Prima Categoria: il Torrita si ribella alle sanzioni della Federazione per il comportamento “chiassoso” dei suoi sostenitori

Siena. A seguito delle sanzioni comminate dall’organo della giustizia sportiva della Federazione Giuoco Calcio Toscana nei confronti della società sportiva Us Torrita asd, la predetta società sportiva intende espressamente contestare il comportamento degli organi disciplinari della Federazione Gioco Calcio la quale si comporta come certe pubbliche amministrazioni, le quali puniscono qualsiasi mancanza del cittadino senza valutare adeguatamente le situazioni concrete che si sono verificate.
Vorremmo ricordare alla Federazione i grandi sacrifici che le società sono costrette a sopportare per portare avanti un’attività di volontariato che non persegue alcun scopo di lucro. Purtroppo la nostra società è stata pesantemente ed ingiustamente sanzionata in due casi in occasione di due partite, play off prima categoria e 13a giornata del campionato corrente, a seguito di iniziative sicuramente chiassose ma non violente della numerosa tifoseria torritese.
Intendiamo ricordare agli organi competenti che diversamente da quanto succede in altri ambienti e per essere più precisi nel calcio professionistico, come ci ricordano i recenti eventi, non si è verificata nessuna aggressione fisica nei confronti di chicchessia e tantomeno un intervento delle forze dell’ordine per reprimere atti di vandalismo, la numerosa tifoseria torritese si è sempre manifestata solo con frasi colorite e cori chiassosi ma mai è andata oltre gli sfottò e l’incitamento alla propria squadra. A questo punto la Federazione deve chiarire se le società dilettantistiche possono fare a meno dei tifosi e quindi decidere se sarà la stessa Federazione a fornire le risorse economiche necessarie per affrontare i campionati, magari riducendo gli stipendi dei dirigenti degli organismi federali.

Inoltre deve essere ricordato ulteriormente alla stessa Federazione, visto che spesso se ne scorda, che la dirigenza di questa società è stata raramente coinvolta in provvedimenti disciplinari e si è sempre impegnata per non esasperare gli animi della tifoseria la quale ribadiamo non si è mai evidenziata per episodi di violenza.
Pertanto speriamo che la nostra civile contestazione possa in futuro favorire un cambiamento di rotta degli organismi competenti, i quali dovrebbero manifestare un maggior rispetto e sensibilità nei confronti di coloro che lavorano con serietà per il bene comune e che non ricevono alcun vantaggio personale da questa attività.

1 Comment
  1. Start 7 mesi ago
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    Pienamente solidale con la società torrita…ce ne fossero tifoseri,qualunque sia la categoria. Tifoso sant’.andrea

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