Calcio Calcio a 5

C5 serie A2, Atlante Grosseto cede nel finale al Carrè Chiuppano

Nella foto lo spagnolo Keko

ATLANTE GROSSETO – CARRÈ CHIUPPANO 1-4 (1-0 pt).

ATLANTE GROSSETO: Izzo, Barelli, Caverzan, Keko, Alex; Del Ferraro, Gianneschi, Rui Ikoma, De Oliveira, Lamioni, Falaschi, Lardarolo. All. Chiappini.

CARRÈ CHIUPPANO: Tatonetti, Pedrinho, Zanella, Douglas, Zannoni; Josic, Ninic, Rossi, Maisi, Mielo, Buonanno, Restaino. All. Ferraro.

ARBITRI: Giovanni Colombi (Tivoli), Matteo Ariasi (Pescara). CRONOMETRISTA: Riccardo Turini (Pontedera)

MARCATORI: 15’ 30Rui Ikoma; 3’ st Zanella, 14’ st Zanella, 17’ st Douglas, 18’ 50 st Pedrinho.

AMMONITI: Zanella, Douglas, Izzo, Gianneschi, Caverzan, Keko.

GROSSETO – Non è bastata una strepitosa prestazione degli uomini allenati da Tommaso Chiappini per avere la meglio sul Carrè. I veneti rimontano nel finale di partita imponendosi per 4-1 e proseguendo nel rush finale per la vittoria del campionato. L’Atlante al Palabombonera si è esaltato con un avversario di livello ed ha condotto a lungo il risultato mancano però di cattiveria sotto porta. Gara di intensità unica quella trasmessa in streaming su Gs Tv, ritmi alti e diverse occasioni da rete sventati dai bravi Izzo e Tatonetti: il 22 maremmano ha sostituito alla grande il titolare Del Ferraro, l’omologo Veneto è stato fra i migliori in campo.

La squadra del presidente Tonelli ha tenuto all’asciutto l’attacco ospite (più di 110 gol già seganti in campionato!), battendo col giapponese Ikoma su sviluppi di calcio d’angolo Tatonetti al 15′ di gioco. Nella ripresa la differenza l’hanno fatta le giocate di Zanella che ha pareggiato sfruttano uno schema da calcio d’angolo e poi, dopo tanto sprecare su entrambi i fronti, con un pezzo di bravura al 14′ ha ribaltato il risultato. All’ Atlante manca però un calcio di rigore apparso netto che gli arbitri hanno giudicato punizione dal limite, tanti i cartellini gialli e gli episodi controversi nella ripresa. L’Atlante con Barelli portiere di movimento sciupa il pari calciando con De Oliveira alto sopra la traversa a due metri dalla porta. Non fallisce invece Douglas  su calcio di punizione che con un bolide rasoterra chiude l’incontro. Ci provano ancora i maremmani sempre con il portiere di movimento ma incassano anche il quarto gol con la ripartenza di Pedrinho quando manca oramai un minuto al termine. Finale troppo pesante nel punteggio ma Atlante che esce a testa alta e fra gli applausi del proprio pubblico.

 

 

Fabio Lubrani

Giornalista Pubblicista dal 2010. Ha scritto per il quotidiano Corriere di Maremma e collaborato con TMW, Calciomercato.com, Calciopiù, Radio RBC, Vivigrosseto.

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