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Calcio

Gavorrano: trasferta insidiosa contro il Villabiagio

GAVORRANO. Un Gavorrano che ha cambiato atteggiamento nelle ultime partite e che ha ritrovato la via del goal. Bisogna, continuare su questa strada. Il cammino non è facile, ma la formazione allenata da mister Nofri Onofri, dopo la vittoria della settimana scorsa con il Bastia, sembra avere imboccato la strada giusta per uscire dalla zona calda della classifica. Serve dare continuità ai risultati. Per farlo bisogna superare anche il prossimo ostacolo, rappresentato dalla trasferta in casa del Villabiagio. La gara, si gioca alle ore 14,30 è sarà diretta dal sig. Giacomo Campione della sezione di Pescara. Così come era già accaduto la settimana scorsa con il Bastia, ultimo in classifica, anche con il Villabiagio, i minerari dovranno stare attenti a non commettere passi falsi, confrontandosi con la terzultima del girone, ma non per questo meno pericolosa. Sono forse queste le partite più difficili, dove non basta solo la qualità tecnica a fare la differenza, ma ci vuole più grinta e cattiveria agonistica contro un avversario che non ha niente da perdere. Il Gavorrano si presenta senza Zizzari e Capone squalificati e questo constringerà il tecnico dei rossoblu a cambiare ancora formazione.
“ Gavorrano meno bello esteticamente, ma più pratico” Un squadra che il direttore generale Filippo Vetrini, vede così “ E’ riuscito, anche se un po’ in ritardo ad abituarsi alle difficoltà del campionato. Il livello tecnico è superiore rispetto al passato, ma questo lo sapevamo. E’ una categoria in meno, ma il numero dei giocatori è lo stesso e guardando la situazione da parte delle categorie, il senso è lo stesso. Cercheremo di uscire quanto prima da questa situazione difficile di classifica. Anche perché la classifica, si sta assottigliando. Abbiamo fatto otto punti nelle ultime quattro partite e non è cambiata di molto. Siamo soltanto un punto fuori dalla zona pericolosa. Ci sono stati dei risultati strani, come la vittoria della Sangiovannese sul Siena e della Colligiana sul Ponsacco, che denotano un grandissimo equilibrio. Il nostro intento è di giocare ogni partita come se fosse una finale” Un Gavorrano che era partito per fare una stagione da protagonista e che invece si trova in fondo alla classifica “ Le ragioni sono molteplici” Prosegue il dirigente del Gavorrano “ Probabilmente la squadra nelle sue qualità era stata allestita per stare tutto il campionato nella parte sinistra della classifica e non avere problemi di sofferenza. Dal punto di vista societario è ovvio, che dopo quattro anni di professionismo intensi, probabilmente ne abbiamo risentito anche noi. La quadra ha fatto fatica ad abituarsi alla categoria nuova e difficile allo stesso tempo. L’aspetto agonistico riveste un ruolo primario

sull’aspetto tecnico. Un po’ di sfortuna. Ricordo i famosi dieci punti persi dal 90′ al 95′ che avrebbero fatto la differenza. Io sono sincero, vedo come
lavorano i ragazzi durante la settimana e l’attenzione che mettono nel fare le cose. Credo che alla fine il lavoro paghi sempre e sono convinto che la squadra ha tutte le possibilità per fare un girone di ritorno importante” Quale sarà il futuro del Gavorrano ? “L’obbiettivo della società è condizionato dalla volontà del nostro Patron. Nell’ultimo colloquio che ho avuto con l’Ing. Mansi, ha ancora manifestato la voglia di andare avanti. E’ chiaro che anche per noi ci deve essere lo stesso input, programmando nel rispetto del budget finanziario che ci viene affidato e che abbiamo seguito anche negli ultimi quattro anni di Lega Pro. E’ naturale che un po’ più difficoltà è fisiologica rispetto agli altri. Domenica abbiamo fatto 87 paganti, che per la categoria, è una tristezza unica. Bisogna cercare di ricoinvolgere il nostro Patron nella voglia di proseguire, sopratutto con programmi ambiziosi per andare avanti. La risposta del paese è questa. Se prendiamo cento presenze su una base di tremila abitanti, siamo in perfetta media con quelli che sono i numeri della categoria. La nostra è sempre una società che rispecchia una piccola espressione della Maremma, che ha giocato per quattro anni fra i professionisti e quest’anno in serie D. Se paragonata ad un capoluogo di provincia come Grosseto che ha trascorsi importanti e che annaspa in una categoria sopra, credo che il lavoro della nostra società e della squadra, dovrebbe essere visto con un occhio più positivo e di riguardo. E’ ovvio che con una promozione soltanto in serie D, diventa tutto più difficile, rispetto anche a squadre come il Siena che blocca tutti i pronostici. Ma il nostro sogno di tornare fra le prime cento squadre d’italia, nel calcio professionistico non è una utopia ma un progetto che nel breve periodo possiamo raggiungere”.

Questi i giocatori del Gavorrano convocati per la partita Villabiagio – Gavorrano:

Abibi, Capuano, Aiazzi, Procacci, Adamo, Silvestri G. Giordano , Sciannamè, Ferreira, Costanzo, Silvestri R, Zaccaria, Cagneschi, Tosoni, Rubechini, Zaccariello,Lombardi,Tranchitella,Tarantino, Conti.

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