Seconda categoria “G”: chi la grande favorita: questione amiatina ?

Nella foto Tiberi (I.S.Fiora)

GROSSETO. Chi sarà la grande favorita per la vittoria del girone “G” di seconda categoria? Domanda davvero difficile da rispondere.
Il motivo principale è che mai come quest’anno ci sarà tanto equilibrio e sicuramente non ci sarà un ammazza-campionato.
Tra le senesi l’Amiata è quella che ha l’organico più completo e può ambire ad un ruolo da protagonista, mentre tra le grossetane senza dubbio ci sarà il Sant’Andrea del duo Berni-Terramoccia e la Neania Castel del Piano, seppur la pesante sconfitta in amichevole contro il Roselle ha rappresentato un vero campanello di allarme.

L’Intercomunale Santa Fiora sempre in vetta all’Amiata ha un grande organico e se il duo di attacco Tiberi-Pedroni troverà quanto prima il giusto feeling e se supportato dal resto della squadra allora i rossoverdi potrebbero non avere rivali.
Se si conferma sui livelli della passata stagione attenzione al Castell’Azzara che aspetta il riscatto di bomber Sistimini e il salto di qualità della rosa giallorossa può passare proprio dal ritorno al gol con continuità del bomber.
L’Aurora Pitigliano con l’arrivo del nuovo ds Caprini e di giocatori importanti come i fratelli Biribicchi e con il ritorno di Larini può migliorare la posizione della passata stagione. Per i gialloblù sarà importante trovare la continuità: elemento mancante nella passata stagione.

Il precampionato ha però anche detto che l’Orbetello dei giovani può rappresentare la vera sorpresa con un mister Di Chiara che sta facendo un grande lavoro anche sotto l’aspetto caratteriale e temperamentale oltre che sul piano tecnico tattico.
Bene anche il Porto Ercole che con il ritorno di Sabatini e l’ingaggio di Servidei e Belani potrebbe aspirare ad un campionato di vertice e al ritorno dopo due anni in prima categoria.

7 Comments
  1. Spettatore 5 anni ago
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    Campionato a tre velocità! Chi lotterà per la vittoria e i play off, chi farà un buon campionato e chi dovrà soffrire fino in fondo!
    Fascia 1: Amata, Santa Fiora, Castel del Piano, Pitigliano, Santa’Andrea.
    Fascia 2: Castell’Azzara, Maglianese, Orbetello, Porto Ercole, Montiano, Cinigiano, Saurorispescia.
    Fascia 3: Radicofani, Marsiliana, Montorgiali, Torbiera,

  2. Amiatensis 5 anni ago
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    A me piace molto l’AMIATA, che in un impianto già collaudato ha inserito tre rinforzi di assoluto valore come Santelli, Magini e Leporini tanto che, personalmente, mi sento di assegnare ai badenghi i favori del pronostico, mentre la Neania Casteldelpiano, l’Intercomunale Santa Fiora ed il Pitigliano li collocherei, almeno al momento, un gradino appena sotto agli amaranto amiatini.
    La NEANIA CASTELDELPIANO si è dotata ( con l’arrivo di Amadu, Goanta e Innocenti) di una difesa granitica che risulterà difficilmente perforabile per chiunque, mentre in avanti l’arrivo di Vacchiano a far coppia con Andy Fazzi, potrebbe garantire una percentuale di talento e di imprevedibilità rare a riscontrarsi in queste categorie, sempre a patto che ambedue giurino fin da ora di riuscire a tenere i nervi a posto…. ogni benedetta domenica!
    Del SANTA FIORA ho già avuto modo di parlare: è evidente che, sulla carta, è probabilmente la più attrezzata con 6/11 del Paganico che, sempre agli ordini di Dante Cencini, tanto bene fece nel Campionato di Prima Categoria 2012-13 (Marchi, Ciavattini, La Rosa, Biagini, Modesti, Tiberi) e, oltre agli altri, con in più Cencini, Moscarini, i due De Muru ( fortissimo l’esterno basso in quota!) e , soprattutto, Cozzolino e Pedroni: se tutti riusciranno a calarsi con tutto l’impegno e l’umiltà possibili nella nuova realtà, credo anch’io che il Santa Fiora potrebbe diventare la squadra da battere per tutti.
    Il PITIGLIANO mi sembra una squadra solida, quadrata e di esperienza. Non conosco il portiere Macchioni proveniente dal Bolsena ( ma ne parlano bene) ma, secondo me, in un impianto già buono non si può inserire gente come i due fratelli Biribicchi, Gamberoni e Belani senza che la squadra non ne tragga un indiscutibile beneficio!
    Appena sotto alle squadre sopracitate metterei il SANT’ANDREA , che si è rinforzato con l’arrivo dei due portieri Ricci (uno dall’Albinia e l’altro dal San Donato), del centrocampista Rosi dal San Donato e del difensore Lupo dal Manciano, tutta gente, quindi, appena reduce dall’ aver “assaggiato” categorie superiori, ma è soprattutto la consolidata tradizione positiva della Società nel Campionato di Seconda Categoria, che deve senz’altro far concedere a questa squadra, un fondato credito.
    Di buon livello mi sembra infine il CASTELL’AZZARA. Santelli è andato all’Amiata, ma l’arrivo dei due Scapigliati ( uno dal Radicofani e uno dalla Fonte Bel Verde) dovrebbe aver riassestato la difesa, mentre in avanti l’essere riusciti a trattenere bomber Edoardo Coppi rappresenta una garanzia importante per la nuova stagione: se Fabrizio Sistimini si fosse definitivamente ristabilito dai malanni che gli hanno impedito di giocare praticamente per tutto l’anno passato, potremmo forse vedere all’opera una delle coppie meglio assortite del Campionato….
    Ma…. ormai c’è poco….: il mio sincero in bocca al lupo a tutti!!
    ,

  3. Ale 5 anni ago
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    Il portiere Ricci è lo stesso : di proprietà dell’Albinia in prestito anno scorso al San Donato. Un saluto.

    • Amiatensis 5 anni ago
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      Lo immaginavo, dopo il discorso di qualche tempo fa sui fuoriquota ma….mi sono voluto fidare della stampa!
      Ti ringrazio per la puntualizzazione, un cordiale saluto anche a te.

  4. tifoso 5 anni ago
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    è l’augurio che tutti gli sportivi auspicano cioè che finalmente dopo molti anni,direi troppi, una squadra amiatina del versante grossetano possa fare campionati che gli competono., come la prima categoria.

  5. Luc 5 anni ago
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    Il favorito principale e’ il sant Andrea, che può contare già su un ottima squadra e con nuovi acquisti provenienti dalla promozione.

  6. anonimo 5 anni ago
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    se la nostra federazione contava qualcosa 2 anni la promozione l’avevamo conquistata, peccato che chi ci dovrebbe tutelare non conosce minimamente i regolamenti della lega di cui fa parte.

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