Calcio Settore Giovanile

Centro di Psicoterapia Cognitiva di Grosseto, incontro tra le psicologhe Calussi e Paradisi e la scuola calcio del SauroRispescia

Grosseto. Martedì 11 aprile, preso il Centro di Psicoterapia Cognitiva di Grosseto, i bambini appartenenti alla Scuola Calcio del Saurorispescia si sono incontrati con le psicologhe Pamela Calussi e Giulia Paradisi, per parlare di Emozioni. Un argomento, questo, che circola ormai da diversi anni nelle scuole e, più in generale, negli ambienti frequentati da bambini e ragazzi: si propongono vere e proprie “lezioni” sulle emozioni, talvolta preferendo servirle con un’impostazione didattica, mentre in altre presentandole in una forma più giocosa o comunque meno impegnativa. Ma l’obiettivo dei vari interventi è pur sempre lo stesso: insegnare ai ragazzi a dare un nome ai propri vissuti, conoscere i sentimenti che provano nelle diverse situazioni quotidiane, identificare i pensieri e le valutazioni sottostanti ad essi, capire il perché del proprio comportamento, ovvero qual’è lo stato emotivo che li ha spinti ad agire in un modo piuttosto che in un altro. Come è facilmente intuibile, aprire una finestra sul loro mondo interno, in certi casi costellato da problematiche legate alla crescita o a condizioni di vita, in altri caratterizzato da serenità ed equilibrio, è pur sempre un modo per conoscere di più se stessi, per relazionarsi meglio con gli altri, per imparare a regolare le proprie emozioni in maniera più adattiva e tenendo conto del contesto sociale di riferimento.

Nell’aula del Centro di Psicoterapia Cognitiva di Grosseto, sede in cui ha avuto luogo l’evento e che ha ospitato i bambini del Saurorispescia (Categorie Primi Calci 2008-9 e Piccoli Amici 2010-11), le psicologhe e psicoterapeute hanno preferito privilegiare la via ludica, servendosi di giochi adatti alle loro età per favorire l’apprendimento delle tematiche trattate anche nei più piccoli.
I bambini, partecipando a giochi individuali e a squadre, si sono messi in discussione parlando di se stessi e di eventi personali che li hanno portati talvolta ad essere tristi o arrabbiati, mentre in altre occasioni a provare ansia, paura o gioia. La spontaneità e l’entusiasmo che hanno messo nel raccontare le loro esperienze si è rivelata la migliore cartina di tornasole per valutare quantomeno l’utilità del mezzo utilizzato, ovvero il gioco. Per valutare invece l’efficacia dei molteplici interventi che le psicologhe continueranno ad implementare nella Società Saurorispescia, nell’ambito del progetto “Calcio & Sviluppo”, servirà un po’ più di tempo, ma anche l’adesione e l’impegno di tutti i partecipanti, che già si sono dimostrati desiderosi di farsi coinvolgere come negli anni precedenti.
Il progetto infatti, avviato nel mese di Settembre 2014 dal Responsabile Tecnico della Scuola Calcio Christian Morgia (laureato in Scienze Motorie e Allenatore di Base – UEFA B) insieme alla psicologa Stefania Iazzetta, e portato avanti da Giulia Paradisi e Pamela Calussi, continuerà ad essere rinnovato e potenziato, a seconda delle esigenze della società stessa. L’obiettivo principale del progetto è la promozione e lo sviluppo di diverse abilità psicologiche e sociali (comunicative, collaborative e di risoluzione di conflitti) degli attori facenti parte della scuola: i calciatori, i genitori dei calciatori e gli istruttori. Il progetto prevede: incontri con i ragazzi delle squadre e con i loro genitori, moduli di formazione per gli istruttori, uno sportello d’ascolto psicologico per consulenze, l’osservazione sul campo delle dinamiche di gruppo da parte delle psicologhe, la somministrazione mensile di schede di osservazione dei ragazzi per gli istruttori su tematiche relative al rispetto delle regole in campo, alla capacità di relazionarsi e di “fare gruppo” e al rispetto dell’altro.

Il Saurorispescia crede saldamente che una Scuola Calcio che si definisca tale debba avere, oltre ad una valenza sociale e sportiva, anche un ruolo fondamentale nell’educazione e nello sviluppo dei soggetti che ne fanno parte. E ieri, grazie alla collaborazione degli Istruttori presenti con le colleghe del Centro di Psicoterapia Cognitiva, ha dato prova ancora una volta di impegnarsi nella costruzione di una relazione con i ragazzi basata non solo sulle competenze sportive, ma anche sulla fiducia reciproca e sull’impegno a conoscere le proprie esperienze interne, cioè di tutti quei pensieri ed emozioni, di frequente posposte alla prestazione individuale e al mero due-a-uno finale.

A fine incontro le psicologhe hanno presentato una approfondita e dettagliata descrizione dell’evento in aula al personale della Società Saurorispescia, presente nei nomi e ruoli di: Massimo Ombronelli (Direttore Sportivo), Christian Morgia (Responsabile Tecnico Scuola Calcio), Leonardo Sabbatini (Istruttore Primi Calci 2008), Mattia Sabbatini (Istruttore Primi Calci 2009), David Galli (Istruttore Piccoli Amici 2010) e Alexandra Mostoghiu (Istruttrice Piccoli Amici 2011).









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