Castelnuovo-Us Grosseto: le interviste. Consonni: “Rammaricato per il pari”

Luigi Consonni in conferenza stampa

CASTELNUOVO GARFAGNANA. C’è del rammarico nel commento post partita del tecnico, Gigi Consonni, l’unico a presentarsi in sala stampa.

“Peccato perchè oramai i tre punti erano ad un passo. Sono errori di gioventù anche pechè nei momenti topici dell’incontro non abbiamo saputo gestire bene il possesso di palla. Ancora oggi bisogna essere maggioremente concentrati. Felice per la doppietta di Vegnaduzzo, ma ripeto non mi sono piaciuti i miei ragazzi in alcuni momenti della partita specialmente dopo il gol del nostro vantaggio abbiamo subito fatto reagire e arrivare al pari i nostri avversari e così non va bene”

18 Comments
  1. Sesto 2 anni ago
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    Sono piuttosto preoccupato, nel senso che il Grosseto è condannato a vincere e questo pareggio non può che essere considerato un passo falso, anche perché il San Gimignano ha di nuovo tre punti di vantaggio e quel che è peggio sembra avere qualcosa in più se non altro sul piano della concretezza e della gestione delle gare. Speriamo bene, ma la sensazione è che sarà molto ma molto dura.

    • Lupo1912 2 anni ago
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      Dura sara’ senz’altro dura, leviamoci della testa di vincere con facilità questo girone, anche perché tutti gli anni c’è l’outsider di turno, cerchiamo di guardare l’aspetto positivo di oggi, gli attaccanti hanno realizzato tre gol (doppietta di Vegnaduzzo) e questo fa ben sperare per il proseguimento del campionato in questa fase dove dovremo sopperire all’assenza di Walter Invernizzi

  2. Ma.dai 2 anni ago
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    Il sangimignano non ha nulla di più
    Ha solo un mr che conosce il campionato e lo abbiamo visto allo zecchini
    Oggi un suicidio sul 3-2 mettere un altro difensore per un attaccante a 10 minuti dalla fine.

  3. Dario 2 anni ago
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    Ma te scappo fuori solo dopo pareggi o sconfitte??

    • Sesto 2 anni ago
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      Se il Grosseto vince una partita in Eccellenza è normale e non mi pare sia il caso di dire chissà che cosa, è ordinaria amministrazione. Il guaio è se non vince ed io mi sono limitato ad esprimere una certa perplessità e un po’ di preoccupazione…non credo sia un delitto.

      • Lupo1912 2 anni ago
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        Secondo me di “normale amministrazione” non c’è niente, figuriamoci nel calcio, quii niente è dovuto, prima entriamo in quest’ordine di idee e prima ci rendiamo conto delle difficoltà, se poi ci guardiamo intorno, vediamo realtà che sono nella nostra condizioni, Torres, Treviso, Ancona (è in prima categoria) Modena è un morto che cammina, già sfrattati dallo stadio. CONCLUSIONE ringraziamo la famiglia CERI che ha preso in mano la situazione e cerchiamo di stare tutti uniti, perché questo campionato sarà una battaglia tutte le domeniche e per vincerlo c’è bisogno del sostegno di tutti i tifosi. A proposito, mercoledì TUTTI ALLO STADIO per sostenere la squadra!!!!!!!!

        • Ma.dai 2 anni ago
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          Qui non si tratta di blasone = obbligo di vincere.
          Qui si tratta di rosa e struttura immensa contro piccole realtà.
          La famiglia Ceri ha messo a disposizione una rosa incredibile, dove i giocatori fanno i giocatori di lavoro. Se ci sono assenze, giocano persone che la domenica prima erano in tribuna e che sarebbero un lusso in altre formazioni.
          Siamo l’unica squadra che ha fatto un ritiro, in un campionato dove a volte affronti avversari che magari hanno il miglior giocatore assente perché sta a lavoro .
          Ma stiamo scherzando!

  4. grifo65 2 anni ago
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    Siamo stati dei bei polli zampa gialla!!! Ripeto dobbiamo saper gestire i momenti importanti delle partite! ci vuole un salto di qualità di mentalità. Peccato abbiamo gettato alle ortiche una vittoria sacrosanta!!! non ci siamo per niente! Forza Grosseto!!!

  5. Sesto 2 anni ago
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    Io parto da un presupposto, anzi due: il primo è che (senza offesa per nessuno) vedere il Grosseto alle prese con Cenaia, Gambassi e Marina La Portuale è concettualmente – oltre che sportivamente – assurdo; il secondo (conseguenza diretta del primo) è che non si può non andare via immediatamente da una categoria che rappresenta l’estrema periferia del calcio, anche perché ciò comporterebbe, ne sono convinto, il definitivo de profundis per il Grifone, o quanto meno un’ulteriore micidiale mazzata per tutto l’ambiente. In considerazione di questo, vedendo che non si procede con la sicurezza e la continuità che sarebbero necessarie, provo una certa contrarietà e preoccupazione.

    • Lupo1912 2 anni ago
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      L’anno scorso il Roselle era una neopromossa, non aveva i favori del pronostico, si allenava la sera a buio ed aveva una rosa più ristretta del Serravezza, nonostante questo ha fatto 62 punti, gli ha fatto vedere i sorci verdi l’ha battuto in campionato ed in coppa Italia. Questo per dire che se in campionato trovi un avversario del genere, per vincere, non sarà una passeggiata, quindi anche io come tutti mi aspetto la vittoria del campionato, ma non lo ritengo un atto dovuto o una cosa scontata, perché nel calcio le difficoltà sono sempre dietro l’angolo, se poi ci aggiungiamo che nella storia il Grosseto non ha MAI vinto questo campionato, perché siamo sempre risaliti in serie D tramite spareggi ripescaggi o play-off credo che il quadro delle difficoltà che andremo ad affrontare sia molto chiaro.Comunque anch’io reputo la nostra squadra competitiva e la vittoria del campionato l’obiettivo stagionale ma secondo me deve essere perseguito non con presunzione, ma con umiltà anche anche se a testa alta. FORZA GROSSETO SEMPRE!

      • MD 2 anni ago
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        vincere il campionato non è un atto dovuto? questa è bella!!!!

        • Lupo1912 2 anni ago
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          Non confondiamo l’essere favoriti con l’atto dovuto, Il CALCIO NON È UNA SCIENZA ESATTA. Per esempio nel 2012 in eccellenza la Pistoiese strafavorita arrivò seconda dietro la Pianese. Nel 2004/2005 in C1 il Napoli di De Laurentis arrivò terzo dietro Rimini ed Avellino. Anche in serie E la Juve è partita con i favori del pronostico, ma lo scudetto lo può vincere anche il Napoli o l’Inter, non è che la Juve DEVE vincere perché è favorita o perché ha vinto gli ultimi 6 scudetto, deve cercare di vincere perché lo impone la sua storia ed il suo ruolo di favorita. Il Grosseto in eccellenza parte favorito e tutti ci aspettiamo la Vittoria finale, ma non è scontata come si pensa e prima ci togliamo di dosso questa spocchia e presunzione e meglio è

  6. Bailon 2 anni ago
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    Si può dire tutto di questa partita, però viste le immagini il secondo rigore è assolutamente inesistente!

    E saremmo qui a parlare di una bella vittoria, in rimonta su un campo ostico, con 3 goal senza Invernizzi e Boccardi.

    L’episodio oggi è stato assolutamente determinante.

    • Bailon 2 anni ago
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      Ragazzi rivisto un’altra volta il secondo rigore è una rapina a mano armata. Ma stiamo scherzando?

      • Pelota 2 anni ago
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        Il secondo rigore è nettissimo, non facciamo le piangine.
        Nunziatini stende il giocatore a avversario.
        L’errore è aver lasciato altissimo sabatini a fine gara a sinistra lasciando un buco enorme.
        Il fatto è che una squadra come il Grosseto certe partite dovrebbe gia chiuderle minimo mezz’ora prima.

        • Bailon 2 anni ago
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          Il secondo rigore non esiste, il difensore neanche lo tocca. L’attaccante si tuffa in avanti nel vano tentativo di arrivare al pallone, e durante il volo trascina con sé anche il difensore. È fallo a favore della difesa le immagini parlano chiaro

          • Yuri Galgani 2 anni ago

            Purtroppo le immagini non chiariscono al 100%.
            Ti dico quello che hanno detto a me tanto Nunziatini che Cipolloni, ospiti di Gs Tv a Il lunedì del Grifone.
            In pratica, nove volte su dieci l’arbitro dà il rigore contro.
            Nunziatini ha avuto la percezione di un lievissimo contatto, con caduta accentuata di Filippi.
            Ognuno, poi, può farsi una propria idea.
            L’arbitro, in ogni caso, era in buona posizione.

        • Yuri Galgani 2 anni ago
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          Il problema è stato la palla persa scioccamente da Nigiotti (fino a quel momento impeccabile) a centrocampo.
          Da lì è ripartito il Castelnuovo ed è arrivato il rigore.
          Sentivo i colleghi garfagnini dire che la loro squadra ormai era incapace di reagire.
          Era proprio così.
          Non avevano neppure la forza di andare a rimettere velocemente.

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