Prima Categoria

I risultati della prima giornata di Coppa: Ribolla superstar, bene il Follonica, pari tra Fonteblanda e Alberese

PAGANICO – PONTE D’ARBIA 0 – 3

PAGANICO: Marchi, Nelli, Marraccini, Paolini, Noferi, Modesti, Vagheggini (1′ st Vacchiano), Savini (29′ st F. Cavaliere), Biagini (23′ st Pieri), Magnani, M. Cavaliere. A disposizione: Pifferi, Marzocchi, Machetti. All. Agresti.

PONTE D’ARBIA: Lorenzetti, Sorrentino, Sampieri, Benocci, Padrini, Brizzi, Binarelli (18’st Tomei), Fantini, Forzoni (29′ st Tornesi), Manetti (22′ st Rubegni), Gurguska. A disp: Papei, Cortonesi, Bonari, Sacchi. All. Fedeli.

ARBITRO: Minuti di Livorno.

RETI: 7′ Manetti, 25′ Gurguska, 19′ st Brizzi.

PAGANICO- Parte con il piede sbagliato l’avventura del Paganico nel 2013-2014: secca (0-3) la sconfitta interna patita contro i senesi del Ponte d’Arbia, squadra apparsa già in palla e capace di indirizzare fin dai primi minuti la gara a proprio favore. Il vantaggio dei ragazzi di Fedeli arriva al 7′ con Manetti, abile a superare il portiere di casa Marchi. I bianconeri non riescono ad imbastire una reazione degna di nota e subiscono pure il raddoppio di Gurguska, marcatura con cui si chiude la prima frazione. Mister Agresti cerca di invertire il trend inserendo Vacchiano dopo l’intervallo, ma la musica non cambia, anzi, gli ospiti chiudono definitivamente i conti con il neoentrato Tomei, in campo da appena un minuto, che cala il tris finale. Una sconfitta pesante per i bianconeri, anche se c’è ancora il tempo per regrstrare i meccanismi prima dell’inizio del campionato.

SORANO – ARGENTARIO 1 – 2

SORANO: Tramontana, Coli, Alborino, Dominici, Onori, Bufalini, Ventura, Falchi, Sequino, Santinami, Bibbi. A disposizione: Buosi, Bacci, Ercolani, Esposito. All. Gaggi.

ARGENTARIO: Milani, S. Della Monaca, Moriani, Sordini, Schiano, Ferrari, M. Alocci, Giovani, M. Castriconi, Atzori, Pennisi. A disposizione: Picchianti, Biscolli, J. Alocci, A. Della Monaca, A. Castriconi, Sclano, Vagnoni. All. Francioli.

ARBITRO: Granci di Grosseto.

RETI: 25’ M. Castriconi, 21’ st Esposito, 30’ st (aut.) Onori.

Vittoria esterna per l’Argentario che supera il Sorano, formazione neopromossa in Prima Categoria. Gara nel complesso equilibrata, con i santostefanesi che si portano in vantaggio nel primo tempo con Massimilano Castriconi. Nella ripresa, è la panchina del Sorano a decidere le sorti del match: prima è Esposito a centrare il pari al 21′,  poi una sfortunata deviazione di Onori nella propria porta genera l’1 a 2 finale.

FONTEBLANDA – ALBERESE 1 – 1

FONTEBLANDA: Bartali, Censini, S.Lubrano, N. Lubrano, Cerboneschi (40’ st Stella), Picchianti (15’ st Mazzoli), Boni, Giani (40’ st Santini), Melchionda, Bifini, Falciani. A disposizione: Luzi, Conti, Cagnacci. All. Russo.

ALBERESE: Rabai, Brizzi (10’ st F. Pastorello), Chiaretti, Ciavattini, Girardini, Camarri, Paoletti, Massieri, Pedroni, Coralli, Savelli. A disposizione: Rosso, Tenucci, Cucini, Pegoraro, Longino, W. Pastorello. All. Romagnoli.

ARBITRO: Maccarini di Arezzo.

RETI: 30’ Falciani, 30’ st F. Pastorello.

NOTE: espulso al 25’ st Ciavattini per proteste.

Termina in parità l’atteso match tra Fonteblanda e Alberese, con i bianconeri che riescono a recuperare la gara nel secondo tempo. I padroni di casa, infatti, si portano in vantaggio con un gol del rientrante Alessandro Falciani, l’ultima stagione in forza al Sant’Andrea. Anche a inizio ripresa la squadra di Russo si fa vedere in avanti e l’espulsione di Ciavattini sembra mettere le cose in discesa. Ma l’Alberese ha una scossa di carattere che permette al subentrato Fabio Pastorello di trovare lo spiraglio giusto per pareggiare il match.

CALDANA – RIBOLLA 1 – 4

CALDANA: Frattini, Creatini, Benini, Giorgetti, Tosi, Zurlo, Voddo, Filippini, Masiello, Albonetti (20’ st Gualtieri), Felici. A disposizione: Berti, Marignoni, Cerboni, Paradisi, Vichi, Piras. All. Ruggeri.

RIBOLLA: S. Santini, Ferrari, De Rose, Goanta (15’ st Bruno), Franchi, Senserini, Marri, Montero (35’ st Esposito), Burioni, F. Santini, Pieri (30’ st Meconcelli). A disposizione: Bianchini, Cozzolino, Ceccarelli. All. Scheggi.

ARBITRO: Tomei

RETI: 43’ Albonetti, 3’ st e 28’ st Pieri,  20’ st Burioni, 32’ st Marri.

NOTE: Pieri al 42’ fallisce un calcio di rigore.

Ribolla forza 4 in quel di Caldana, grazie alla ripresa capolavoro disegnata dal tecnico Scheggi. Padroni di casa molto bene nella prima frazione, poi però alla lunga, è venuta fuori l’inesperienza e l’emozione per la prima partita in Prima Categoria. Albonetti e Filippini mettono i brividi a Samuele Santini con due conclusioni da fuori, ma, al 42’ è il Ribolla ad avere l’occasione per passare in vantaggio con Pieri, che però fallisce un calcio di rigore. Passa solo un minuto e Albonetti porta in vantaggio i suoi con una bella conclusione da fuori area. Nella ripresa i bianconeri entrano in campo molto determinati e, complice anche il calo dei locali, riequilibrano le sorti del match. Determinante lo spostamento di Senserini in attacco, visto che il numero 6, al 3’, libera con una sponda aerea Pieri, che insacca l’1 a 1 all’incrocio dei pali. Al 20’ e al 28’ poi, da due idee di Filippo Santini, arrivano le reti di Burioni e Pieri (doppietta per lui), liberati a tu per tu con Frattini. E’ Marri, al 32’, a servire poi il poker, con un preciso tiro rasoterra da fuori area. Ribolla apparso tonico e già in forma campionato, Caldana partito bene ma con qualche difficoltà di tenuta sui novanta minuti.

FOLLONICA – AUDACE ISOLA D’ELBA 2 – 0

FOLLONICA: Bigoni, Decembrini, Bucchioni, Bientinesi, Garofalo, Tocchi, Cantini, Batistoni, Monterisi, Duranti, Gori. A disposizione: Zinali, Ghizzoni, Caratelli. All. Ballerini

AUDACE ISOLA D’ELBA: Santucci (29’ st Torisi), Giannullo, Passeroni, D. Frangioni, M. Frangioni, Ferretti, Badalucchi, Meli, Zamboni, A. Frangioni (20’ st Somma), Bracali. All. D. Frangioni.

ARBITRO: Iacobellis di Pisa.

RETI: 12’ st Monterisi, 25’ st Duranti.

Follonica sul velluto contro l’Audace Isola d’Elba, con i biancocelesti che gestiscono bene una gara condizionata dal gran caldo e dalle tante assenze. Padroni di casa ordinati e bene messi in campo. Con la gara che si sblocca al 12’ grazie alla rete di Monterisi, freddo sottoporta a freddare Santucci in uscita. L’estremo difensore elbano, poi, viene sorpreso al 25’ dalla punizione laterale di Duranti: una conclusione velenosa, in cui però il portiere non sembra essere esente da colpe.

Davide Sbrolli

Pubblicista, responsabile della Prima Categoria. Ha lavorato anche per il Corriere di Maremma.

Commenti

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  • Ai paganichesi non credo gli importi un fico secco della squadra.
    Se potessimo fare un sondaggio vi accorgeresti che non sapevano nemmeno che c’era la partita di coppa, in questi giorni di sagra hanno ben altro a cui pensare.

  • Grazie, innanzitutto, a Fabio Lombardi che ci ha levato di torno quel diabolico codice CAPTCHA che spesso,mostrando un incomprensibile HERROR, riusciva ad impedire l’invio di un commento.
    Che dire del Paganico visto ieri?
    Era scontato che porre rimedio alle partenze contemporanee di gente come Tiberi, Pialli, Zanelli, La Rosa e Ciavattini (oltre ai lungo-squalificati Girardini e Bianchini) avrebbe rappresentato un immenso grattacapo per qualunque Società, e difatti così è stato anche per il Paganico che in più ha anche dovuto prendere atto della decisione di Agresti che, almeno momentaneamente, sembra aver abbandonato i tacchetti per accomodarsi esclusivamente in panchina.
    Una decisione questa che, alla luce di quanto visto ieri, è auspicabile che venga riconsiderata il più rapidamente possibile…
    La partita ha avuto due volti.
    Un primo tempo dominato totalmente dagli ospiti che sono andati al riposo sullo 0-2 e, considerate le situazioni di pericolo create nei pressi della porta di Marchi, sarebbe potuta andare anche parecchio peggio: davanti un Magnani, desolatamente designato unica punta, costantemente preda della retroguardia senese e che solo di tanto in tanto riceveva la “visitina” di Biagini, il più avanzato del centrocampo bianconero o dello stantuffino Mirko Cavaliere dalla sinistra,un centrocampo quasi sempre in inferiorità numerica, mentre la difesa offriva varchi inquietanti agli avversari, facendo presagire agli attoniti spettatori in tribuna, un Campionato ricco di grandi brividi e di certe tribolazioni…
    Molto cambiava invece nella ripresa, sia con l’ingresso di Vacchiano che entrava a dar finalmente man forte al povero Magnani, sia con il terzo gol degli ospiti che metteva definitivamente la parola fine alla contesa. Naturalmente non sapremo mai se le molte occasioni da rete create dal Paganico nel secondo tempo( e regolarmente fallite) siano da attribuirsi ai remi tirati comprensibilmente in barca dai senesi a risultato acquisito o dipendano dalla più sapiente disposizione in campo dei padroni di casa nella ripresa. Fatto sta che il Paganico ha avuto nel secondo tempo almeno 5-6 nitidissime occasioni non sfruttate che potevano far assumere al risultato contorni meno preoccupanti, pur non spostando di una virgola i problemi evidenziati ieri sul campo e che sarebbero rimasti invariabilmente al loro posto.
    C’è da tenersi la voglia, la determinazione e l’impegno mostrati dai ragazzi in bianconero anche a risultato ampiamente compromesso e ripartire certamente da lì.
    Ieri, però, è suonato un inequivocabile campanello di allarme: speriamo che l’abbiano udito distintamente, così come noi spettatori, soprattutto coloro che, in Società, siedono “colà ove si puote”….