45ˆ coppa Bruno Passalacqua, 1° quarto di finale: l’Albinia fa l’Albinia e vola in semifinale. Nuova Grosseto, niente rimonta

U.S.D. Albinia – A.S.D. Pol. Nuova Grosseto: 4-2 (8’pt e 26’st Vettori; 4’pt Lelli; 32’pt Conti; 17’st rig magini; 28’st Angelino)

Albinia: Cogno, Barbini, Piersanti, Biagiotti, Delle Piane, Mecarozzi (dal 32’st Calussi), Troncarelli (dal 40’st Frulletti), Vettori (dal 44’st Caprini), Sabatini, Lelli (dal 20’st Giudici), Conti (dall’11’st Orsini). A disposizione: Costagliola, Rum, Salernitano, Bianciardi. All: D’Arrigo. 

Nuova Grosseto: Stefanini, Camerlengo, Ortis (dal 1’st Cosci), Mariotti (dal 1’st Mangiaracina), Magini, Buccianti, Ferrari, Pacchini, Angelino, Brasini (dal 1’st Ferraro), Martini. A disposizione: Cicia, Calzolani, Bojinov, Vecchi. All: Vallefuoco. 

Recupero: 1′ e 5′  Angoli: 0-3  Ammoniti: Barbini, Delle Piane, Sabatini (A)  Martini (NV)

Grosseto. Sul sintetico di via Australia si è cominciato a fare sul serio con l’inizio dei quarti di finale, partita secca che non ammette la parità, solo una delle due formazioni potrà accedere alla fase successiva. Albinia e Nuova Grosseto, rispettivamente prima del girone A e seconda del girone C, sono state le prime compagini a contendersi il passaggio del turno in semifinale. 
Avvio che sembra favorire la Nuova Grosseto che dopo soli 6 minuti di gioco sfiora il vantaggio: Martini riceve palla all’altezza dei 25 metri sulla sinistra ed esplode un destro violento al volo indirizzando il pallone verso la porta, Cogno è colto un po’ di sorpresa e il suo intervento è quasi goffo ma è fortunato perchè il pallone appena toccato va a stamparsi sul palo alla sua sinistra per poi tornare in campo ed essere allontanato dalla retroguardia rossoblù. L’avvio pimpante della Nuova però viene subito messo a tacere dall’Albinia che alla prima vera occasione passa in vantaggio: dopo una bella combinazione sulla destra la sfera arriva a Vettori in zona centrale ai 30 metri dalla porta, il numero 8 classe 2003 dell’Albinia non ci sta tanto a pensare e prende la mira verso la porta di Stefanini, il suo mancino è forte e preciso e lascia pietrificato l’estremo difensore della Nuova che, obiettivamente, poteva fare qualcosa in più sulla sventola di Vettori comunque da distanza abbastanza proibitiva. 1-0 Albinia e Nuova che ancora una volta è chiamata a rincorrere. La formazione di mister Vallefuoco però sembra aver accusato il colpo e, priva degli uomini di maggior calibro come Mangiaracina, Ferraro e Calzolani che osservano il primo tempo dalla panchina, abbassa il proprio baricentro lasciando campo e spazio ai giocatori avversari che al 14′ raddoppiano: Lelli riceve sempre in zona centrale sempre dopo una bella combinazione sulla destra e sempre dai 25/30 metri, il numero 10 proprio come Vettori non ci pensa su e carica il mancino che è indirizzato al centro della porta, Stefanini però cerca quasi un tuffo plastico e viene trafitto nuovamente fra l’incredulità dei compagni e degli avversari. 2-0 Albinia e partita in discesa per la formazione di mister D’Arrigo che, sopra di dure reti, gestisce in maniera perfetta il pallone. prova a reagire al 24′ la Nuova con un bel suggerimento di Martini per Angelino ma nei pressi dell’area piccola Cogno è bravo e reattivo ad uscire basso sradicando il pallone dai piedi di Angelino. Un minuto più tardi e Lelli sfiora il gol in fotocopia del precedente: tiro dai 30 metri e Stefanini nuovamente sorpreso ma questa volta l’estremo difensore tocca con le punte delle dita e alza il pallone sulla traversa che rimbalza e torna in campo.  L’Albinia è straripante e domina in lungo e in largo la Nuova che è nettamente in difficoltà e che al 32′ subisce addirittura il 3-0: lancio in profondità per Conti che addomestica il pallone di petto al limite dell’area e con una girata improvvisa con il destro fa secco nuovamente Stefanini. Gol splendido, meraviglioso di Conti che si candida alla palma di miglior gol del torneo. La prima frazione si spegne sul punteggio netto di 3-0 per l’Albinia con la Nuova Grosseto disorientata e in sofferenza.
Ad inizio ripresa mister Vallefuoco inserisce Ferraro, Mangiaracina e Cosci e la partita comincia ad assumere una direzione diversa, soprattutto con Mangiaracina che si mangia letteralmente il campo creando scompiglio nella difesa avversaria: al 7′ il neo entrato scappa via sulla sinistra il quale da dentro l’area di rigore serve Angelino a rimorchio ma Cogno si supera e lo anticipa sradicando il pallone dai suoi piedi nuovamente. Al 14′ ci prova Angelino che dopo una serie di dribbling al limite dell’area per saltare tre uomini, conclude di punta con il destro per cogliere in controtempo Cogno ma il numero 1 dell’Albinia è attento e non si fa sorprendere. Buon avvio della Nuova Grosseto che quantomeno prova a riaprire la partita dando un senso al secondo tempo. Al 16′ la Nuova trova il gol: cross dalla destra deviato con un braccio da un difensore con il direttore di gara che indica il dischetto, Magini si incarica dell’esecuzione e la sua realizzazione non è impeccabile ma beffa Cogno che si aspettava una conclusione a mezz’altezza con la sfera che si insacca passandogli sotto il braccio. 3-1 e la Nuova grosseto ci prova sfruttando anche la stanchezza di alcuni uomini dell’Albinia che nella serata precedente a questa partita hanno disputato una finale di un torneo ad Orbetello conclusasi solamente ai calci di rigore dopo 120 minuti. Passano pochi minuti e l’Albinia rimette nuovamente tre reti di vantaggio tra sè e gli avversari: capitan Mecarozzi recupera un bel pallone nel cerchio centrale del campo, avanza e attende il movimento dei compagni per poi servire in area di rigore con uno scavetto bello e preciso Vettori il quale deposita in rete il pallone anticipando Stefanini in uscita firmando la doppietta personale. Da qui in poi l’Albinia abbassa il proprio baricentro lasciando campo alla Nuova apparentemente più pimpante e vogliosa di tornare in partita trovando il gol del 4-2 immediatamente al 28′: Martini raccoglie il pallone al limite dell’area dopo un super intervento di Cogno, il numero 11 controlla e tira indirizzando il pallone all’incrocio dei pali, Cogno però vola e leva il pallone dall’incrocio ma è sfortunato perchè la sfera torna a disposizione di Angelino che da due passi insacca riaccendendo il finale. Miracoloso Cogno che si è dovuto arrendere solamente alla sfortuna. Al 30′ arriva un’occasione monumentale per la Nuova grosseto con Martini che da dentro l’area piccola si divora il gol del 4-3 che avrebbe rimesso in discussione la qualificazione alla semifinale. Al 41′ infine, cala definitivamente il sipario con Cogno che abbassa la saracinesca davanti a Mangiaracina il quale aveva girato in maniera perfetta il pallone sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra non facendo i conti con Cogno. Termina dunque 4-2 la sfida con l’Albinia che accede alle semifinali eliminando la padrona di casa, la Nuova Grosseto, che saluta la competizione fra mille rimpianti dopo aver regalato un tempo all’Albinia.
Stasera secondo quarto di finale ore 21.15 Gavorrano – Invicta. 

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