Girone F: l’analisi del giorno dopo

Nella foto il centrocampista Davide Saloni

MANCIANO-ROSELLE: SARA’ LOTTA A DUE? Dopo la sesta giornata, Manciano e Roselle si staccano dal resto della compagnia anche se le due squadre faticano e non poco: i biancorossi sbattono su un coriaceo Ponte d’Arbia, formazione che non vale assolutamente l’attuale posizione di classifica, e conquistano la vittoria solo nei minuti di recupero con Brizi. Il team di Renaioli si conferma squadra dal grande carattere, perchè spinge fino all’ultimo secondo e non è la prima volta che acciuffa una vittoria nell’extra time (e per di più in inferiorità numerica), ma talvolta questa prerogativa assume toni negativi (ad esempio le espulsioni subite) che poi in un campionato lungo trenta giornate si possono pure pagare. Ma, è indubbio, questo Manciano lotterà fino in fondo per la vittoria finale. Il successo del Roselle sembra più netto, almeno nel punteggio, ma anche i termali hanno i loro problemi, soprattutto nel primo tempo, a controbttere alle iniziative di un Fonteblanda frizzante e ben messo in campo. Nella ripresa, però, vengono fuori i valori della squadra di De Masi, con Saloni e l’ex Angelini che bucano a più riprese la difesa neroverde permettendo al Roselle di conquistare la quinta vittoria consecutiva in campionato

IL SORANO SI FA SPAZIO Al terzo posto, in coabitazione con un Valdarbia in prepotente ascesa, troviamo il Sorano, formazione che in questo anno e spiccioli in Prima Categoria sta dimostrando di essere squadra tosta e una possibile mina vagante per la zona playoff: ben messo in campo, con una difesa tra le migliori del raggruppamento, il team di Gaggi ha poi gli uomini giusti, vedi Ventura e Sequino, per far male anche in attacco. Il primo anno poteva essere etichettato come sorpresa, ma quest’anno il Sorano è ormai una garanzia.

DUE PAREGGI NELLE ALTRE DUE SFIDE TRA MAREMMANE Finiscono in parità le altre due sfide che vedevano contro le altre suqadre maremmane. Alberese-Argentario finisce a reti bianche, con il team del Parco che si mantiene imbattuto, mentre i santotefanesi ottengono il primo punto con Ferrante al timone. Nessun gol, ma gara piacevole e ricca di occasioni, ocn Allegro bravo a disinnescare le iniziative ospiti e la traversa e un po’ di imprecisione degli attaccanti a bloccare le offensive bianconere. 1 a 1, invece, tra Paganico e Castiglionese, risultato che, alla fine, va meglio ai rossoblù, in inferiorità numerica per più di un’ora e andati anche in svantaggio. Le due squadre occupano gli ultimi due posti a quota due punti (ma la Castiglionese partiva da -6) e i bianconeri rimandano ancora l’appuntamento con la prima vittoria.

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