Esclusiva: i “rami” della cordata, mentre Camilli si prepara alla fideiussione.

Nella foto Piero Camilli

di Yuri Galgani e Fabio Lombardi

GROSSETO. Si fa sempre più intrigata la situazione in casa Grosseto, con la cordata dei “pugliesi” che adesso si estende e si cominciano ad apprendere i primi nomi. In realtà i gruppi imprenditoriali sono riconducibili a più fazioni o meglio “rami” di un albero che si espande sempre di più.

PARTE FINANZIARIA La parte finanziaria, ossia di coloro che devono garantire la fideiussione che al momento non c’è, è rappresentata dai cosidetti “pugliesi”.  Infatti, sono loro che, dopo l’accordo verbale raggiunto, devono dare le giuste garanzie economiche e, su questo fatto, con il passare dei giorni Camilli comincia a nutrire dei dubbi. A tal proposito, vedremo cosa accadrà domani.

PARTE TECNICA La parte tecnica è rappresentata dal Parma. Consiste in pratica in un accordo di prestiti di giocatori in esubero che la società ducale metterebbe a disposizione del Grosseto per fare esperienza. Questo potrebbe avvenire anche in caso di permanenza dei Camilli. Sempre dal Parma, poi, potrebbe arrivare l’eventuale tecnico.

PARTE ISTITUZIONALE Questa è la vera novità della giornata. La parte istituzionale potrebbe essere rappresentata da potere forti esterni della Federazione o da ex dirigenti federali che non possono più svolgere la propria attività. Uno dei nomi coinvolti, e usiamo il condizionale, sarebbe quello riconducibile all’ultimo presidente della Rondinella, prima del fallimento della società fiorentina.

SCENARI FUTURI. Può succedere di tutto e, nonostante il suddetto accordo verbale, la partita è ancora da giocare. Certo, non è facile mettere insieme tante teste, che hanno interessi personali diversi fra loro e quello riguardante il Grosseto come secondario.
Camilli, però,  si sta stancando di questo tira e molla e c’è già chi giura che l’ex-presidente unionista abbia pronta la fideiussione per l’iscrizione e che possa andare avanti con l’accordo tecnico con il Parma, facendo così cadere ogni tentativo di acquisto a soggetti non ritenuti affidabili.

16 Comments
  1. fabrizio fabbrini 5 anni ago
    Reply

    Passano i giorni e la confusione regna sovrana…………..

  2. Marcello 5 anni ago
    Reply

    Ogni giorno che passa le acque diventano sempre più nere!!!!!!!

  3. ser 5 anni ago
    Reply

    Ma se lui versa la fideiussione a che intesta le quote di maggioranza viste le regole della federazione ?

  4. grifos 5 anni ago
    Reply

    Diciamo le cose come stanno è finita,quesri pugliesi non hanno ne un nome ne un volto e forse non l hanno mai avuto…La parte tecnica?la parte istutizionale?il discorso non fila…una società divisa in tre rami ma quando mai si è sentito….anche voi oramai siete vittime delle baggianate che volano nei bar…

    • Fabio Lombardi 5 anni ago
      Reply

      Caro lettore,
      non c’è nessun tipo di baggianata. Le nostre fonti e notizie arrivano da interlocutori che sono vicinissimi alla cordata interessata all’acquisto.
      Giorno per giorno abbiamo informato tutti i nostri lettori di cosa sta accadendo, senza inventarci nulla.
      Poi gli affari, come si dice, si fanno tra due parti; se una delle due non è convinta dall’altra non lo porta a termine. E’ una legge del commercio, tutto qua… Ma ti posso garantire che non c’è nessuna chiacchiera da bar, ma solamente la descrizione dei fatti che realmente sono accaduti e che ci sembrava giusto e professionale per il nostro lavoro portare a conoscenza.

    • Yuri Galgani 5 anni ago
      Reply

      Eh, sì, hai proprio ragione: lavoriamo attraverso i racconti dei bar! 🙂 🙂 🙂
      Ah, ma se anche tu hai qualche altra baggianata da aggiungere…Sei il benvenuto! 🙂 🙂 🙂

  5. ciccio 5 anni ago
    Reply

    Ma se Camilli versa la fideiussione a quel punto, di fatto,iscrive la società e di conseguenza si rifà il campionato,magari con l’aiuto del Parma.

  6. Max 5 anni ago
    Reply

    Ma si vedeva da lontano che era una trattativa strana. Uno quando vuole comprare si espone tratta alla luce del sole si da un nome e cognome. Poi se la trattativa salta pace non succede mica niente. Cosa c ‘e da nascondere? Che siamo nella massoneria?

  7. luciano 5 anni ago
    Reply

    I tifosi del Grosseto sono come Tafazzi: si danno le bottigliate nelle palle da soli, ancor prima di sapere come andrà a finire! Boh!

  8. Mazzolatore 5 anni ago
    Reply

    Basta, qui c’è una città e una tifoseria che non merita tutto questo! Meglio ripartire dai dilettanti che andare avanti così. Ma chi è questa gente! Esiste? Non esiste? I tifosi meritano rispetto!

  9. Mrm 5 anni ago
    Reply

    Si ma non ho capito una cosa…dai dilettanti riparti con chi??

  10. Max 5 anni ago
    Reply

    Vi informo che hanno portato via anche le porte al campino direzione sud. A questo punto l’unica fonte sicura è quella di poggio la mozza.

  11. tuscialife 5 anni ago
    Reply

    a me mi sa tanto di circo sta cosa e giuro so serio mi dispiace x voi che sicuramente non meritate questo però la vedo buia buia..x il vostro futuro..certo vi stanno prendendo x il culo nessun tifoso merita questo reagite!!!poi gli sfottò ce stanno tra tifosi ma cosi..forse siete troppo permissivi qua non sarebbe successo basta vedere il vecchio presidente della viterbese che è stato accompagnato..diciamo a riconsegnare le chiavi al sindaco..

    • orvenio 5 anni ago
      Reply

      Che ci pigliano x il culo non c’è dubbio,però attento x voi viterbesi, che quello che sta facendo a gosseto, prima o poi lo farà anche a viterbo.c’è l’ha proprio nel d.n.a. AUGURI…..

  12. Biondo 5 anni ago
    Reply

    Purtroppo ci siamo già passati.

  13. Roby 5 anni ago
    Reply

    Speriamo bene, “pugliesi” fa rima con “ungheresi” ci manca che ci sia di mezzo carobbio e poi siamo a posto

Rispondi a ser Annulla risposta

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

In the news
Gs

GRATIS
VIEW