Coppa Bruno Passalacqua, girone B: un’Albinia già qualificata liquida bene un tenace Paganico

Albinia – Paganico: 3-0 (9’pt La Mantia; 32’st Laurenti; 40’st Conti)

Albinia: Tarana, Cicerchia, Marini, Mecarozzi, Fuschi (C), Catrin, La Mantia, Caprini (dal 6’st Rum), Giannoni (dal 17’st Conti), Lelli (dal 12’st Nuhi), Laurenti. A disposizione: Garofani, Moschetto, Maliziola, Bigliazzi. All: Fusini.

Paganico: Francioli (dal 32’st Perugini), Martini (dal 9’st Pieri), Pippi, Marzocchi, Boscagli, Bambagioni, Muja (C) (dal 16’st Pineschi), Maggi, Riccardo Rubegni, Del Principe, Terrosi (dal 21’st Andrea Rubegni). All: Cavaliere. 

Recupero: 1′ e 3′  Angoli: 7-2   Ammoniti: Marzocchi, Maggi, Terrosi (P)

Grosseto. Partita dal poco valore in ottica qualificazione tra Albinia e Paganico in quanto la formazione rossoblù era già sicura della qualificazione mentre il Paganico era giù sicuro dell’eliminazione. Restava da decidere solo il piazzamento dell’Albinia con l’Atletico Grosseto che guardava tutti dall’alto verso il basso con 7 punti conquistati in tre gare e l’Albinia che in caso di arrivo a pari punti, avrebbe avuto bisogno di una goleada per conquistare il primo posto.
Prima parte di gara a forti tinte rossoblù con un Lelli molto ispirato: all’8′ il numero 10 scalda le mani a Francioli con un bel sinistro dai 25 metri ma il numero 1 del Paganico respinge bene la sfera; un minuto più tardi Lelli scodella bene il pallone dalla bandierina pescando la testa di La Mantia sul secondo palo dove il numero 7 insacca. Al 21′ è lo stesso Lelli a smarcare Cicerchia in area di rigore ma il numero 2 conclude al lato da ottima posizione. Risponde il Paganico al 27′ quando Marzocchi lancia bene in profondità Rubegni che nel tentativo di segnare serve Muja che realizza il gol del pari, ma il secondo assistente, Andrea Gentili, ferma tutto per posizione irregolare di Muja. Al 39′ Lelli conclude da una posizione simile al primo tentativo com il suo sinistro indirizzato all’incrocio del pali ma Francioli è super e vola all’incrocio levando la palla dal sette. Al 40′ l’Albinia avrebbe l’opportunità di raddoppiare quando Bambagioni respinge il pallone con la mano in area su tiro di Mecarozzi (episodio dubbio) ma Giannoni dagli 11 metri si fa letteralmente ipnotizzare da Francioli che si distende bene sulla sua sinistra e respinge il pallone. Si chiude dunque sull’1-0 la prima frazione con l’Albinia saldamente in controllo della gara.
Succede poco nella ripresa con le due formazioni che si annullano a vicenda e con i due allenatori che danno giustamente spazio ai giocatori che hanno avuto meno opportunità di giocare durante l’anno. La prima vera occasione dei secondi 45 minuti arriva solo al 27′ quando Laurenti ben smarcato in area di rigore conclude con il destro ma Francioli ancora una volta è ben posizionato e fa sua la sfera in due tempi. Pochi istanti dopo però l’Albinia trova il gol del raddoppio ancora da corner, questa volta calciato da Mecarozzi con Laurenti che con uno stacco imperioso deposita in rete il pallone. Al 40′ c’è tempo anche per il 3-0 dell’Albinia con Conti che con un bel tiro di destro dal limite fredda il neo entrato Perugini. Prova a trovare il gol della bandiera il Paganico ma il destro di Riccardo Rubegni dal limite col destro termina sul palo a Tarana battuto. Termina dunque 3-0 la sfida con l’Albinia che accede ai quarti da seconda classificata con l’Atletico Grosseto primo della classe. 

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