US GROSSETO, 7 primo tempo non bello, merito di un avversario che dà tutto. Nella ripresa, però, cinge d’assedio il San Donato e a forza di calci piazzati e di palloni buttati continuamente in area gialloblù trova il gol vittoria con Marzierli.
Marcu, 6,5 Poco impegnato, si dimostra comunque sempre molto attento e reattivo.
Della Latta, 6,5 Partenza diesel, ma poi cresce e dirige bene le azioni (dal 71′ Sacchini, s.v.).
Sabelli, 6,5 Esattamente come Della Latta, nella prima frazione di gioco non è molto reattivo, mentre nel secondo tempo sale in cattedra e sfiora anche il gol.
Marzierli, 7,5 Un gol, il suo, da bomber vero, grazie a un imperioso stacco di testa in pieno recupero finale. Una rete che certifica lo strapotere biancorosso nel girone di andata.
Ampollini, 7 Pulito, attento, preciso. Controlla agevolmente Rotondo (dall’80’ Disanto, n.g.).
Ciabuschi, 6 Esordio da titolare. Fa vedere buone cose e tenta la via del gol con un paio di rovesciate. Serve a Marzierli un assist di testa che il compagno non sfrutta e si muove lungo il fronte offensivo, ma ancora non incide (dal 58′, Benedetti, 6,5 il suo ingresso ravviva il fronte offensivo).
Brenna, 7 Solita prestazione importante da leader difensivo.
Fiorani 6,5 Prestazione assolutamente più che sufficiente. Corre molto e recupera svariati palloni. Si fa vedere anche al tiro (dal 67′ Gerardini, 7 entra e mette subito pressione alla retroguardia di casa).
Regoli, 6 Non è ancora ritornato il “Bobo” che conosciamo, tanto che riesce ad accendersi solo a sprazzi (dal 58′ Riccobono, 7 freschezza offensiva, generosità e buone giocate. Da una sua pennellata arriva l’assist vincente per la testa di Marzierli).
Ciraudo, 7 L’esterno basso di destra continua a crescere e ad offrire prestazioni super convincenti. Tra l’altro, evita un gol e rischia di segnarne uno da fuori area.
D’Ancona, 7 Molto bene in fase difensiva. Pulito e ordinato, si dimostra pronto anche quando il Grifone passa a tre in difesa.
All. Indiani, 7 Riesce a portar via tre punti da quello che è stato il suo campo con i soliti cambi azzeccati e il cambio di modulo con l’ingresso di Disanto. Un successo meritato soprattutto per quanto mostrato nella ripresa.