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Gs Tv – la conferenza stampa di fine stagione del dg unionista Filippo Vetrini
Vi proponiamo in forma integrale la conferenza che Filippo Vetrini, direttore generale unionista, ha tenuto questa mattina nella sala stampa dello stadio Zecchini. Il dg biancorosso ha analizzato quanto accaduto nel campionato di Serie D girone E 2023-24 e ha parlato di futuro.


















Mi sembra che Vetrini abbia le idee chiare e di sicuro tanta buona volontà. Su una cosa soltanto mi permetto di obiettare: la scelta dell’allenatore.
Vetrini parla di una prima scelta che con ogni probabilità sarebbe un mister di rango certamente in grado di far vincere la squadra. Insomma, una garanzia.
Per quanto riguarda le eventuali seconde scelte, che entrerebbero in gioco qualora il preferito rifiutasse l’incarico, da quanto ha fatto presagire il direttore generale sarebbero di tutt’altro livello, ovvero – mi par di capire – allenatori buoni ma non ottimi. Però secondo me Il Grosseto il prossimo anno ha bisogno di qualcuno di sicuro affidamento, di una certezza, se non vuole rischiare di fallire l’obiettivo per l’ennesima volta.
Quindi se la scelta A non fosse possibile, Vetrini dovrebbe optare per una scelta B o C di pari valore perché se si vuole tentare di vincere non si può fare a meno di un allenatore di alta levatura. E in giro ce ne sono tanti. Certo, magari qualcuno potrebbe avere delle pretese esagerate, però non credo che siano tutti inavvicinabili. Del resto, se si vogliono raggiungere certi traguardi, uno sforzo occorre farlo. Mi rendo conto che “quelli bravi” magari non intendono scendere in categorie come la serie D (un po’ come i calciatori under bravi della Fiorentina, citati nella conferenza) ma le capacità di una dirigenza si misurano anche nel saper trovare gli argomenti giusti per convincere chi è riluttante o aspetta altre chiamate.
Concludo augurando “buon lavoro” a Vetrini, sperando che la persona che ha in mente, ovvero il primo nome nella rosa dei papabili allenatori, venga a Grosseto, tuttavia, se il proposito non andasse in porto, auspico che non si accontenti di una scelta alternativa che in futuro potrebbe rimpiangere. Come in amore, i ripieghi lasciano il tempo che trovano.
Capisco il ragionamento sull’allenatore, che ovviamente dev’essere di altissimo livello, ma non scordiamo mai che in campo vanno i giocatori, per cui servono come il pane elementi tosti, motivati e soprattutto esperti, senza andare a pescare qua e là teenager senz’arte né parte che non servono a niente.
Sono pienamente d’accordo:
La scelta dell’allenatore è fondamentale, è giusto far di tutto per portare a Grosseto l’allenatore individuato dal DG
Ma in caso contrario le alternative devono essere di primo livello e non di ripiego.
Sbagliare l’allenatore di partenza per la terza stagione consecutiva, sarebbe un errore che non ci possiamo permettere.
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