Serie B maschile – 12^ giornata girone “E”
Sabato 10 Gennaio ore 21,00
Pallavolo Sestese – Invictavolleyball.
Grosseto. La notizia più bella di questi primi giorni del “2026” è il recupero dell’opposto Gianluca Pellegrino. Il forte giocatore dell’Invictavolleyball sembra avere ormai messo alle spalle l’infortunio al ginocchio è a iniziato ad allenarsi regolarmente, anche se non ha sulle gambe la tenuta atletica necessaria per giocare cinque set di alta intensità. Il resto della squadra sta bene ed è pronta a scendere in campo per giocare la prima gara del nuovo anno, che la vedrà protagonista sabato alle ore 21,00 sull’ostico campo della Pallavolo Sestese. Non è una gara facile per i ragazzi di coach Fabrizio Rolando, che nella pausa natalizia ha preferito farli riposare, impegnandoli solo in allenamento, lasciando da parte eventuali amichevoli. Un match, quello contro la Sestese, che servirà per testare le condizioni dei maremmani, contro un avversario che occupa la quinta posizione di classifica. I biancorossi devono ritrovare il ritmo giusto dopo la prima parte di campionato non troppo esaltante. L’Invictavolleyball infatti ha chiuso il “2025” con la vittoria contro Massa Carrara finendo a metà classifica con 15 punti. Le prossime gare saranno altrettanto impegnative per i grossetani che dopo la Sestese se la dovranno vedere con Castelfranco, Tuscania e Civita Castellana, tutte formazioni di alta classifica. Ma coach Fabrizio Rolando è fiducioso e commenta “ Un passo per volta. Ora pensiamo alla gara contro di Sesto Fiorentino” e aggiunge. “ Intanto Pellegrino sta abbastanza bene. E’ solo una questione di forma fisica visto che è stato tanto fermo. Contro la Sestese è una partita tosta, ma la risposta del ginocchio di Gianluca è stata positiva in allenamento. La squadra è preparata e ha fatto anche un richiamo atletico con il preparatore Fabrizio Goracci. La cosa più bella è quella di avere tutta la rosa a disposizione. Anche i giovani saranno con noi. La Sestese è una buona squadra con due giocatori di riferimento come la banda e l’opposto, che possono fare la differenza. La loro forza è dimostrata anche dal quinto posto in classifica”conclude coach Rolando. Massimo Galletti