Calcio Eccellenza

In Eccellenza comincia il girone di ritorno

Cominciare con il piede giusto il 2016 è un obbligo per l’Albinia che viene da due sconfitte consecutive contro Forcoli e Castelfiorentino. A dire il vero, la squadra rossoblu da un mese a questa parte ha avuto un rendimento non troppo continuo ed un cammino incerto condito da qualche sconfitta di troppo e pochi lampi.

Adesso, però, è necessario voltare pagina. La retorica impone lo stereotipo del nuovo anno che coincide con nuovo inizio, ma per la squadra albiniese non si tratta di un lezioso esercizio di stile. Nieto e compagni devono cambiare rotta, si tratta di un obbligo da rispettare per non rischiare di trovarsi nel pantano ora che inizia il girone di ritorno ed ogni partita può diventare decisiva.

Contro la Cuoiopelli i rossoblù devono tirar fuori gli artigli e riscoprire il proprio lato più combattivo, quello che ha consentito in più occasioni di trasformare le mura dello stadio Combi in una rocca inespugnabile su cui costruire le proprie fortune.

Non sarà facile, ma l’Albinia ha il dovere di fare punti contro il quotato avversario che veleggia al secondo posto a tre sole lunghezze dal Pietrasanta capolista. Pieroni e Cerri sono i migliori realizzatori della formazione ospite, ma sarebbe un grave errore considerarli gli unici fattori di rischio: i biancorossi hanno subito soltanto nove reti in un tutto il girone di andata e ciò indica in maniera evidente il valore di una difesa difficile da scardinare.

La compagine che rappresenta la Maremma in Eccellenza, di fatto, è davanti ad un bivio: con il Lammari ed il Forcoli che si affrontano nello scontro diretto ed il Piombino che aspetta il Real Forte Querceta alla Magona un risultato utile sarebbe il miglior regalo che l’Albinia potrebbe farsi in questa prima domenica di gennaio.