
Calcio
Ripescaggio: Gravina medita un colpo di coda, ma…
Roma In vista del decisivo Consiglio Federale di domani, 7 giugno, il presidente di Lega Pro, Gravina, sta provando a convincere i club di Serie B a votare compatti per avere così la maggioranza e decidere il futuro dei ripescaggi dalla D ai professionisti. Gravina ha in mente di abbassare ulteriormente il fondo perduto, portandolo da 300 mila a 250-200 mila euro, dilazionabili o, in subordine, tramite fideiussione. Un’operazione dell’ultima ora che, nonostante i buoni propositi, sta trovando la resistenza dei dilettanti, schierati in larghissima parte con il loro ex-presidente, Tavecchio, ora presidente Figc. Intanto, negli ambienti federali da qualche giorno si parla di possibili ripescaggi/ammissioni in Lega Pro di piazze storiche e importanti, come quelle di Reggio Calabria, Taranto, Trieste e Grosseto, ma non solo di queste. Vedremo se tali voci troveranno le prime conferme dalla linea federale che uscirà domani sui ripescaggi, ma quel che è certo è che al momento in cui verranno presentate le istanze da parte dei club interessati, i relativi stadi dovranno essere inderogabilmente a norma, pena l’esclusione. A buon intenditor, poche parole…


















Che te pareva non si facesse qualcosa all’italiana, all’ultimo momento!
….secondo me …le cose all’italiana le vuole fare Tavecchio……massimo rispetto per tutte le grandi piazze che reclamano un ripescaggio….ma da che mondo e mondo deve essere premiato il risultato sportivo conseguito sul campo e non le disponibilità economiche di una società…….il campionato e i play off a questo punto diventano insignificanti….se come sempre si permette a chi ha disponibilità di comprarsi il passaggio di categoria……..QUESTE SONO VERAMENTE COSE ALL’ITALIANA!!!! Ribadisco con tutto il rispetto di piazze che aspirano a questo….