“Sportamico-Giocosport”, oltre 15mila bambini coinvolti negli ultimi 9 anni

Si chiama Giocosport e si traduce in migliaia di alunni coinvolti, oltre ottanta istruttori impegnati, venti discipline proposte, migliaia di ore di affiancamento nell'attivittà didattica in classe. Questi alcuni dati del progetto promosso negli ultimi nove anni dal comitato provinciale del Coni di Grosseto, a cui l'amministrazione comunale ha dato sempre il suo sostegno. Un sostegno confermato anche per l'anno in corso e che interesserà le scuole elementari di via Mazzini, via Anco Marzio, via Giotto, via De Amicis, via Corelli, via Scansanese, via Sicilia, via Jugoslavia, via Einaudi, via Monte Bianco, via Rovetta e poi Roselle, Braccagni, Rispescia, Alberese, Marina di Grosseto, Nomadelfia e Istia d'Ombrone. I progetti per l'attività ludico-motoria 2016 riguardano diverse discipline sportive come la pallavolo, la pallamano, il baseball, l'atletica leggera, il basket, il calcio, il ciclismo, la boxe, il tennis, il taekwondo, il minirugby, la ginnastica artistica, il judo e la danza, che saranno proposte in apposite lezioni da questo mese e fino alla fine di maggio.
Il progetto Giocosport-Sportamico coinvolgerà le classi III, IV e V e per il 2016 anche 60 classi I e II che parteciperanno all'attività motoria di base nell'ambito del progetto “Sport e scuola compagni di banco”, finanziato dalla Regione Toscana. “L'attività svolta in questi anni al fianco del Coni  a favore dei bambini è motivo di grande soddisfazione – ha detto il vice sindaco e assessore allo Sport, Paolo Borghi –, anzitutto perché ha riscosso un importante consenso da parte delle scuole, a partire dai dirigenti scolastici fino alle insegnanti, ma soprattutto perché ha visto una straordinaria partecipazione degli alunni. Oltre 15mila bambini negli utlimi 9 anni hanno avuto la possibilità di cimentarsi in diverse attività sportive con una modalità adatta per la loro età, con personale qualificato, in compagnia dei loro compagni di classe e in un ambiente a loro familiare. Senza dimenticare il fatto che per molti bambini questa attività rappresenta l'unica opportunità di approcciarsi a una disciplina sportiva fuori dal consueto programma scolastico. E questo, forse, è il vero valore aggiunto del progetto”. Anche il delegato provinciale Coni, Daniele Giannini, ha evidenziato la portata non solo sportiva del progetto ma anche l'aspetto educativo e formativo, che nel tempo si è ormai radicato e che potrà, in futuro stabilizzarsi permettendo una crescita culturale di questa iniziativa e dei suoi partecipanti.

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