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Parla l’ex Olivi: “A Grosseto col coltello tra i denti”

Ha vissuto sicuramente due tra le stagioni più travagliate della storia del Grosseto. Eppure porta con sé ancora ricordi positivi della sua esperienza in Maremma. Domani, Samuele Olivi, arriverà allo Zecchini da ex, indossando la maglia del Santarcangelo, ma senza rancore verso una società con cui ha disputato le ultime due annate di serie B collezionando 38 presenze. Difensore esperto, professionista vero, Olivi si frapporrà domani sulla strada del Grifone che cerca il riscatto dopo Pontedera. “A Grosseto ho vissuto due anni travagliati, ma comunque intensi – spiega Olivi che da quest’anno veste la maglia del Santarcangelo -. In quei due anni non abbiamo mai avuto modo di essere sereni. Quando arrivai nel 2011 l’ambiente era positivo, all’inizio le cose andavano bene e stavamo in alto in classifica. Poi arrivò qualche sconfitta ed iniziò il susseguirsi di allenatori. Ci salvammo alla fine, ma fu comunque un ottimo campionato”. Nel 2011-12 Camilli cambiò a ripetizione in panchina: Ugolotti, poi Giannini, Viviani ed ancora Ugolotti. “Quando cambi di continuo metodi di lavoro è difficile – prosegue -. Ogni allenatore porta delle novità, tutti i tecnici mi hanno dato qualcosa però dopo un po’ che cambi di continuo è impossibile essere convinti al 100% in partita”. La stagione seguente, invece, quella della retrocessione dalla B, si alternarono in panchina Moriero, Somma, Consonni in coppia con Magrini, Menichini, ancora Moriero e Magrini nel finale di stagione. E con Somma per Olivi le cose non andarono proprio bene. “Il secondo anno solo 11 presenze, Somma diceva che ero infortunato e mi mandava in tribuna, eppure non era vero. Erano sempre scelte tecniche. Ho passato momenti spiacevoli ed ho vissuto settimane col fastidio addosso di queste voci”. Di quell’anno domani Olivi ritroverà due ex compagni come Giovio e Formiconi. “A Grosseto mi sono trovato benissimo, lì è cresciuto mio figlio, ho tanti amici e ci torno spesso anche in estate. Con Formiconi mi sento spesso per telefono, è un amico. Che partita sarà? Noi puntiamo alla salvezza, siamo un ambiente totalmente diverso da Grosseto. Padalino è un tecnico molto valido che ha portato nuovo modulo e nuova filosofia, sarà una partita difficile sia per noi che per loro: il Grosseto avrà più da perdere. Noi sappiamo cosa dobbiamo fare, giocheremo per la salvezza col coltello tra i denti”.

 

 

Foto tratta da usgrosseto1912.it

Andrea Capitani

Responsabile Terza categoria e Altri sport

Email: a.capitani@hotmail.it

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