranova, frazione di Fiumicino. La squadra, poi, ha reagito positivamente allo svantaggio (meritato), ma in maniera tardiva, ovvero solo quando sono stati messi in campo Aleksic e Padulano. Diciamo pure che dal 58′ il Grosseto ha disputato un’altra partita nella quale ha costruito alcune palle gol senza, però, riuscire a trovare il pari. Purtroppo, la seconda rete subita negli ultimi 7 turni di campionato è stata, come a Livorno, pesantissima, perché è costata la sconfitta. Insomma, la fase difensiva continua ad andare bene, visto che i biancorossi con 9 gol al passivo continuano ad avere la terza miglior difesa del girone E insieme al Montespaccato, dietro ad Arezzo e Livorno.
COSA NON FUNZIONA
È evidente che il problema principale del Grosseto sia l’incapacità di andare in gol. Le 7 misere reti siglate in 10 giornate di campionato sono la riprova di questa lacuna. Non a caso, i biancorossi vantano, si fa per dire, il penultimo attacco del girone E in compagnia di Ostiamare e Orvietana. Peggio di loro, con 5 reti all’attivo, solo il Montespaccato. Altra nota negativa, poi, è che in casa unionista gli unici ad essere andati in gol sono gli attaccanti Rotondo (con 4 marcature), Tripicchio (2) e Scaffidi (1). Nessun rete è ancora giunta dagli altri reparti della squadra e pure questa deficienza va colmata quanto prima. Tra l’altro, la sconfitta di ieri ha risucchiato il Grifone nelle zone basse della classifica e ha vanificato i passi avanti compiuti nelle giornate precedenti.
COSA DOBBIAMO ASPETTARCI
Quando uno va ad analizzare le cose deve anche capire in quale contesto queste si trovino. Ebbene, l’abbiamo sempre detto e lo ribadiamo: questo Grosseto non ha una rosa davvero forte come sostenuto dall’ex-ds Quistelli quando l’ha costruita. Dunque, tanto merito nella crescita della squadra è da ascriversi a mister Liguori, bravo a tirar fuori il meglio dai suoi ragazzi. In questo momento, il tecnico campano (voluto da Anellucci) è il vero punto di forza della squadra, ma non può fare miracoli. Comunque, molto presto (salvo sconvolgimenti improvvisi) ci sarà il cambio societario e chi verrà a fare il ds sa già che dovrà risistemare una rosa fin troppo numerosa e con delle carenze da colmare. Intanto, però, c’è il derby con la Sangio alle porte, un appuntamento da non fallire per la classifica e per i tifosi biancorossi.

Giornalista pubblicista, è appassionato di calcio e statistiche sportive. Vanta esperienze e collaborazioni col Guerin Sportivo (al tempo diretto da Marino Bartoletti), Telemaremma, Tv9, Calciotoscano.it, Biancorossi.it, Vivigrossetosport.it, Tuttob.com e Pianetab.com. All'inizio si è occupato principalmente di Serie B e di Lega Pro, poi anche di Serie D e di Eccellenza. È co-autore del libro Cento passi nella storia, scritto in occasione dei 100 anni dell'Us Grosseto. Da novembre 2014 è il vice-direttore di Grosseto Sport. Ha condotto per tre anni le trasmissioni web Il lunedì del Grifone e D lunedì c'è il Grifone. È il commentatore delle partite dell'Us Grosseto su Gs Tv e su Eleven Sports, nonché del Follonica Gavorrano e dell'Us Grosseto Primavera 3. Ha collaborato anche con Sportitalia.

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La cosa che mi preoccupa molto è il fatto che ormai da troppi anni ci sono cambi societari che mettono in risalto solo la confusione che regna. Solo la dirigenza della famiglia Ceri ci aveva fatto illudere che le cose fossero cambiate. Purtroppo loro non sono stati supportati da altre forze imprenditoriali grossetano dal punto di vista economico e hanno dovuto arrendersi purtroppo. Speriamo che le buone nuove all orizzonte evolvano in modo positivo. Non illudiamoci. Penso che per quest’anno l intento deve essere la salvezza per poi programmare in modo convinto per i prossimi anni. Partendo proprio dalla collaborazione di un direttore sportivo al top.

È evidente che con l’organico attuale si può sperare solo in una (faticosa) salvezza, ma tenendo ben presente che con un trend di 0,7 goal a partita si rischia grosso. Non mi è chiaro quando dovrebbe avvenire l’auspicato cambio di gestione societaria, ma non credo prima di gennaio, e preoccupa il fatto che, presumibilmente, per qualche rinforzo adeguato si debba attendere ancora un paio di mesi…due mesi che, con questo misero rendimento, potrebbero creare una situazione di classifica pericolosissima.

Se non ho capito male, l’obiettivo è quello di arrivare alla conclusione della trattativa per il passaggio societario, entro la fine del mese di Novebre, in modo da poter essere operativi da subito sul mercato, che per la serie D apre il 1 Dicembre.

Speriamo che sia così, perché senza un paio di attaccanti come Dio comanda – e al più presto – è notte fonda.

Secondo me, oltre che i problemi in attacco (i numeri sono impietosi) dovremo mettere mano anche al centrocampo: è raro vedere una giocata che smarca l’uomo, un dribbling che crea la superiorità numerica ed anche i centrocampisti non segnano mai, anche le loro carriere parlano chiaro.
In questo girone ci sono: Cretella al Livorno, Fratini al Ponsacco e Saverio Camilli al Poggibonsi…….i tre centrocampisti titolari del Grosseto nel campionato 2018/19………..non so se mi spiego…. .

Sono d’accordo sullo sfoltmento della rosa, anche perché i giocatori utilizzati sono non più di 16/17.
Sono D’ACCORDISSIMO sul passaggio societario, convinto più che mai che sarà una svolta epocale nella storia del Grosseto.
❤️🤍❤️🤍❤️🤍❤️🤍❤️

COSA FUNZIONA:
La reazione (anche se tardiva) nel secondo tempo

COSA NON FUNZIONA:
-5/6 under in campo sono troppi.
-i centrocampisti non segnano (basta vedere i loro curriculum)
-Padulano ed Aleksic in panchina?????
– la classifica ci vede in zona playout

COSA C’E DA ASPETTARSI:
-Sperare nel cambio societario prima di tutto e tutti.
-stringere i denti e cercare di fare più punti possibili nelle prossime tre partite.
-nominare un nuovo DS
-sfoltire la rosa di quegli elementi non più utili alla causa
-individuare fin da ora quei due/tre elementi di qualità, di categoria ed esperienza necessari per risollevare la squadra dai bassifondi della classifica.

La sconfitta di ieri è pesantissima in quanto l’avversario era assolutamente modesto e si trattava di uno scontro diretto molto importante in chiave salvezza, in queste gare i punti valgono il doppio e sarebbe stato fondamentale quantomeno non perdere. Il Grifone attuale è una squadra fragile e poco incisiva, la fase offensiva è spaventosamente inconsistente. Se si va avanti su questo standard di rendimento non si può certo stare tranquilli, perché si rischia di arrivare al giro di boa in una situazione non dico compromessa, ma comunque alquanto complicata da raddrizzare con gli (eventuali) rinforzi del mercato invernale.

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