Il punto dopo la 27esima giornata in Prima Categoria: un’annata da “cubo di Rubik”!

INCERTEZZA TOTALE! UN CUBO DI RUBIK DIFFICILE DA RISOLVERE…270 minuti (forse…) al termine della stagione regolare nel girone F di Prima Categoria, e fatto che forse mai in passato era accaduto, nessuna squadra ancora può staccare la spina in una annata emozionante e sempre ricca di colpi di scena. Un campionato che sta prendendo sempre più le fattezze di un rompicapo difficile da risolvere, tanto che abbozzare qualche calcolo per stilare la classifica finale sarebbe ardua anche per i matematici più affermati. In vetta è stata l’occasione per l’ennesimo ribaltone, con il San Quirico che si issa per la prima volta al comando, dopo che il Sant’Andrea, in vantaggio ma poi rimontato dal Chianciano, sembrava aver posto le basi addirittura per una mini-fuga. Ma ormai i colpi di scena sono all’ordine del giorno, e così i giallorossi risolvono nel finale (e in inferiorità numerica) la pratica Amiata, mentre i ragazzi di Tommasi interrompono la striscia positiva contro una squadra che, con quattro vittorie consecutive, ha letteralmente stravolto le gerarchie in chiave salvezza. Ma la copertina di giornata la merita sicuramente l’Argentario, che ha ormai ha rotto gli indugi e lancia la propria candidatura alla vittoria finale. Il successo di Gracciano dimostra che ormai i biancoazzurri sono maturi e consapevoli per provare il grande colpo, spinti anche da un pubblico meraviglioso lontano dal Maracanà. Breve inciso, in una stagione equilibrata e avvincente come questa, la variabile “pubblico” (come dimostrato anche dal derby Bettolle-Torrita, con gli ospiti che hanno rappresentato un vero e proprio fattore, ma anche per il San Quirico stesso) può avere un ruolo di primo livello, con una sorta di “ritorno alle origini” per gli spettatori. Tornando al match, i ragazzi di Legler si sono affidati all’esperienza di uomini come Moriani e Milani per centrare i tre punti forse nella gara più importante dell’anno (almeno per ora visto cosa offre l’ultima giornata). Ma la lotta per il titolo è aperta a 5/6 squadre (forse la Fonte Belverde può rientrare nei playoff, non nell’ottica primo posto), racchiuse in tre punti, con la vittoria del Quercegrossa: insomma, ci sarà davvero da divertirsi e da stare con gli occhi puntati su tutti i campi. Come anticipato, la scalata della Virtus Chianciano tiene tutti in sospeso in chiave salvezza, con Scarlino e Manciano che dopo essere state sconfitte (con modalità però molto diverse) sono state risucchiate. Segnali positivi arrivano però dal Fonteblanda, che torna ai tre punti con il rotondo 3 a 0 al Torrenieri che può essere un punto di partenza nello sprint finale, ma anche dall’Alberese, con il pareggio in rimonta con il Pianella che dimostra come i bianconeri siano ancora attaccati alla Prima Categoria.

 

 

 

 

1 Comment
  1. Regali 8 mesi ago
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    Le ultime due sconfitte del Torrenieri dovrebbero far pensare……che tristezza.

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