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Calcio

Coppa Bruno Passalacqua, girone C: l’Orbetello compie l’impresa e riagguanta la qualificazione al 48′!

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Orbetello – Monterotondo: 4-4 (4’pt Pieri; 13’pt Costa; 17’pt Falzone; 24’pt Barbieri; 39’pt Ceccarelli; 12’st Niccolaini; 48’st Tinti)

Orbetello: Costagliola, Bosi (dal 27’st Francesco Cecconi), Naitana, Barbini (dal 30’st Del Sarto), Ceccarelli, Tinti, Bitu, Niccolaini, Micoli, Garcelli (C), Pieri. A disposizione: Scolesi, Cavallo, Rosati, Rosi, Giaccherini, Lorenzo Cecconi. All: Murri.

Monterotondo: Domenichini, Barbieri, Lami (dal 40’st Bucci), Salvadori, Ruggiero, Costa, Falzone (C), Menini (dal 27’st Lala), Didato (dal 17’st Annoni), Guareri, Giommoni. All: Lami.

Recupero: 2′ e 4′  Angoli: 1-3  Ammoniti: Bosi (O); Ruggiero (M)

Grosseto. Si è chiuso anche il girone C della 44ˆ coppa Bruno Passalacqua e si è chiuso nel migliore dei modi. L’Orbetello infatti, al termine di una partita pazza, è riuscito ad acciuffare la qualificazione all’ultimo respiro, all’ultimo pallone della gara. 
La partita si è messa subito bene per la formazione di mister Murri che dopo appena 4′ minuti ha trovato il vantaggi con un bel tiro dai 25 metri di Pieri che si è infilato alla sinistra di Domenichini. Ma qui di fatto, si è spento l’Orbetello che ha lasciato campo agli avversari che non hanno esitato ed hanno colpito complice i pasticci di Costagliola. Al 13′ infatti, da una punizione dai 45 metri (45 metri!) Costa posiziona accuratamente il pallone e calcia forte verso la porta, il pallone è indirizzato verso l’incrocio dei pali ma qui Costagliola è lento nel leggere la traiettoria e il pallone si infila in rete. Il raddoppio del Monterotondo arriva pochi minuti dopo quando da un disimpegno di Tinti sbagliato con Niccolaini bruciato da Guareri, lo stesso numero 10 serve in area Falzone che dalla destra calcia sul primo palo con Costagliola che non copre bene il proprio palo con la sfera che passa fra sé e il montante. Situazione dunque ribaltata sul sintetico di via Australia con il Monterotondo che ha avuto la forza di reagire al gol subito andando in vantaggio e continuando a spingere sull’acceleratore. Al 30′ minuto di gioco la formazione rossoverde trova addirittura il tris: altra punizione dai 35 metri di Costa, Costagliola è nuovamente sorpreso e riesce saltato a deviare sulla traversa il pallone che torna in campo sui piedi di Barbieri che completamente solo insacca per il 3-1. Al 30′ arriva addirittura il poker del Monterotondo con Falzone che fa fuori un avversario e serve Giommoni al limite che converge sul destro e fa secco Costagliola sul primo palo. Sembra essere un incubo per l’Orbetello che dopo il vantaggio si trova sotto di 4 reti a 1 e, ci si mette pure la sfortuna quando al 32′ Niccolaini calcia splendidamente una punizione centrando però la traversa. Trova però il gol che riaccende le speranze l’Orbetello quando lo stesso Niccolaini al 39′ trova in area Ceccarelli che di testa gira bene il pallone. Nel secondo minuto di recupero c’è tempo anche di assistere al gol annullato a Gargelli sugli sviluppi di un calcio piazzato per una presunta posizione irregolare in partenza di Ceccarelli che aveva colto la traversa di testa. Si chiude dunque sul 4-2 il primo tempo con il Monterotondo momentaneamente ai quarti da prima classificata. 
La ripresa però è un dominio dell’Orbetello che sale di tono e schiaccia gli avversari nella propria metà campo. Al 2′ minuto lancio lungo di Ceccarelli per lo scatto di Micoli il quale salta Domenichini in uscita ma il pallone si allunga troppo e dalla linea di fondo non riesce ad insaccare. Al 9′ arriva l’unica occasione del Monterotondo nella ripresa con Salvadori che dopo una bella azione conclude in porta con Costagliola che si salva, sulla respinta si scatena un flipper e sulla linea di porta Ceccarelli salva tutto. E’ l’episodio sliding Doors della partita perché l’Orbetello costruisce lì la rimonta: al 12′ Niccolaini è protagonista di una punizione telecomandata che dopo aver girato sopra la barriera conclude la sua corsa in fondo al sacco. E’ il gol che riaccende il fuoco dell’Orbetello e che mette alle corde il Monterotondo. Al 32′ i biancazzurri sfiorano il clamoroso 4-4 quando Bitu viene ben pescato sul secondo palo ma il suo colpo di testa termina a lato. Sembra chiudersi qui la partita con il Monterotondo che assapora il primo posto ma il calcio è strano e bello allo stesso tempo e, al 48′, su un calcio di punizione dalla sinistra molto dubbio, Niccolaini trova Tinti in area che gira di testa il pallone facendo esplodere di gioia tutti, me compreso, perché è stata una partita pazza, una partita emozionante con il giusto spirito di una partita giovanile e con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto per tutti i 90 minuti. Questo è lo spirito del calcio, questo è lo spirito del Passalacqua che condanna il Monterotondo all’eliminazione dopo che era stato in vantaggio di tre reti e ad un passo dal paradiso. 

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