Il Grifone è uscito sconfitto dal Blasone di Foligno per 2 a 1 in quello che è stato il match più importante della 19ª giornata. Sconfitta indolore, visto che il margine sulle seconde è rassicurante (+7).
COSA FUNZIONA La cosa più positiva è stata sicuramente la capacità di reazione dopo il doppio svantaggio. Bene, poi, l’ingresso con rete di Regoli. Diverse anche le palle-gol create, pur se non capitalizzate in modo adeguato.
COSA NON FUNZIONA Continuiamo a pensare che avere o non avere uno con le caratteristiche di Bellini possa pesare, ma ieri è stata una partita strana. Tra l’altro, a parte la sconfitta contro un Foligno tosto, la coperta a centrocampo si è fatta corta. Sicuramente, poi, tra influenzati e infortunati, le assenze alle quali ha dovuto sopperire mister Indiani sono state diverse e importanti (su tutte, quella di bomber Marzierli), ma ciò non deve essere usato come alibi, visto che il Grosseto ha una rosa profonda e competitiva. Ad ogni modo, i numeri dicono che per la seconda volta in campionato i biancorossi non sono riusciti almeno a pareggiare, anzi, è stata interrotta anche la striscia positiva di 17 giornate e di 5 vittorie consecutive. Un peccato, perché se non ci fossero stati i clamorosi errori di Disanto e Montini saremmo qui a raccontare un altro risultato positivo. Chiaramente, onore al Foligno che ha avuto le sue belle occasioni, ma i gol subiti sono stati abbastanza clamorosi e hanno destato un evidente fastidio (per usare un eufemismo) nel tecnico biancorosso.
COSA DOBBIAMO ASPETTARCI Innanzitutto, c’è da vedere se da qui al 22 gennaio altri unionisti chiederanno o meno di rescindere, però è innegabile che al Grifone serva un giocatore dalle caratteristiche di Hamlili. L’italo-marocchino, sogno estivo del sodalizio grossetano, è titolarissimo nel Livorno ed è sempre più difficile che possa lasciare la maglia amaranto per vestire quella biancorossa. Resta il fatto che il dg Vetrini, come il migliore dei prestigiatori, dovrà tirar fuori dal cilindro un elemento adeguato ai dettami tattici di mister Indiani. D’altronde, questa è una fase delicata del campionato, perché, nonostante il margine rassicurante sulle inseguitrici, è necessario riprendere subito il cammino precedente per fiaccare qualsiasi desiderio di rimonta. A tal proposito, la migliore risposta sarebbe una vittoria sul difficile campo di Montevarchi, troppo spesso avaro di soddisfazioni per i colori biancorossi.
Intendiamoci, dopo 4 mesi di rendimento stratosferico una battuta d’arresto ci poteva stare…e c’è stata. Ciò nondimeno quella di Foligno è stata una sconfitta che sarebbe stato assai opportuno evitare, una sconfitta che a mio modesto avviso non è proprio indolore, perché se è vero che 7 punti costituiscono un vantaggio significativo, è altrettanto vero che lo scenario è adesso un po’ mutato: si dovrà stare attentissimi a non compiere un ulteriore passo falso, perché in tal caso il distacco potrebbe ridursi a 4 punti e questo comporterebbe una clamorosa riapertura della corsa alla promozione. Peraltro, essendo due le inseguitrici a pari merito, la potenziale minaccia raddoppia; insomma, per come la vedo io, sarebbe molto sbagliato pensare di essere in una botte di ferro.