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Grosseto: nasce la “Pro Soccer Lab”

GROSSETO. Verrà presentato lunedì pomeriggio alle ore 18,30 presso la sala Conferenza di Confartigianato il nuovo progetto “Pro Soccer Lab”.

Un nuova idea che nasce per insegnare il gioco del calcio in maniera minuziosa, con particolare riguardo agli aspetti della tecnica sia individuale, sia applicata, perché non esiste sistema di gioco efficace senza una preventiva formazione specifica sotto il profilo tecnico.

Un progetto che non si vuole sostituire alle scuole calcio, ma sarà un elemento complementare per il miglioramento delle qualità fisiche e tecniche dei giovani giocatori.

Pro Soccer Lab, che è affiliato Csen, vede la presidenza affidata a Piero Armellini e il suo vice sarà Carmelo Chiofalo. Responsabile organizzativo è Gabriele Sonnini con Giovanni Landi segretario, mentre di primissimo valore le figure tecniche.

Chi seguirà la parte atletica sarà Stefano Teglielli, con Roberto Picardi responsabile del progetto tecnico e Walter Di Franco suo collaboratore.

Il progetto si rivolge ai calciatori di età superiore ai 10 12 anni ed alle società che vogliono recuperare o migliorare un proprio giocatore.

Preliminarmente, ad ogni giocatore che si avvarrà del progetto, verrà effettuato un test tecnico di ingresso al fine di verificarne i pregi ed i difetti sui quali sarà necessario incentrare il lavoro dello staff.

Successivamente, fatte le conseguenti valutazioni, lo staff provvederà a stilare una scheda personale nella quale, sulla base di quanto riscontrato nel test di ingresso, verrà indicato il piano di lavoro.

I giocatori, quindi, oltre ad essere valutati e preparati individualmente, verranno inseriti in gruppi di lavoro composti al massimo da 6 atleti, così da garantire un’attenta preparazione e valutazione relative a ciascun giocatore.

L’impianto dove l’attività verrà svolta sarà quello del Tce della Cittadella dello studente di Grosseto.

Insomma un progetto che attirerà molto la curiosità degli addetti ai lavori per l’originalità e la ventata di novità che sicuramente apporterà al nostro calcio provinciale.

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Fabio Lombardi

Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all'interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E' altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.

Commenti

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  • mah… mi sembrano i soliti nomi triti e ritriti… di spicco al momento solo Stefano Teglielli … sono curioso di vedere le figure tecniche di primissimo valore

  • Forse vuoi dire il contrario…quello con poca esperienza è Teglielli, il quale sicuramente metterà le sue conoscenze al ‘servizio’ del calcio… Il progetto è molto interessante, speriamo prenda campo, anche a scapito degli invidiosi che chiacchierano tanto, ma costruiscono poco!!!

  • Io, invece, visto che qualcosa di veramente nuovo si comincia a vedere, spero solo che l’iniziativa abbia un bel seguito e l’appoggio di tutti gli addetti ai lavori grossetani e che nessuno voglia mettere in primo piano la riuscita del “prorpio orticello” rispetto a quella dell'”intera campagna”.

  • Anche te come Re Artù un poco di invidia verso il Picardi non riuscite a nasconderla. Se lui è il più bravo in assoluto ad insegnare calcio ai ragazzi fatevene una ragione.Lo avete criticato anche dopo 12 risultati utili consecutivi ( 10 vittorie e 2 pareggi.)
    pensa che scemi quelli dell Inter, lo pagavano per andare ad aprire scuole calcio in giro per il mondo. Avessi un figlio che vuole imparare veramente glielo porterei in braccio. Vi ssluto invidiosi.

  • visto che mi hai tirato in ballo senza che io non avevo scritto niente di questa cosa perchè a me me ne può fregar di meno,dimmi quali risultati ha ottenuto il tuo pupillo, quanti ragazzi sono arrivati a giocare in categorie superiori,poi in ultimo se fosse veramente così bravo ad insegnare calcio perchè L’INTER non se lo è portato mai nelle sue squadre giovanili?ernani salutami GIUSEPPE VERDI per aver scritto questa operaììììììì

  • Bella iniziativa, complimenti. Ho solo dei dubbi sull’età minima perchè a livello tecnico e coordinativo sono fondamentali anche annate precedenti, almeno a partire dagli 8 anni.
    Ma forse l’obiettivo è diverso e il progetto prevede altri obiettivi!!!





































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