Calcio Prima Categoria

Il punto dopo la 3° giornata in Prima Categoria: ottimo momento per l’Argentario

“ZONA ARGENTARIO”, OTTIMO PUNTO PER IL FONTEBLANDA. La terza giornata in Prima Categoria regala solo un successo alle squadre grossetane, quello colto in rimonta dall’Argentario sull’Alberese. Sette i punti per i santostefanesi, tutti maturati negli ultimi dieci minuti di gioco, tanto da poter ridefinire la ormai famosa “zona Cesarini” in “zona Argentario”: segnale di grande carattere e determinazione per una formazione che può rappresentare una mina vagante nel raggruppamento. L’Alberese aveva cullato per mezz’ora la possibilità di accompagnare il Quercegrossa a punteggio pieno, salvo poi capitolare nel convulso finale. Un solo successo per le maremmane, ma il punto colto dal Fonteblanda nella tana del Gracciano, ha un grande valore, che denota la forza e le potenzialità dei ragazzi di Guidi. La doppietta del subentrato Bocchi ribalta l’iniziale vantaggio del solito Nencini, prima del pari nei minuti finali di capitan Tramonte. Scarlino e Manciano si vedono imporre il pari in casa da, rispettivamente, Torrita e Pianella: ci si aspettava forse qualcosa in più dopo il bell’inizio di stagione, ma comunque mantenere l’imbattibilità permette di mantenere quella continuità di risultati che in un campionato difficile come quello di Prima Categoria è sempre un’arma in più. Le dolenti note, purtroppo, arrivano da Sant’Andrea e Massa Valpiana: i ragazzi di Tommasi, dopo aver dato segnali incoraggianti, rimangono in inferiorità numerica e capitolano in pieno recupero con il Fonte Belverde. Le cose non stanno girando al meglio dopo l’exploit della passata stagione, e c’è da invertire il trend prima possibile, già dal derby di domenica prossima con il Manciano. Per il Massa Valpiana secondo ko consecutivo nella trasferta con il Capanne: anche nella città del Balestro è necessario ritrovare nel più breve tempo possibile il feeling con i punti.

Davide Sbrolli

Pubblicista, responsabile della Prima Categoria. Ha lavorato anche per il Corriere di Maremma.

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