Calcio Prima Categoria

Il punto dopo la settima giornata in Prima Categoria: San Quirico al momento inarrestabile

Nella foto di Fiorenzo Linicchi Max Magnani in azione

SAN QUIRICO, 7 SU 7. QUERCEGROSSA E FONTEBLANDA OK. Il San Quirico continua a mietere vittorie su vittorie, costringendo il resto della compagnia a seguire a debita distanza. Il baby goleador D’Aniello (già cinque reti all’attivo) firma il blitz sul campo sempre difficile del Barberino. Il Quercegrossa tiene botta e rimane la contendente più credibile, superando di misura il Caldana grazie a Arrichiello, mentre il Fonteblanda, complice lo stop della Chiatigiana, acciuffa il terzo posto vincendo il derby con la Castiglionese 3 a 1 con le reti del duo offensivo Ingrossi-Magnani. Non smette di stupire l’attaccante ex Albinia, Alberese e Paganico, capocannoniere del campionato con sei reti segnate.

LE AMIATINE NON SCHERZANO AFFATTO Le due matricole Neania e Castell’Azzara dimostrano di aver superato a pieni voti il primo tratto di stagione nella nuova categoria. I giallorossi mettono subito in archivio il ko con il Quercegrossa superando in rimonta la Chiantigiana, con il gol partita di Guscelli che arriva in pieno recupero. I giallorossi sono la seconda miglior difesa del campionato e, se trovano costanza in attacco, possono ambire a qualcosa di più di una semplice salvezza. Il team di Baffetti, dopo aver seminato tanto nelle prime giornate con risultati non positivi, non si è perso d’animo ed è passato alla cassa nelle ultime due gare, concluse con due successi: i nove punti totali valgono al momento il sesto posto in classifica.

LA SITUAZIONE DELLE ALTRE La Castiglionese non riesce a invertire il trend dell’ ultimo periodo, collezionando la terza sconfitta in sette giorni considerando la Coppa. Ma uscire sconfitti dal campo di Fonteblanda ci può stare, i rossoblù devono rimboccarsi le maniche per ripartire fin da domenica prossima. Botta e risposta, invece, tra Alberese e Montalcino, con Ottobrino che regala un punto ai bianconeri dopo il vantaggio firmato da Pasqui. Per l’Argentario sconfitta dolorosa nello scontro diretto con il Ponte d’Arbia, mentre il Caldana lotta fino all’ultimo secondo con il Quercegrossa, ma cade per 1 a 0 ed è relegata al penultimo posto.

Nel girone D, invece, il Monterotondo inizia a viaggiare con il vento in poppa: i rossoverdi sbancano San Romano Valdarno e si portano a ridosso della zona playoff. Dopo le difficoltà iniziali i ragazzi di Cavaglioni sembrano davvero aver ingranato la marcia giusta.

Davide Sbrolli

Pubblicista, responsabile della Prima Categoria. Ha lavorato anche per il Corriere di Maremma.

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  • Arbitro incompetente. Decisioni sbagliate da entrambi le parti, ma i 2 goal negati all’Alberese hanno penalizzato la squadra di casa senza motivo.

  • Partita finita con la squadra del parco in 9 contro 10 con il capitano dell’alberese finito in ospedale per ricevere punti di sutura in fronte a seguito di una gomitata, sanzionata con semplice giallo e a seguito di molte proteste, altrimenti non ci sarebbe stato nemmeno quello. Espulsioni al caso da entrambe le parti, un goal regolare annullato inspiegabilmente ai bianconeri e un goal/non goal che ai più è parso goal sempre per i bianconeri. Arbitro non all’altezza, ma non per la prima categoria, bensì per fare questo mestiere in quanto assolutamente NON IN GRADO di gestire una partita di calcio con 22 persone. Tutto sommato il merito va all’intelligenza delle due squadre se non si sono verificati episodi spiacevoli quali risse in campo o interventi killer (la gomitata sopracitata è stato uno scontro di gioco senza volontarietà) a seguito di una direzione di gara da parte di questo arbitro totalmente confusionaria. TENETE LONTANO DAI CAMPI DI CALCIO quella persona! Grazie e buon campionato















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