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Grosseto Calcio

Us Grosseto, il punto dopo la 12ª giornata

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Grosseto Nella 12ª giornata di campionato, il Grifone ha battuto negli ultimi secondi del recupero finale il Livorno, avversario tra i più “sentiti” dalla tifoseria biancorossa. Un successo regalato dalla rete di Sicurella, bravo a sfruttare al meglio l’assist di Galligani. Tre punti importanti non solo per la classifica e il morale, ma anche perché, prima di sabato, l’ultima vittoria contro il Livorno è avvenuta il 7 giugno 2009, col 2 a 0 nei play-off per la Serie A, ribaltato dal famoso 4 a 1 subito in trasferta.

COSA FUNZIONA
Quando una squadra vince, i problemi, piccoli o grandi che siano, passano in secondo piano, soprattutto nell’immediatezza del successo. Va detto, però, che sabato il risultato più giusto sarebbe stato sicuramente il pari, viste le occasioni create tanto dal Grosseto che dal Livorno. Tuttavia, il calcio è così: a volte toglie, a volte dà. Diciamo che i biancorossi sono stati bravi a crederci fino alla fine punendo un avversario apparso a volte troppo lezioso in virtù di giocatori importanti per la categoria. Tra l’altro, mister Dal Canto – per scelta – ha schierato una formazione totalmente priva di under, mentre Magrini ha iniziato con nove undicesimi dello scorso anno, ennesima riprova della compattezza del gruppo unionista. Il tridente offensivo composto da Moscati, Boccardi e Russo (con quest’ultimo, bravo anche sulle punizioni, schierato più basso per creare scompiglio) è sembrato funzionare, soprattutto nella prima mezz’ora, poi, però, la difesa amaranto ha preso le misure agli attaccanti maremmani. L’impegno, in ogni caso, non è certo mancato, anche se la vera scossa è arrivata con “Flipper” Galligani, capace con le sue scorribande palla al piede di seminare il panico tra i livornesi. Non è un caso che proprio dai piedi dell’estroso numero 11 maremmano sia arrivato l’assist per Sicurella. Molto bene, poi, la difesa, capace di contenere giocatori importanti, che poco hanno a che vedere con la C. In ogni caso, positivo il fatto che il Grosseto sia tornato a non subire reti e che abbia finalmente vinto allo Zecchini, un successo assente dal 16 febbraio scorso, quando i biancorossi hanno battuto 1 a 0 il Monterosi nel big match del girone E di Serie D. Infine, una menzione speciale per Sersanti (che ha notevoli margini di crescita) e Fratini (schierato titolare al posto di Vrdoljak), autori di un’ottima prestazione, così come è giusto evidenziare che il gol vittoria è giunto (per la prima volta) da un centrocampista.
COSA NON FUNZIONA
I soliti problemi (ormai noti) in rifinitura, perché i biancorossi non hanno un vero trequartista naturale e spesso sprecano la grande mole di gioco creata. Qualche giocatore importante, poi, è ancora al di sotto dei consueti standard di rendimento e sono poche le reti realizzate, solo 11 (media 1,1 a partita).
COSA ASPETTARSI
Innanzitutto, c’è da recuperare il match contro la Juve U23 e ciò avverrà mercoledì 25 novembre (ovvero tra due giorni) ad Alessandria. I bianconeri (che devono recuperare due incontri) sono pieni di individualità decisamente interessanti, ma concedono molto, come testimoniato dalle 11 reti subite in 10 partite e le ripartenze unioniste potrebbero trovare spazi adeguati. L’obiettivo biancorosso dovrà essere quello di tornare in Maremma con un risultato positivo non solo dal Piemonte, ma anche dalla trasferta di domenica prossima (29 novembre) a Busto Arsizio (Va) contro la Pro Patria. I bustocchi hanno disputato tutte le partite di campionato collezionando 18 punti con 13 reti segnate e 11 subite. Sono una squadra piuttosto giovane (media 23.8) con la caratteristica di ricevere molti cartellini gialli e qualche espulsione (già 2). Insomma, un avversario alla portata dei ragazzi di Magrini, bravissimi finora più in trasferta che tra le mura di casa.

Giornalista pubblicista, è appassionato di calcio e statistiche sportive. Vanta esperienze e collaborazioni col Guerin Sportivo (al tempo diretto da Marino Bartoletti), Telemaremma, Tv9, Calciotoscano.it, Biancorossi.it, Vivigrossetosport.it, Tuttob.com e Pianetab.com. All'inizio si è occupato principalmente di Serie B e di Lega Pro, poi anche di Serie D e di Eccellenza. È co-autore del libro Cento passi nella storia, scritto in occasione dei 100 anni dell'Us Grosseto. Da novembre 2014 è il vice-direttore di Grosseto Sport. Conduce la trasmissione web Il lunedì del Grifone ed è il commentatore delle partite dell'Us Grosseto su Gs Tv.

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Attualmente si procede con una media superiore ad un punto e mezzo a partita: se per assurdo potessimo essere certi di proseguire così, vorrebbe dire salvezza tranquillissima e con molte giornate d’anticipo, quindi ad oggi – pur con un po’ di amarezza per le troppe sconfitte interne – non si può che essere soddisfatti. È tuttavia opportuno stare molto attenti, perché l’attuale organico presenta evidenti lacune a centrocampo e in attacco e strada facendo i nodi potrebbero venire al pettine, ragion per cui è decisamente auspicabile che appena possibile si provveda ad irrobustire i settori di cui sopra con un paio di giocatori di categoria affidabili ed esperti, che facciano fare quel salto di qualità necessario per sentirsi in una botte di ferro.

Dopo questa vittoria le mie considerazioni sono certezza. Quando dicevo che una squadra vincitrice della serie d poteva ben figurare in c. Perché le squadre non sono fatte dai nomi ma da un insieme di giocatori. L esempio per il Grosseto canza bene perché avere l ossatura dello scorso anno con validi nuovi fa la differenza.

Siamo tutti contenti, anzi contentissimi per la vittoria, per aver in un colpo solo sfatato il tabù dello Zecchini, vinto all’ultimo tuffo e soprattutto aver vinto un derby così importante contro il Livorno.
La classifica è buona e tutti credo che alla vigilia l’avremmo sottoscritta.
Concordo con il fatto che l’ossatura portante dell’anno scorso è un valore aggiunto, perché prevede mentalità vincente, meccanismi oliati ed autostima, però continuo ad essere convinto che un vero trequartista di ruolo esperienza e di categoria manca in questa rosa ed il suo eventuale arrivo non farebbe altro che bene alla causa, anche perché il campionato è lungo e come ricorda sempre la società, “mettiamo fieno in cascina” in previsione di periodi più difficili, in quest’ottica è chiaro che un rinforzo di qualità a centrocampo, tra l’altro in un ruolo scoperto non sarebbe altro che di aiuto ai biancorossi.

 

 




Copyright © 2020 GrossetoSport Testata giornalistica iscritta al tribunale di Grosseto 8/2011 Direttore responsabile: Fabio Lombardi

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