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I derby sono partite dai risultati spesso incerti, anche quando i valori tecnici appaiono palesemente sbilanciati in favore di una squadra.
Il campo, però, altrettanto di frequente smentisce i favori del pronostico.
Ecco perché quando parliamo di queste sfide sentite è sempre importante non snobbare l’avversario.
Esattamente ciò che non dovrà fare il Grifone capolista di mister Indiani impegnato al Brilli Peri di Montevarchi contro l’Aquila rossoblù, una squadra tra le più in forma del campionato.
Infatti, i valdarnesi sono in serie positiva da 5 turni nel corso dei quali ha ottenuto 9 punti, frutto di 2 vittorie e 3 pareggi.
Attenzione, però, perché i rossoblù hanno battuto il Siena a Montevarchi (1-0), poi hanno superato esternamente (0-2) il Ghiviborgo, dopodiché hanno inanellato tre pareggi consecutivi contro Prato (0-0), Foligno (1-1) e San Donato Tavarnelle (0-0) con i primi ottenuti in casa e l’ultimo a Barberino Tavarnelle.
Come si vede, punti pesanti contro avversari di valore che testimoniano la grande crescita che mister Marmorini ha fatto fare alla sua rosa, la seconda più giovane del girone E (insieme a quella del Tau) con una media di 21,5 anni, dietro solo al Ghiviborgo (20,8).
L’obiettivo del sodalizio montevarchino, come dichiarato dal presidente Livi, è quello di una salvezza anticipata e possibilmente tranquilla, soprattutto dopo un inizio un difficile.
Ecco perché il Grosseto, reduce dalla sconfitta di Foligno che ha interrotto una serie positiva di 17 giornate, ha tutto da perdere in questo derby toscano contro il Montevarchi (il 51° tra i due club in campionato, ndr), uno dei confronti più giocati nella storia unionista.
All’andata, gli unionisti hanno ribaltato lo svantaggio iniziale e vinto 3 a 1 dando i primi veri segnali di forza, ma da allora sono trascorse 17 giornate, un lasso di tempo molto lungo nel corso del quale i maremmani hanno preso il comando del campionato mentre i valdarnesi sono andati crescendo.
D’altronde, se i biancorossi saranno capaci di vincere al Brilli Peri, il cammino trionfale interrotto a Foligno riprenderà e ciò rappresenterà pure un segnale per le inseguitrici che, giustamente, non vogliono mollare.
Diciamo pure che solo la vittoria eviterebbe di dover passare sotto le “forche caudine” valdarnesi.
Al contrario, in caso di pareggio e concomitanti vittorie di Tau e Seravezza, il vantaggio da +7 scenderà a +5, che diventerà +4 se arriverà la seconda sconfitta consecutiva maremmana.
Insomma, occhio Grifone, perché l’insidia Montevarchi potrebbe diventare una buccia di banana su cui poter scivolare rinfocolando gli entusiasmi parzialmente sopiti degli inseguitori.