Muoversi per sentirsi liberi, lo sport diventa accessibile a tutti

I servizi sociali e le associazioni sportive insieme per offrire ai minori di famiglie seguite dai servizi la possibilità di accedere, gratuitamente, alla pratica sportiva.

Inserire nel mondo dello sport i minori le cui famiglie vivono una condizione di difficoltà economica, permettendo ai minori di nuclei familiari seguiti dai servizi sociali di avvicinarsi alla pratica sportiva, accedendo gratuitamente agli impianti sportivi, frequentando corsi e beneficiando di attrezzature specifiche messe a disposizione gratuitamente ai partecipanti. Questo gli obiettivi del progetto ‘Muoversi per sentirsi liberi’, promosso dai servizi sociali del Comune di Grosseto in collaborazione con ventuno società del territorio e rivolto ai ragazzi in età compresa tra i 5 ed i 14 anni le cui famiglie versano in una situazione socio-economica disagiata. “Siamo molto soddisfatti – ha spiegato l’assessore alle politiche sociali del Comune di Grosseto Antonella Goretti – del risultato raggiunto: lo sport è la capacità di vivere in un gruppo, di sentirsi parte del contesto sociale. E’ da questa considerazione che è nata la nostra idea, finalizzata a permettere l’inserimento in questo mondo di minori in situazioni economiche svantaggiate, che altrimenti sarebbero privati di questa opportunità. Grazie ad un finanziamento dei servizi sociali, e la collaborazione delle organizzazioni sportive – ha concluso Antonella Goretti – lo sport a Grosseto diventa davvero per tutti”. “Sono ben ventuno le società sportive grossetane – ha spiegato l’assessore allo sport Paolo Borghi – che hanno voluto aderire e dare il nostro contributo per supportare il Comune di Grosseto in un progetto sociale così importante. Voglio ringraziare i dirigenti sportivi e tutti gli operatori che hanno compreso l’importanza di garantire a tutti la possibilità di inserirsi e partecipare ai gruppi, usufruire degli impianti ed entrare in contatto con il mondo dello sport”. Hanno aderito all’iniziativa: U.S.D. Casotto dei pescatori Marina, Società pugilistica Grossetana, Tennis club Manetti, A.S.D. Fight GYM Grosseto, A.S.D. “I samurai KGR Grosseto”, A.S.D. Maremma baseball, A.S.D. Atletica Grosseto, A.S.D. S.S. judo Grosseto Sakura, A.S.D. Tennis club, Europa 2000, A.S.D. Pallavolo Maremma (maschile), A.S.D. – VAS Grosseto (femminile), Invicta Volleyball Grosseto, G.S. Pattinaggio artistico Libertas Grosseto, Associazione polisportiva Circoscrizione pace, A.S.D. Artistica Grosseto, A.S.D.p. N.G. Barbanella, U.S. Braccagni, Polisportiva dilettantistica A.S. Marina, A.S.D. Saurorispescia, A.C. D. Roselle, G.S.D. Invicta Grosseto calcio giovani

Per partecipare le famiglie interessate dovranno ritirare il modulo di domanda presso i Servizi sociali del Comune oppure scaricarlo dal sito web del Comune di Grosseto all’indirizzo www.comune.grosseto.it. Il modulo di domanda dovrà essere consegnato presso i Servizi sociali in via Damiano Chiesa 4 a Grosseto.

MUOVERSI PER SENTIRSI LIBERI

Muoversi è libertà di esprimersi in una lingua”diversa” che consenta di comunicare con il mondo e di realizzarsi. Lo sport è considerato tra i ragazzi una grande opportunità per lo sviluppo della vita perché svolge un ruolo importantissimo nella formazione, nello sviluppo e nell’educazione. E’ una straordinaria fabbrica di continue emozioni da vivere a volte in solitudine, a volte in un piccolo gruppo. Cosa significa per un ragazzo praticare uno sport? Significa porsi degli obiettivi, raggiungerli grazie al proprio impegno e alla fiducia in se stessi, assaporare una piacevole sensazione di soddisfazione sia durante l’attività sia quando si è conclusa.

Fare sport è la capacità di vivere in gruppo, sentirsi parte di un determinato contesto sociale. Purtroppo lo sport è di tutti ma non per tutti, infatti molti bambini ed adolescenti non hanno questa possibilità in quanto le loro famiglie versano in una situazione socio- economica tale da non poter permettere loro l’inserimento in questo mondo. I servizi sociali del Comune di Grosseto, vista la valenza formativa dell’attività sportiva e recepito il desiderio e al contempo il rammarico di una certa fascia di utenza che  vede i propri figli privati di una tale opportunità,  vuole promuovere un  progetto intersistemico che veda la collaborazione tra l’amministrazione comunale e le società sportive presenti sul territorio finalizzato all’inserimento, nel mondo sportivo, anche per quei minori che per ora non hanno avuto questa opportunità.

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