Serie A: Allenatori toscani al top. Chi vincerà lo scudetto?

Nella foto Max Allegri con i piccoli del Saurorispescia

Maurizio Sarri, Massimiliano Allegri, Luciano Spalletti. Tre allenatori toscani (se pur l’allenatore dei partenopei sia nato proprio a Napoli, ma ha vissuto poi gran parte della sua vita nella nostra regione come dimostra la sua cadenza) fino a questo momento dominano la Serie A e, salvo incredibili sorprese, uno dei tre festeggerà il prossimo scudetto.

Più difficile che sia Spalletti con l’Inter. Dopo essere arrivata anche in testa, la compagine nerazzurra è sembrata quasi soffrire dell’alta quota ed ora si trova a nove lunghezze dal Napoli e ad otto dalla Juventus. Salvo dunque clamorosi ribaltoni, lo scudetto 2017 – 2018 se lo giocheranno fino all’ultimo azzurri e bianconeri. Ma attualmente è difficile dire su chi sia il caso di puntare per la vittoria finale magari approfittando di qualche bonus di benvenuto come il codice promozionale betfair.

Da una parte c’è la corazzata Juventus che con il livornese Allegri fa della concretezza il suo punto di forza. E c’è la capacità camaleontica nelle ultime stagioni di partire in un modo e poi riuscire ad adattarsi agli uomini più in forma o alle situazioni che si vengono a creare. Allegri così non ha avuto scrupoli neppure a mettere in panchina il top player argentino Dybala quando lo ha reputato opportuno e per ora i risultati gli stanno dando ragioni.

Se pur non sia prima la Juventus infatti, i bianconeri ha migliorato ulteriormente la loro classifica di due punti rispetto al precedente campionato. E’ dunque fino a questo momento epocale l’impresa di Mertens, Allan, Hamsik, Insigne e tutti gli altri azzurri che si sono laureati campioni d’inverno grazie ai 10 punti in più ottenuti rispetto alla scorsa stagione. Non solo in Italia, sono tantissimi gli estimatori del gioco degli azzurri ma rispetto alla Juventus, il Napoli soffre molto di più quando gli interpreti del pensiero “sarriano”non sono in formissima ed ancora di più risulta difficile avere sostituti capaci di mantenere il livello dei titolari.

Ecco dunque che l’infortunio di Ghoulam è stato gestito con grande difficoltà visto che sia il nuovo acqusto Mario Rui che Hysaj spostato sulla sinistra non sono riusciti a non far rimpiangere l’algerino. Per fortuna dei tifosi azzurri il rientro di Ghoulam ed anche quello di Milik in attacco sono imminenti e quindi c’è molta fiducia da parte dell’ambiente per la seconda parte di stagione.

Quella fiducia che però è stata messa in discussione dallo scontro diretto proprio contro la Juve, unica sconfitta in questo campionato degli azzurri. Sconfitta ancora più amara perché nata da un gol decisivo di Gonzalo Higuain verso cui i tifosi azzurri non hanno ancora perdonato di essere passato alla più acerrima rivale sportiva.

Un duello Nord – Sud che però vede in due “condottieri” toscani il fulcro delle due corazzate. Sarà la Juventus dei record capace di arrivare al settimo scudetto consecutivo o per i partenopei è tornato il tempo di vincere dopo i trionfi firmati da Diego Armando Maradona a distanza di quasi 30 anni fa? Di certo c’è che un allenatore toscano sicuramente avrà vinto lo scudetto a fine stagione.

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