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Calcio

Grosseto, adesso la salvezza è davvero ad un passo

Per la matematica certezza manca davvero poco e nelle prossime due gare potrebbe arrivare per la compagine di Lamberto Magrini

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Grosseto-Giana Erminio

Grosseto – Un punto che vale oro in casa biancorossa, quello conquistato ieri pomeriggio al “Carlo Zecchini” contro la Giana Erminio.
Mister Lamberto Magrini con una squadra ridotta all’osso per gli infortuni riesce a recuperare il momentaneo svantaggio ed arrivare quindi a 44 punti in classifica e confermare il decimo posto in graduatoria, l’ultimo valido per la partecipazione ai play off.
Ma è noto che l’obiettivo dei biancorossi è quello di conquistare una salvezza che di giornata in giornata si sta sempre più avvicinando con la quintultima piazza che dista sei punti e che dopo i recuperi che si devono disputare al massimo potrebbe arrivare a cinque.
Insomma il 90% della salvezza è già praticamente in tasca con Ciolli e compagni che potranno disputare le ultime gare stagionali con la massima spensieratezza e magari chissà potrebbe anche arrivare il miracolo play off che rappresenterebbe un ulteriore premio all’ottimo lavoro svolto da tutto l’entourage.

Questo il calendario che attende il Grosseto:
Como-Grosseto
Grosseto-Pro Sesto
Pistoiese-Grosseto
Grosseto-Olbia

Merola vicino al gol contro la Giana Erminio (di G.Pisicchio)

IL REGOLAMENTO
Ricordiamo per quanto riguarda il regolamento play out queste sono le norme

a) la squadra quintultima classificata disputa una gara di andata ed una gara di ritorno con la squadra penultima classificata; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra penultima classificata.

b) la squadra quartultima classificata disputa una gara di andata ed una gara di ritorno con la squadra terzultima classificata; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra terzultima classificata

c) a conclusione delle due gare di cui ai punti a) e b), in caso di parità di punteggio, dopo le gare di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti; in caso di ulteriore parità viene considerata vincente la squadra in migliore posizione di classifica al termine della regular season del Campionato Serie C.

Le squadre che risultano perdenti nelle gare di cui ai punti a) e b), verranno classificate, rispettando l’ordine acquisito nella graduatoria al termine della regular season del Campionato Serie C al terzultimo e penultimo posto e, conseguentemente, retrocederanno al Campionato di Serie D.
Alle gare di Play Out si applica la normativa di cui all’art. 57 delle NOIF (“Gare effettuare a cura degli organi federali”).

La squadra penultima classificata al termine della regular season del Campionato Serie C retrocederà direttamente al Campionato di Serie D, qualora il distacco in classifica dalla squadra quintultima sia superiore a 8 punti.

La squadra terzultima classificata al termine della regular season del Campionato Serie C retrocederà direttamente al Campionato di Serie D, qualora il distacco dalla squadra quartultima classificata sia superiore a 8 punti.

 

Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all'interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E' altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.

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Io non guarderei tanto la quintultima quanto la terzultima che dista 17 punti. Vorrebbe dire che o pistoiese deve fare 9 punti in 5 partite o lucchese 9 in 4. Cioè anche facendo 0 punti noi mi sembra uno scenario impensabile

Bailon la tua è una giusta osservazione, ma dobbiamo tener presente che abbiamo una squadra decimata dagli infortuni, quindi mi auguro di recuperare qualche elemento soprattutto in difesa ed in attacco, anche alla luce del fatto che abbiamo un calendario difficilissimo: trasferta a Como (lanciatissimo verso la serie B) e poi tre scontri diretti con Pro Sesto, Pistoiese ed Olbia cioè tre squadre impelagate nei bassifondi che lotteranno con il coltello tra i denti per salvarsi.
Di sicuro in questo finale avrei preferito affrontare squadre più “rilassate” come Renate, Juve U23, Albinoleffe, Pontedera che ormai non hanno più niente da chiedere al campionato.
È chiaro che ad oggi il vantaggio in classifica è ottimo, ma è anche vero che statistiche alla mano questo è il campionato in cui la quota salvezza sarà la più alta di sempre: i numeri dicono che, da quando è stata abolita la vecchia C2 solo una volta, 2014/2015 nel girone “B” sono stati necessari 44 punti per salvarsi, poi tutti gli altri anni ne sono bastati meno, noi quota 44 l’abbiamo già raggiunta ma ancora non bastano, è chiaro che siamo a buon punto, ma ancora manca qualche cosa: sicuramente almeno pareggiare con la Pro Sesto per tenerla a debita distanza e poi ” monitorare” il cammino della Pistoiese per il discorso della famosa “forbice”

Se ieri avessimo vinto, la salvezza diretta sarebbe stata blindata, col pareggio ahimé non lo è ancora, perché 6 punti quando ne sono in palio 12 rappresentano un margine significativo ma non decisivo. Le ultime quattro giornate sono molto impegnative o comunque complicate: a Como, contro una squadra lanciatissima verso la B, è impensabile di fare punti, poi ce la dovremo vedere contro tre compagini impelagate nei bassifondi, che presumibilmente lotteranno col coltello fra i denti, il che preoccupa abbastanza constatando la fase di rendimento incerto che sta attraversando il Grosseto (negli ultimi dieci turni la media è poco più di un punto a partita). Direi che, stando così le cose, sarà determinante la gara contro Pro Sesto, da vincere – superfluo sottolinearlo – a qualunque costo, per chiudere la faccenda con due turni di anticipo.

Hai detto bene: abbiamo un ottimo vantaggio ma non decisivo, non dobbiamo farci ingannare “tra virgolette ” dalla classifica.
Il pareggio contro la Giana Erminio è stato importantissimo, così facendo abbiamo tenuto i lombardi a sei punti di distanza, abbiamo mantenuto il vantaggio negli scontri diretti il che significa che in caso di (spero di no) arrivo a pari punti ci salviamo noi: la Giana per scavalcarci dovrà recuperarci sette punti, se invece per disgrazia avessimo perso, sarebbero arrivati a meno tre con lo scontro diretto pari.
Conclusione: il pareggio con la Giana per noi praticamente vale QUATTRO punti, lo stesso sara’ con la Pro Sesto: dobbiamo almeno pareggiare.

Buona Pasqua a tutti.
Sono soddisfatto perché ho creduto fin dall’inizio nel lavoro della famiglia Ceri e di tutti gli addetti giocatori ovviamente compresi.
Una rinascita calcistica per Grosseto nel nome
Dei due condottieri Mario e Simone.

I meriti della famiglia Ceri sono sotto gli occhi di tutti ed è giusto ricordarli:
1) nel Giugno del 2017 hanno salvato calcio a Grosseto dal tracollo.
2) hanno costruito il centro sportivo di Roselle.
3) hanno riportato il Grifo nei professionisti.

Adesso però DOBBIAMO fare il salto di qualità definitivo: assestarsi stabilmente in serie “C”
Il famoso “progetto giovani” locali da far crescere nel nostro settore giovanile, a me piace tantissimo ed è ORA il momento di “accelerare” mi spiego meglio: l’anno prossimo Gavorrano, Pianese, Siena e Livorno com molta probabilità saranno tutte in serie “D” questo in teoria (ma anche in pratica) significa che nel raggio di 100 km i giovani più promettenti saranno invogliati a vestire la maglia del Grosseto per disputare i campionati professionisti di competenza, quindi DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE mantenere la serie “C” tra l’altro in questo tipo di serie “C” la famiglia Ceri ha dimostrato di daperci fare, sfruttando al massimo il minutaggio federale (anche se purtroppo hanno cambiato le regole in corsa), grazie all’impiego continuo di 5 under e contemporaneamente abbiamo dimostrato alle società d’appartenenza di fare un buon lavoro e di valorizzare i loro giovani con un impiego continuo: Kraja dell’Atalanta, Sersanti della Fiorentina, Campeol e Stjepovic della Sampdoria, Kalaj della Lazio, insomma: secondo me il futuro è nostro, quindi per favore BASTA UNA VOLTA PER TUTTE con la storia che la categoria non importa e che non c’interessa retrocedere!!!!!!!!!! il VERO salto di qualità passa ESCLUSIVAMENTE dalla permanenza continuativa in serie “C”.
Dico questo con convinzione ed ottimismo, perché adesso (secondo me) abbiamo tutto quello che ci serve e che io da tifoso ho sempre sognato:
una famiglia di Grossetani alla guida del GRIFONE, intendo dire una famiglia di dirigenti- tifosi che non credo che ci lasceranno mai con il culo per terra come hanno fatto alcune precedenti gestioni, giochiamo nella categoria che CI COMPETE! abbiamo un centro sportivo che ci permetterà di “allevare” i nostri futuri giocatori, abbiamo investito in uno staff tecnico di primo livello per il settore giovanile, abbiamo dei buoni prospetti nel settore giovanile, abbiamo tanti giocatori Grossetani in prima squadra orgogliosi di rappresentare i nostri colori, abbiamo un allenatore sanguigno, competente e genuino a cui darei la cittadinanza onoraria Grosseto! Quindi continuiamo così, secondo me la strada intrapresa è quella giusta ma DEVE necessariamente continuare ad essere quella della serie “C”
Forza Grosseto: sempre, ovunque e comunque….ma in serie”C” è molto meglio !!!!!!!!!

Sostanzialmente concordo sullo scenario e le aspettative cui fai riferimento: è fuori discussione che oggi come oggi il filo conduttore dev’essere quello di assestarsi nella terza serie portando avanti la “mission” della formazione e valorizzazione di giovani talenti. Mi permetto tuttavia di osservare che, come logico, non può questa essere una prospettiva fissa ed eterna, nel senso che, a mio modesto avviso, la serie C, e in fondo anche la B, sono un po’ “aree di parcheggio” nelle quali si sosta per un certo numero di anni, poi però o vai avanti o ahimè torni indietro, come fatalmente ci capitò nell’era camilliana. Ciò pèr dire che, se è vero che ad oggi è impensabile per mille motivi coltivare sogni di gloria, è altrettanto vero che in un’ottica di più ampio raggio non si può e non si deve escludere qualche evoluzione che consenta di immaginare un futuro diverso. Nel calcio, nello sport, come del resto in tutti gli aspetti della vita, l’immobilismo non è una buona cosa.

Copyright © 2021 GrossetoSport Testata giornalistica iscritta al tribunale di Grosseto 8/2011 Direttore responsabile: Fabio Lombardi

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