Grifone, altra settimana senza novità, ma…

Piero e Luciano Camilli - foto Fabio Lubrani - www.grossetosport.com

Grosseto. Continua la strategia del silenzio in casa unionista. Zero arrivi e zero partenze. Per questo, tra la tifoseria biancorossa comincia a serpeggiare un po’ di preoccupazione, soprattutto perché altri club hanno inziato a parlare apertamente di calciomercato. In realtà, il silenzio in questione cela il lavoro portato avanti da Iovino e Luci per chiudere la stagione 2014-15 così da preparare il campo alla prossima. Contrariamente a quanto si cerca di far credere, poi, il Grosseto sarà ai nastri di partenza del campionato di Lega Pro 2015-16 e a breve conosceremo il prossimo allenatore unionista. In tal senso e nonostante le ripetute smentite dei protagonisti, tutto lascia pensare che sarà il grossetano Piero Braglia, un nome che affascina la tifoseria biancorossa. Camilli, poi, dovrà decidere se confermare o meno Iovino e Luci, ma quel che è certo è che Danilo Pagni non è mai stato trattato dal Grosseto, pertanto non verrà qui a fare il ds. Dal punto di vista del calciomercato vero e proprio, ricordiamo che il Grifone dispone di nove giocatori con contratto biennale, ai quali va aggiunto Paparusso, in comproprietà tra Grosseto e Pontedera, con diritto di riscatto in favore dei biancorossi e di contro-riscatto per i granata. In ogni caso, difficilmente si cominceranno a fare nomi fino ad almeno metà del mese. Consentiteci, poi, una piccola annotazione riguardante il futuro del Grosseto, che qualcuno ipotizza o vorrebbe legato a quello della Viterbese. Noi di Gs non crediamo che sia così, perché i gialloblù, anche vincendo i play-off di Serie D, non avranno certezze di ripescaggio. Inoltre, siamo certi che Piero Camilli abbia una grande voglia di rivalsa attraverso il vero gioiello di famiglia, il Grifone. Insomma, ancora un po’ di pazienza e di fiducia nell’operato societario e cominceranno le grandi manovre.

16 Comments
  1. marco g. 4 anni ago
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    Proprio ora ho letto l’articolo su tuttomercatoweb in cui dicono che se la viterbese va in lega pro camilli cede il grosseto e per questo ancora non e’ stato confermato nessuno!pero’ onestamente mi fido piu delle notizie di GS!FORZA GROSSETO

    • Yuri Galgani 4 anni ago
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      Ti ringrazio per la fiducia. 😉

  2. francy 4 anni ago
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    Parole giuste us grosseto a lavoro per sistemare tutto e ripartire .
    Però il Grosseto è il Grosseto e la Viterbese è la Viterbese due belle realtà che l’anno prossimo faranno la lega pro tutte e due senza che una debba essere la fine dell’altra per la felicità di tutte e due le città e per il buon lavoro svolto da tutti per il raggiungimento di obiettivi importanti

  3. marco.g 4 anni ago
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    Anche perche’ onestamente passare un’altra estate come un anno fa’ non e’ il caso……..

  4. Gigi 52 4 anni ago
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    Vorrei sapere da Francy con quali titoli può essere ripescata una società con appena due anni di vita?

    • Yuri Galgani 4 anni ago
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      Gigi,
      approfitto del tuo post per fare alcune considerazioni.
      Ebbene, ci sono molti fattori che andranno a incidere negli EVENTUALI ripescaggi e, come ho detto, la Viterbese Castrense, pur vincendo i play-off, NON POTRÀ avere CERTEZZE al riguardo. Possibilità, però, certamente sì. Tuttavia, è vero che la matricola federale è quella della Castrense. In altre parole, è stato semplicemente aggiunto il nome Viterbese. Resta il fatto che tale club ha raccolto l’eredità sportiva e morale della Viterbese vera e propria, fallita miseramente in D. La famiglia Camilli ha costruito una struttura professionistica, solida e sana, che ha tutto per ambire a un ripescaggio. Ad ogni modo, al momento in cui saranno effettuati gli eventuali ripescaggi si terrà conto di diversi fattori, all’interno dei quali la vittoria nei play-off di D sarà solo uno dei vari criteri di merito, ma non l’unico e, di certo, neppure il più importante. L’esempio della Correggese, in tal senso, è stato clamoroso.
      Comunque, sono certo che se la Viterbese Castrense presenterà domanda di ripescaggio, sarà in buona compagnia, visto che a farlo saranno anche diversi altri club più o meno dello stesso livello di quello laziale.

  5. Enrico 4 anni ago
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    Beato te Yuri che sei così fiducioso. Intanto Jovino non è stato confermato .

    • Yuri Galgani 4 anni ago
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      Sì, Enrico,
      sono fiducioso e ho i miei buoni motivi per esserlo. 😉
      Iovino non confermato?
      Fino a ieri non lo sapeva neppure il diretto interessato, sempre in attesa di parlare con Camilli!
      Si vede che hai fonti importanti… 🙂

  6. piede 4 anni ago
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    Tocca rivedere ancora Giovio!!! Ma che contratto ha?? Un mutuo??

    • Yuri Galgani 4 anni ago
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      😉 🙂 🙂

    • enrico 4 anni ago
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      vogliamo scommettere una birra ?

  7. giorgio mangiapane 4 anni ago
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    Vorrei approfittare di questa pagina per dite la mia sulla futura scelta dell’allenatore…proverei ad esaminare e pre dere in vonsiderazione Luca Prina….ex Entella Chiavari!numeri alla mano:sslva l’Entella in c2…confermato vince il campionato e porta l’Entella in c1…confermato porta ai plyof in semifinale persa contro il Lecce di Gustinetti…riconfermato l’anno scorso vince il campionato di C1 portando l’Entella ad una storica promozione(mi viene in mente il Grosseto)con un campionato da numeri:sempre primo…miglio difesa…miglio attacco!!!persona seria..giovane…aziendalista..lavora bene con I giovani..scopritore tra le altre di Gilardino quando era alla Biellese…ecc…e’soltanto un suggerimento al Presidente……forza Grosseto

  8. buttero 70 4 anni ago
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    solo una domanda yuri….se la Viterbese passa anche il prossimo turno il ripescaggio diventa molto probabile…ammesso che si riesca ad aggirare la norma sul fatto di avere 2 squadre nella stessa categoria, mi spieghi la convenienza economica e sportiva di questa situazione ??….io sono un po ‘ preoccupato, ma ovviamente te ne sai più di me….

    • Yuri Galgani 4 anni ago
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      Lo ripeto: vincere i play-off di Serie D non dà SICUREZZE di ripescaggio, ma POSSIBILITÀ. Questo, in ogni caso, è un problema del club gialloblù. Oltretutto, se Toccafondi, il presidente del Prato, ha detto le cose in modo corretto, per presentare domanda di ripescaggio occorreranno 600mila euro di fideiussione, più 600mila a fondo perduto e, mi pare, 48mila euro di iscrizione. Insomma, 1 milione e 250mila euro, non proprio noccioline… Si tratta di una cifra che, se confermata, bloccherà molte domande di ripescaggio. Sia chiaro, per Camilli certe cifre non sono né sarebbero un problema. Ricordo, poi, che come ambisce al ripescaggio la Viterbese, altrettanto fanno e faranno diversi altri club. In ogni caso, ammesso che tutto vada come sperano nella Tuscia, Grosseto e Viterbese potrebbero anche finire in due gironi differenti. Non solo, ma chi ti dice che, una volta riportata tra i pro la squadra gialloblù, i Camilli non possano venderla? Sia chiaro, sono congetture, pensieri a voce alta e nulla più. Tu, però, stai tranquillo, perché il Grifone sarà sicuramente al via in Lega Pro. 😉

  9. Ciao 4 anni ago
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    …….Dio come godo!!!!!!!! (….e nn x la Juve!!)

  10. giorgio mangiapane 4 anni ago
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    Come GODO….grande Taranto squadra della mia citta’natale!!!e ora battete il Sestri Levante rivali da sempre dell’Entella Chiavari!

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