Calciomercato: tutte le trattative e le situazioni in Promozione e Prima Categoria

Nella foto Diego Di Chiara, in gol ieri con l'Aurora Pitigliano

Grosseto. Cresce sempre di più l’attesa per il calciomercato di riparazione. Come ben descritto la situazione dell’Us Grosseto, nell’articolo del vice direttore Yura Galgani (Grifone tra Mercato, campionato e la finale di Coppa Italia contro lo Zenith Audax) andiamo ad analizzare le varie vicissitudini delle società della nostra provincia.

PROMOZIONE

Il Fonteblanda potrebbe fare qualche movimento sia in entrata che in uscita. Per ora la rosa pare aver bisogno di qualche rinforzo, ma staremo a vedere se ci sarà un intervento sul mercato.
Qualche piccolo correttivo che potrebbe essere apportato in casa Albinia. Il reparto offensivo sembra quello che al momento numericamente è più sguarnito e naturalmente di un vice Nieto ce ne sarebbe bisogno. Il mercato delle punte però è sempre quello più costoso e difficile.
Non dovrebbero esserci movimenti invece in casa San Donato e Monterotondo.

PRIMA CATEGORIA.

Sicuramente entrerà sul mercato la Castiglionese. Mister Romagnoli nell’accettare l’incarico di guidare i rossoblù avrà voluto certamente garanzie su un rafforzamento della squadra. I problemi che ha incontrato in estate saranno nuovamente presenti, anche se in tono minore, visto che la società ha mostrato un cambio di tendenza netto. Il ds Masserelli sarà quindi all’opera per accontentare il mister soprattutto alla ricerca di elementi di esperienza.
Attivo anche l’Alberese, che avendo annunciato in estate il colpo Lopez (ma poi mai arrivato per motivi personali) ha qualche cartuccia importante da sparare, staremo a vedere in quale settore la società bianconera si muoverà.
Il Manciano di Salipante così come l’Argentario ed il Castell’Azzara non dovrebbe fare grossi cambiamenti, mentre per l’Aurora Pitigliano dopo l’addio ad un giocatore come Di Chiara (richiesto e che potrebbe accasarsi in una delle quattro squadre maremmane di Promozione) si cercherà di rinforzare una rosa che dopo l’addio di Paoloni e di altri giocatori della passata stagione pare essere meno competitiva.
Curiosità anche in casa Scarlino. In genere Travison, da poco tecnico, richiama alcuni giocatori di sua fiducia, ma lo Scarlino difficilmente cambia rosa in maniera netta a stagione in corso. Staremo a vedere.

 

4 Comments
  1. Torre dell osa 2 anni ago
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    La piazza di Orbetello? ???e che piazza è?in ordine è l ultima piazza del comune e da diversi anni vivi ancora nei ricordi di un passato che nn c’è piu e che probabilmente ti hanno raccontato ma chi cheredete di esse?ha più blasone l albinia dell orbetello guarda la realtà.ma te la hai mai vista la terna ad orbetello?

  2. La storia non si fa con i soldi 2 anni ago
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    Parlate senza sapere, la storia parla chiaro, vai a vedere i campionati fatti dall’Orbetello e quelli fatti da Albinia o altre frazioni, se gli ultimi anni raccontano il contrario non significa che in 110 anni di storia è sempre stato così, lo è da quando nel calcio contano i soldi, le spese, da quando hanno 30 giorni di sagra rispetto a 6, mettiamo tutto al pari, e poi altro che differenza, se non sapete, non parlate.

  3. Adriano 2 anni ago
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    Al di la delle polemiche di sagre o non sagre vorrei ricordare come Diego ( Di Chiara )
    abbia gia’ giocato ad Albinia, se non sbaglio in Eccellenza, prima di arrivare come calciatore ad Orbetello.

    • precisiamo 2 anni ago
      Reply

      La sagra e altro non sono polemiche, ma dati di fatto.

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