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Molinari-Cretella, intrecci pericolosi tra Grosseto e Gavorrano. Si profila un braccio di ferro

Molinari
Il numero uno unionista, Mario Ceri, alla presentazione di Cretella

Grosseto Si scalda l’atmosfera intorno a Molinari. Infatti, c’è una sorta di braccio di ferro tra Gavorrano e Grosseto per convincere il ragazzo a vestire una maglia piuttosto che l’altra. Se il ragazzo, classe ’99, accettasse la corte rossoblù, partirebbe come titolare in un tridente dove avrebbe Moscati e un altro elemento da individuare come compagni. Il Grosseto, da parte sua, conta molto sul giovane in questione, per il quale la stessa famiglia Ceri prova anche grande affetto. Nel frattempo, il Gavorrano ha ottenuto il benestare del Siena (proprietario del cartellino) a trattare con Molinari e sembra che abbia avuto un gradimento di massima da parte del giocatore. Un’operazione nata abbastanza recentemente, anche perché in precedenza Molinari ha espresso il desiderio di vestire ancora il biancorosso. Chiaramente, se il dg Vetrini ottenesse il sì definitivo di Molinari risolverebbe il problema di una quota under con un elemento di sicuro valore. Il Grosseto, però, non vuole mollare la presa. Per questo, incredibilmente, sta palesandosi un altro tipo di problema, legato a Riccardo Cretella, di proprietà del Gavorrano, ma girato al Grifone gratuitamente per intercessione del dg minerario. Da notizie certe raccolte, il sodalizio gavorranese è pronto a imporre un vero e proprio aut aut al Grosseto: o Cretella o Molinari, ma non entrambi. Una posizione di intransigenza che potrà essere risolta solo col buonsenso da parte di tutti. In mezzo a tutto ciò, c’è da evidenziare che Molinari ha detto no anche al San Gimignano (dopo quello già rifilato al Piombino).

Yuri Galgani

Giornalista pubblicista, è appassionato di calcio e statistiche sportive. Vanta esperienze e collaborazioni col Guerin Sportivo (al tempo diretto da Marino Bartoletti), Telemaremma, Tv9, Calciotoscano.it, Biancorossi.it, Vivigrossetosport.it, Tuttob.com e Pianetab.com. Si è occupato principalmente di Serie B e di Lega Pro e dalla passata stagione segue la Serie D. È co-autore del libro Cento passi nella storia, scritto in occasione dei 100 anni dell'Us Grosseto. Da novembre 2014 è il vice-direttore di Grosseto Sport.

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  • Mi domando come sarebbe stato possibile unire le forze come chiesto da più parti con il Gavorrano…siamo arrivati ai ricatti…bene venite a richiedere un’altra volta lo stadio, vi risponderemo cordialmente…

    • Le società e i giocatori fanno i loro interessi. Purtroppo il calcio è diventato un affare e non c’è più posto per il cuore (basterebbe che Molinari rifiutasse il trasferimento). Per quanto riguarda lo stadio non mi sembra che sia stato dato in uso gratuito

      • Chiaramente se è il giocatore a scegliere è un altro tipo di discorso…ma se te Gavorranno prima mi dai un giocatore, Cretella,che probabilmente non rientra nei tuoi piani altrimenti non lo avresti ceduto, me lo fai presentare alla stampa e poi ti senti in diritto di avere qualsiasi giocatore tu voglia altrimenti te lo riprendi è un discorso assurdo e poco corretto….Grosseto rappresenta una città di 80.000 abitanti!!!!! io per come la penso gli rimpacchetterei Cretella, peccato perchè è un ottimo giocatore, e fine dei rapporti… tanto la ruota gira e un giorno ci sarà modo di far tornare i conti. Sullo stadio stendiamo un velo pietoso, resta il fatto che senza la disponibilità dello Zecchini e della città di Grosseto non avrebbero fatto la serie c.

  • lasciate stare molinari e non fate promesse che non potete mantenere,molinari è uno che può ancora aspirare a fare carriera e giocare in serie d da più visibilità dell’eccellenza.fatelo per il ragazzo non tiratelo per la giacca

  • Non si sa se ridere o se piangere: questa faccenda ricorda la storia dei capponi di Renzo nei Promessi sposi…