
Hockey
Hockey – Decima vittoria in campionato per il CP Grosseto. Battuto il Breganze
Circolo Pattinatori-Breganze 13-6
C.P. GROSSETO: Squarcia, Bruni; Sillero, Saavedra, Paghi, Schiavo, Cardi, Barbieri, Giabbani, Barragan. All. Massimo Mariotti.
BREGANZE: Giuseppe Tagliapietra, Todeschini; Battaglin, Pietro Agostini, Nicola Agostini, Antonio Tagliapietra, Cairo, Giovanni Tagliapietra, Tommaso Volpe, Costenaro. All. Nestor Perea
ARBITRI: Matteo Galoppi e Roberto Giovine
RETI: nel p.t. a 3’40 Cairo, 5’15 Sillero, 16’14 Barragan, 19’06 Sillero, 20’02 Costenaro; nel s.t. 1’06 Sillero, 2’59 Puccinelli, 7’46 Paghi, 8’49 Sillero, 10’24 Sillero, 13’55 Barragan (rig.), 15’43 Paghi, 16’45 Sillero, 17’11 Barbieri, 19’42 Barbieri. 22’ Cairo, 23’12 Paghi, 24’21 Giovanni Tagliapietra, 24’56 Giovanni Tagliapietra
ESPULSIONE TEMPORANEA (2’): Sillero, Puccinelli, Cairo, Pietro Agostini, Paghi, Costenaro nel s.t.
GROSSETO – Con una ripresa travolgente, il Circolo Pattinatori si sbarazza del fanalino Breganze (13-6) e fa un grosso passo avanti verso il settimo posto. I ragazzi di Massimo Mariotti con questi tre punti salgono a quota 34 (10 punti in più dell’anno scorso) grazie alle sei segnature di un Matias Sillero, ma anche alle belle prestazioni di tutta la squadra, a cominciare da Stefano Paghi, autore di una tripletta che gli mancava da qualche anno. Bravo Schiavo, ma anche i portieri Squarcia e Bruni, Schiavo e Barbieri, con una doppietta. Il mister ha fatto debuttare Cardi e ha dato i sei minuti finali a Giabbani.
«I ragazzi hanno dato un’ulteriore dimostrazione di professionalità e di serietà, che sono più forti delle difficoltà – commenta l’allenatore Massimo Mariotti – e dopo un primo tempo con troppe occasioni sprecate, hanno messo sotto un avversario che ha lottato fino all’ultimo».
Il Cp nei primi minuti confeziona alcune buone occasioni con Sillero e Saavedra, ma è il Breganze, al primo vero tentativo, ad andare a segno al 4’ con il tap-in vincente dell’ex Cairo. Sillero al 5’ a trovare il colpo vincente per l’1-1 su un batti e ribatti nell’area piccola. Con il passare dei minuti il Grosseto fa registrare un maggior possesso ma i veneti si salvano sulle conclusioni di Schiavo e Barragan. E proprio Barragan firma il gol del vantaggio grossetano al 17’: il giocatore si accentra e lascia partire un tiro che s’infila a mezz’aria nella porta di Tagliapietra. A 6’39 dalla fine Barragan sfiora il tris, che arriva 45 secondi dopo sull’incursore di Sillero che beffa il portiere sul primo palo. Breganze non molla e al 21’ accorcia con una conclusione ravvicinata di Costenaro. Saavedra manda fuori un contropiede al 22’, mentre Paghi sbatte su Tagliapietra a 2’30 dalla fine del tempo. Si chiude così una frazione in cui i ragazzi di Mariotti sono riusciti a capitalizzare la quantità industriale di conclusioni. Nella ripresa, dopo 66 secondi, Sillero devia in rete un tiro dalla distanza di Barbieri. Al 3’ con il Grosseto in inferiorità numerica, il Breganze accorcia con Puccinelli, che devia un tentativo di Pietro Agostini. Al 6’ Cairo, con il Breganze in tre, colpisce un palo, qualche istante dopo Barragan colpisce un palo. All’8’, però, Paghi trova l’incrocio dei pali su passaggio di Barragan, qualche secondo dopo, con gli ospiti in inferiorità numerica per un doppio blu, Sillero trova il quarto centro personale e all’11’ lo stesso Sillero fa volare il Cp sul 7-3. Gli arbitri non vedono un gol regolare di Sillero, ma Barragan segna poco dopo l’8-3 su rigore. Il Grosseto dilaga al 16’ su un contropiede concluso da Paghi. A 8’15 dalla fine Schiavo e Sillero confezionano il decimo gol e 26 secondi dopo Barbieri, su servizio di Sillero, porta a 11 le segnature grossetane. A sei dalla fine Mariotti chiama in campo il portiere Bruni e Giabbani e nella prima azione Barbieri trova il dodicesimo gol con un grande alza e schiaccia. Cairo segna il quarto gol dei veneti. E’ di Paghi (tripletta) il tredicesimo di Paghi, prima di una doppietta di Giovanni Tagliapietra che chiude il match sul 13-6, che riporta a sei le distanze su Follonica e Sarzana.

















